«…ho appena dimostrato che niente è dimostrabile…»
15 January 2008, 22:11 | Alta politica, Moralismo noioso, Ogni me è politico | Commenti: 3
Oggi sono passato al’Università e c’erano vari striscioni dei cosiddetti collettivi studenteschi contro la venuta del Papa alla Sapienza; uno in particolare mi ha dato il senso – recitava: “Il Vaticano è uno stato senza libertà di parola, non possiamo far parlare il capo di uno stato così”. La quadratura del cerchio.
Ora, si può discutere dell’opportunità dell’invito, ma quando si fanno le barricate per impedire a qualcuno di parlare – molto, molto banalmente – ho sempre un fastidio di pancia. Oltre a essere un principio da monarchia assoluta.
Altre cose sullo stesso tema:
- Appena
- …e in fondo non è neanche così rotonda
- L’intervento che avrei fatto ieri, se ci avessi pensato oggi
- Una risata (di Buttiglione) ci seppellirà
- Pensieri di un uomo che non c’è
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3 Responses to “«…ho appena dimostrato che niente è dimostrabile…»”
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PENSO CHE CHI HA CONTESTATO LA VISITA DEL PAPA SIA CHI CONDIVIDE L’IDEOLOGIA “DEI I DIRITTI E LE LIBERTà”(A GRANDI LINEE)Bè, MI PARE CHE ABBIANO DELLE IDEE UN Pò CONFUSE..VALE SEMPRE IL DETTO”SI PREDICA BENE E SI RAZZOLA MALE”
[...] confuso dal mio ondivago pensiero sui recenti fatti alla Sapienza, eccone la summa: peggio dei contestatori del papa alla Sapienza, ci sono solo i contestatori dei contestatori del papa alla [...]
[...] Sempre sul papa alla Sapienza, Carlo segnala questo ben argomentato post di bioetiche, che però – mi permetto di dire – non c’entra precisamente la porta. [...]