Ieri il mio bastone s’è trasformato in un serpente
Ieri mi è capitato di discutere con amici di buona volontà che, a precisa questione, obiettavano che il problema non fosse l’Islam, ma le condizioni sociali, economiche, in cui noi (sarebbe l’Occidente) abbiamo condotto queste società.
Basta guardare al mondo, a come in Arabia Saudita (dove non ha mai messo piede un soldato occidentale – anzi, [...]
Dopo il matrimonio la festa
Dopo il matrimonio la festa – Diario della Palestina 187
Di materiale arretrato ne ho tanto, questo è proprio molto arretrato: devo pubblicarlo da questo matrimonio qui, a cui è – appunto – seguita la festa!
Tutto in stile molto palestinese.
La cosa che avevo notato subito erano i tantissimi baci e abbracci fra zii/fratelli della sposa e [...]
Senza sé
In questa bella intervista ad Adriano Sofri sull’Unità, nel riportare le parole, qualcuno ha trascritto un lapsus molto bello: i pacifisti senza sé e senza ma. Senza ma, e senza sé. Come se quando si perdono i dubbi, e i congiuntivi, si perdesse la pienezza della propria personalità, di sé.
Raccontini in una sala d’aspetto d’ospedale
Fiammetta è la fidanzata di Marco, con la quale ci turniamo per stare in ospedale: più spesso ci siamo tutti e due.
Ieri raccontava di un bambino, Sandro, a cui fa ripetizioni (!). Un bambino delle elementari (!). La madre è una sorta di velina, e il padre è un imprenditore di qualche cosa scappato da [...]
Cara ragazza
Cara ragazza che ho fermato per strada questa sera, sono quello a cui hai detto «no, no» e sei ripartita.
Ti ho chiesto se mi potevi accompagnare all’ospedale perché la madre del mio amico più caro, l’unico a volermi bene tanto ottusamente, aveva avuto un ictus, ed era in coma. Che io l’avevo appena saputo, e [...]
A qualcosa è servito
Mi sono appena provato la febbre dopo giorni che non lo facevo (per non saper né leggere, né scrivere – e infatti non leggevo e non scrivevo), e oggi – finalmente – ho sfoderato questo magico termometro, ottenuto in quelle incredibili circostanze, e che finalmente ha svolto la sua funzione. Purtroppo, pure troppo: 39.1 .
Sarò io a propalare?
Ho conosciuto questo tipo qui, l’ho visto due volte – passando due notevoli (quasi illustri) giornate – e tra le due volte ha scritto questo post delirante, e, quasi come nemesi, dall’impianto filosofico così distintamente fiacco.
Faccio davvero questo brutto effetto?
E sapete la cosa che, appuntitamente, mi ha più indiposto? “Occidente” scritto minuscolo.
Latitanze
Le mie, sono (state) dovute a una brutta influenzaccia, e a un po’ di giri di cui renderò conto.
Imprecazioni
Imprecazioni – Diario della Palestina 186
Sì, c’era quella barzelletta del paradiso (cristiano) alla cui entrata si sentiva dire «per Dio», «per la Madonna», «per San Questo», «per San Quello», cosicché Pietro – molto arrabbiato – si precipitava poi al cancello per chiedere: « chi è che impreca in questo modo?!?», e si sentiva rispondere: «macché [...]
Innamorarsi… e rovinarle la vita
Innamorarsi… e rovinarle la vita – Diario della Palestina 185
Dan Rabà è un italo-israeliano che legge il mio blog, ogni tanto commenta o critica qualcuno dei miei post, e spesso lo fa in privato. Tiene un blog, Israele Diversa, che tenta – appunto – di offrire una prospettiva non convenzionale di quello Stato tanto discusso.
Ieri, [...]
Prima le donne
Prima le donne – Diario della Palestina 184
C’è una cosa rabbiosa che mi porto dentro da un po’, e che non scrivo. Metà è perché voglio renderla il meno possibile uno sfogo e ci provo ora, e metà è perché ho paura della voracità con cui potrebbe essere recepita e strumentalizzata da chi riveste i [...]
Roma
Non c’è dubbio, è la città più bella del mondo: detto da un fiorentino.
Vantaggi del non avere la carta di credito
Almeno questo non mi è potuto succedere:
nel duemilauno ero in Palestina e non mi funzionava la carta di credito ed allora ho telefonato alla mia banca e mi hanno detto non è che non le funziona più la carta di credito, la abbiamo bloccata noi perché ci siamo accorti che c’è qualcuno in Palestina che [...]
Principianti
Ta – Diario della Palestina 183
In Palestina c’è una cosa molto carina: la terza lettera dell’alfabeto, cioè questa: ت, si chiama “ta”, ed è l’iniziale della parola تلميذ, “imparante”. Così, anziché avere una “P”, come in Italia, hanno quella lettera sulle macchine da scuola guida o neopatentate, però in un modo stilizzato che la faccia [...]
Domenica 8 marzo
Nella cabina – Diario dalla palestina 182
Come avrete notato ho rallentato un po’ i ritmi di pubblicazione, un po’ per sovraimpegno dovuto al cercare di lasciare tutto nel miglior modo possibile per quando non ci sarò più, e un po’ per disaffezione (o di-sperazione, nel senso di perdita di speranza…).
La notizia è che sono tornato, [...]
Con tutte quelle A
Peccati d’apostrofo: Michele Serra scrive “un’alacre attivismo”.
Sabato 7 marzo
Tutte le strade portano a Amor – Diario dalla Palestina 181
Questa è la casa in cui ho abitato per tre di questi lunghi mesi, proprio sopra al portone c’era quella scritta: Amor.
Quando dicevo di sentirmi a casa al contrario di quanto uno si potrebbe immaginare.
Intendevo proprio al contrario…
Giovedì 5 marzo
Dialogo fra una donna palestinese e un uomo italiano – Diario dalla Palestina 180
Solo una cosa: venite in Palestina!
Uomo italiano: «come fai a dire che delle persone che si comportano così ti vogliano bene?»
Donna palestinese: «beh, ma loro sono stati educati così»
UI: «Sì, ho capito, ma se tu decidi di andare a vivere da sola [...]
Fare buchi
Dice che la prima volta che una qualche specie di computer, diciamo elaboratore, fu usato per scopi bellici risale a un aggeggione in mezzo a una stanza del Cairo, dove alcune donne della brigata ebraica punzonavano delle carte: era il piano per l’invasione della Sicilia.
Antivirus
Non è il massimo dello stile, ma mi ha fatto ridere:
Martedì 3 marzo
Muri – Diario dalla Palestina 179
Un volontario tedesco che lavora in un campo profughi qui accanto, mi ha raccontato di essersi improvvisato muratore per un giorno. Perché il padrone di casa dell’abitazione davanti al centro dove svolge il suo volontariato si è lamentato che loro, dall’alto, erano in grado di vedere le mogli del tale. [...]
Domenica 1 marzo
Sciopero – Diario dalla Palestina 178
Ieri in Palestina c’era lo sciopero per protestare contro la demolizione di alcune case da parte del governo israeliano. Ovviamente ci si domanda in che modo uno sciopero dei palestinesi, indetto da Abu Mazen, possa danneggiare gli israeliani, anzi. Inutile dire che israeliani che lavorano in Palestina non ce ne [...]
Un mondo da cani
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