La donna con il miglior fisico al mondo
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Spazî di sessismo ancora in vigore
Ma esiste, nel mondo, una femmina [come si diceva da bambini] che giochi con gusto e capacità a Pro Evolution Soccer?
Secondo me no. Dovremmo lavorarci.
I Promessi sposi in dieci minuti
Per chi non l’avesse visto, accorrere:
Compleanni sionisti
Oggi è il sessant’unesimo compleanno di Israele, ovviamente ci sono celebrazioni e feste, mentre in Palestina ricordano la Nakba – la catastrofe.
Senza alcun tipo di pregiudizî, poi figuriamoci, il mio mondo ideale è un mondo con le frontiere spalancate (anzi senza frontiere), quindi sono favorevolissimo all’immigrazione. Ma in un articolo intitolato “Sono una sionista e [...]
C’hanno messo sessant’anni ma ci sono arrivati
Secondo me, ma io ne capisco sempre poco di questi meccanismi perversi, rinominare il 25 aprile “Festa della Libertà” sarebbe – invece – un clamoroso autogol per i nostalgici del fascismo.
E se al lecca lecca piacessero le mosche?
Più ci penso e più mi fa rabbia pensarci, come dice una delle donne più coraggiose del nostro tempo, quanto la nostra società – in tutte le sue sezioni – abbia sviluppati degli anticorpi verso il senso di colpa, un’indifferenza ad ampio spettro nei confronti della condizione delle donne nei paesi arabi, ma anche in [...]
«They will in a minute»
Da un bel po’ di tempo tormento tutti i miei conoscenti con la più bella conferenza mai tenuta: stupenda, ispirante, gioiosa, divertente. Quelli che riuscivano a scamparla lo facevano con la solita scusa del non sapere l’inglese, ora l’ho trovata sottotitolata in italiano!
Sì chiama “Come la scuola uccide la creatività”, davvero, prendetevi questi 17 minuti. [...]
Il bello di abitare a Roma
Se un maschio è lesbico, gli piacciono le femmine
Un’intervista a… un paio di classi di bambini delle elementari.
[Trovato anche questo sul blog di Lorenzo Cairoli: ci sarà qualcosa che non c'è su quel blog? .]
Allo specchio
Come due vignette, che dicono esattamente la stessa cosa, possano essere contro gli uni o contro gli altri:
[Una è disegnata dal maestro Bruno C, l'altra trovata qui]
Votatemi
Luca, un mesetto fa, ha squarciato la mia serenità chiedendomi: «ma tu alle europee cosa voti?».
Ho pensato: “ah già”. Quindi ho iniziato, riportato alla cruda realtà, a pensarci. E stasera m’è saltata in mente quest’idea.
Un fatto che m’ha sempre dato fastidio era come il campo elettorale fosse l’unico (insieme a quello religioso) dove chiunque, anche [...]
Torturàti, dai dubbi
Nella questione della pubblicazione da parte dell’amministrazione Obama dei verbali delle torture a cui erano sottoposti i prigionieri della “War on terror” ci sono due posizioni: la tortura era sbagliata ma non bisognava pubblicarle perché non è opportuno per l’immagine dell’america, e bisognava pubblicarle anche se può condizionare negativamente l’immagine degli Stati Uniti (io sono [...]
Fatti di uomini
Quando discusto con un cattolico noto sempre la contraddizione che viene sempre ignorata fra la Verità assoluta, e la Verità nel tempo.
Si dice, le persecuzioni degli eretici, l’Inquisizione, l’antisemitismo di tutti i padri della Chiesa, la follia delle parole dei fondatori, eccetera. Sono tutte cose che il cattolico medio sconta in base alla fallibilità degli [...]
Partigiani
C’è una cosa che capisco, e non condivido, ovvero quel tipo di feticismo per i partigiani, a onor del vero in entrambi i sensi: a me stan simpatici tutti coloro che combattono o hanno combattuto contro una dittatura (forse non si potrebbe dire lo stesso di alcuni partigiani dei partigiani, chessò, castristi) ma son passati [...]
Viva Israele
Oggi Ahmadinejad è andato all’ONU e ha definito Israele come paese “razzista”.
La gran parte dei delegati si è immediatamente alzata, e ha lasciato l’aula fra applausi scroscianti. Altri sono entrati in sala vestiti da pagliacci. È stata una scena quasi commovente, e qualunque umiliazione che quel cane maschilista e omofobo subisca, fa sentire meglio, come [...]
Il terremoto e il bene
Ho letto qualche parola più concisa e più accurata di quelle che avevo già scritto, se ne avete voglia leggetela anche voi.
Questa è anche una risposta a quelli che Di Girolamo ha ragione: il vedere gli effetti, vedere gli aiuti, vedere le persone che si dànno da fare, è un catalizzatore di attenzioni che potrà [...]
Tu che sei negro
Ma perché quelli che dicono «di colore», quando incontrano per strada un nero che non conoscono, gli danno del tu?
Uomo con le scarpe slacciate rapina una banca
Sulla homepage di Repubblica ci sono queste tre notizie, una di fila all’altra, che mi colpiscono perché hanno a che fare con una discussione che ho fatto di recente.
Ho provato, allora, a fare un gioco.
Come mai questo sotto ci suona molto più razzista?
La questione è sempre la stessa: qual è l’utilità di mettere la nazionalità [...]
L’orgoglio d’essere altrove
Alberto mi segnala questa riflessione sul terrorismo islamico, e su quello che fu il terrorismo negli anni ‘80.
Secondo me quello di cui ci si dimentica sempre è che la stragrande maggioranza delle vittime del terrorismo islamico, è composta di mussulmani a loro volta.
M’è piaciuta in particolare la frase che dà il titolo a questo post, [...]
Giochi da bambini
C’è quello scherzo scemo, di tendere la mano e quando questi vuole stringerla, toglierla. La versione sofisticata è quella di fare una pernacchia. Una cretinata, insomma. Anzi, uno scherzo da bambino di sei anni.
Ecco, però se sei un bambino di sei anni, e ti trovi davanti il centrocampista più famoso del mondo – nel tunnel [...]
Partire per l’Aquila
A seguito di questo post, molte persone m’hanno chiesto qualche informazione in più, su come andare a dare una mano, di quelle che avevo riferito.
Per capire come funziona, e chi parte – appunto – è molto utile il post di Tommaso C. Lì c’è tutto quanto di ufficiale si possa reperire.
Poi vi dico quello che [...]
Simone e Alessandra
Oggi ero Ar mare de Roma, e c’era una scritta che diceva “Ti amo… dolce essenza che inebria la mia vita. Simo + Ale”, così mi son chiesto se fossero Simone e Alessandra, o Simona e Alessandro (oppure ancora Simona e Alessandra, o Simone e Alessandro).
E dunque, preso dal dubbio vivido, ho visto che c’erano [...]
Ho sognato un sogno
Da vedere assolutamente; la cosa più commovente. Il pregiudizio. Le apparenze. Svegliarsi.
Una improbabile signora si affaccia sul palco di quello che è una specie di X-Factor inglese. Brutta, impacciata, goffa. Anche un po’ scemotta, sembra. E ancora brutta, di una bruttezza non particolare. Per questo non suscita neanche la compassione che concediamo ai casi umani. [...]
Rubé
Oggi c’è la Parigi-Rubaix (di cui sempre la magistrale spiegazione di Marco B), unica corsa – forse – che vale sempre la pena vedere in televisione. In qualunque altro tracciato, anche un Alpe D’Huez o una Milano Sanremo, una salitona, una corsa ondulata può sempre succedere qualcosa perché alla fine la gara ti deluda, che [...]
A questa terra di terra e sassi
E benvenuto a Luca.
Se ne vogliono, eccome
Il reparto di rianimazione di un ospedale è un luogo, direi propriamente un ecosistema, strano. Dopo tre settimane di frequentazione grosso modo quotidiana posso dire di essermi fatto un’idea.
È strano davvero, perché è il contrario di quello che uno s’aspetterebbe. Si è tutti una famiglia, in uno dei pochi sensi genuini di questo termine. Arriva [...]
Più di mille parole eccetera
Qui tutte le foto dall’ormai celeberrima galleria fotografica del Boston Globe, stavolta sul terremoto.
All’italiana, brava gente?
Francesco, qualche giorno fa, vedeva il bicchiere tutto vuoto:
All’italiana: Mi dicono che ci sono associazioni di volontariato che stanno rimandando indietro i volontari che vorrebbero partire oggi per l’Abruzzo – sarebbero troppi – mentre invece non hanno nessuno o quasi dal 18 aprile in poi. Mi raccomando, non ci facciamo riconoscere.
È un paio di giorni [...]
Pro domo sua
Non so se ha a che fare con il terremoro, ma a giudicare dalla tempistica… Qualcuno ha piazzato una tenda nel giardino del mio palazzo:
Un aeroporto in mare
Molte volte mi sono trovato a spiegare l’assurdità della situazione attuale, fra occupazione e non occupazione, Palestina che c’è e Palestina che non c’è, dove possono andare i palestinesi, dove possono andare gli israeliani e dove nessuno dei due. E la verità, quella più semplice da spiegare, è che a Oslo ‘94-’96 c’era una vera [...]
Ancora, prima »


