Assicurate le fasce di garanzia
Per dieci giorni sono qui e qui per cose che hanno a che fare con questo. Molti meno post, dunque.
Un buon pretesto per utilizzare meglio il tempo dedicandosi a questi, o per buttarlo allo stesso modo, dedicandosi a questi.
3 out of 3
Le notti insonni portano sempre buone notizie…
edit: io non sopportavo i telefilm perché ti costringevano ad avere appuntamenti fissi per metterti lì a goderne. Ecco, m’hanno fregato coi discorsi di Obama. Ora sta parlando della speranza e di chi gliela imputa, altro bellissimo intervento.
“Convinti che fosse un gioco a cui avremmo giocato poco”
Non ho mai avuto compiacimenti nell’essere minoranza, ciononostante fui uno dei ventisettemila: l’ineccepibile reprimenda di Marco Simoni è anche un po’ mia.
“Più la gente conosce Obama, più piace”
Due articoli che vale la pena leggere, su Barack Obama:
1 - Times online, solo un candidato come Obama (o McCain) avrebbe potuto far sembrare l’eventuale elezione della prima donna presidente USA, come il più noioso inconveniente. Lo dice una donna.
…il prossimo presidente deve portare la nazione fuori da questa insolita penombra. Deve provare che l’America […]
Le elezioni in america le vince chi ha più soldi
http://edition.cnn.com/2008/POLITICS/02/07/romney.campaign/index.html
Invideati
Non svegliarsi un giorno a Roma
Ero lì davanti.
Obamania
/ postato su iMille
Dicevaaaano che questo giorno non sarebbe mai arrivato! E invece è arrivato, e domani sapremo. La ragione e i sondaggi dicono che Hillary Clinton è in vantaggio, e che sarebbe il cavallo migliore per fare sì che un democratico torni alla Casa Bianca, specie ora che McCain - per molti versi […]
il cane che morse il gatto che si mangiò il topo
ecco
è perché hanno buttato giù il muro a Gaza
che
è perché l’hanno rinchiusi come in una prigione
che
è perché facevano gli attentati
che
è perché li occupano da 40 anni
che
è perché non riconoscono Israele
che
è perché …
(Continua)
Fesso lo dici a mia sorella
L’appellativo “fesso” mi è sempre sembrato torbido, una maniera con cui chi ingenuo non è, ma anzi molto compromesso, definisce chi non partecipa a quel gioco al ribasso. Un modo per autoassolversi, anche.
Il contraltare è il viramento semantico che ha colpito il termine “furbo”. Da persona intelligente, intuitiva, a furbetto del quartierino.
Insomma: l’ho spesso considerato […]

