Start wearing purple
La differenza fra l’Italia e in Francia: Sarkozy vince le manifestazioni e perde le elezioni, Berlusconi perde le manifestazioni ma vince le elezioni. Tanto era stato il successo in Italia del Popolo Viola, e del No Berlusconi day, tanto è stato un fallimento Il No Sarkozy day di qualche giorno fa, del locale Popolo Viola: Sarkò, però, [...]
Raccolta immagini raccolte
Complice un cambio di computer, mi sono messo a rovistare sul portatile che ho tutte le cose che fossi interessato a salvare, e ho trovato un sacco di immagini che mi ero salvato, via via, perché mi erano piaciute. Però poi le tenevo lì, e non le guardavo mai. Solo come un archivio. Così ho [...]
Il miracolo italiano
A mente tiepida è chiaro che sono delusissimo della sconfitta di Bonino – e anche di quella di Bresso – proprio perché c’è una differenza così enorme di spessore fra Bonino e Polverini che è davvero incomprensibile: è come scegliere se vedere Michael Jordan o tuo nonno che gioca a bocce; metti pure che ti [...]
Emma!
Visto che sono uno dei pochi italiani che ha la possibilità di votare Bonino alla presidenza di qualcosa – lei che dovrebbe essere Presidente della Repubblica, oltre presidente di qualunque cosa nella stratosfera, per essere l’unica politica a impegnarsi sul vero fronte di questo millennio: la questione femminile nei paesi arabi – non posso che [...]
Volere e potere
Il giorno dopo il passaggio dell’Obamacare Enzo, con quel suo peculiare misto di candore e vis polemica, poneva una domanda che sembra avere delle due l’una, o una risposta semplice, o non poter avere risposta: ovviamente è tutto il contrario, la risposta è più complessa, e la questione meriterebbe considerazioni più articolate di quella che [...]
Regalo coercìto
La fine del mondo /2
Dopo più di dieci anni di onorata carriera, Wittgenstein apre i commenti.
Che gli piaccia o no
Un recente sondaggio Gallup ha indagato su quali fossero le nazioni più amate e più odiate dagli statunitensi. Questo qui sotto è il risultato che n’è venuto fuori. In testa alle preferenze ci sono Stati tutto sommato prevedibili: Canada (che ha anche il favore più “forte”), Gran Bretagna, Germania. Ma non mancano le sorprese: checché [...]
La fine del mondo
Da 15 minuti Wikipedia è down. So di non sapere.
Carissimo Pinocchio
>Source: 1<
Attacchini, io vi odio!
Io li odio, li odio con tutta la parte più a pelle di me. Non c’è possibilità di sfuggirne, girando per Roma: in un pomeriggio ne avrò visti quattro o cinque, indisturbati, quasi indolenti, lì a ricoprire carta di altra carta. Ci sono alcuni posti dove c’è uno spessore di cartacce sovrapposte di qualcosa come [...]
Integrazione
Eat my shorts, Michelle
Mentre noi eravamo tutti presi dal passaggio della riforma sanitaria, è successa un’altra cosa di cardinale importanza per la presidenza Obama: nella puntata andata in onda ieri sera su Fox, è scesa in campo a difesa di Lisa Simpson – e di tutti i secchioni – niente meno che la First Lady degli Stati Uniti [...]
You need it
C’è una cosa che accomuna casi e circostanze diversissime come quella della copertura offerta dal Vaticano ai preti pedofili, e quella delle vignette su Maometto per cui ogni tre mesi si scopre un nuovo piano per ucciderne i disegnatori, ed è precisamente questa forma di – insano – rispetto per delle cattive idee: What can [...]
«Mia nipote ci è nata con l’epilessia, non l’ha scelto lei»
The bill passed the House at 10:47 P.M. EST with a vote of 219-212. Oggi gli Stati Uniti sono un Paese un po’ più civile e un po’ più normale. Si parla della riforma sanitaria: è passata! È una vittoria di Obama, in una battaglia su cui aveva investito molta della sua presidenza, e dopo [...]
C’era questa volta
Teresa inizia come staffetta a percorrere tutta la zona a sud della via Emilia non solo per portare messaggi o documenti , ma per accompagnare dirigenti e responsabili militari della provincia ed anche dell’Italia del Nord. A lei non ancora diciassettenne, è affidata la vita e la sicurezza di quelle persone che la seguono in [...]
Nomade
Oggi, in Olanda, è uscito il quarto libro della più grande eroina di questo nuovo millennio. IL 15 maggio uscirà in America e su Amazon. Christopher Hitchens, uno che ci capisce, l’ha commentato in anteprima così: Per me le tre parole più belle nell’emergente lingua della resistenza secolare contro la tirannia sono Ayaan Hirsi Ali.
Pansessualismo un cazzo
Negli angoli dei dibattitoi che frequento io si è molto discusso di questa intervista a Monsignor Girotti: la cosa che ha destato scandalo è che il monsignore in questione abbia ribadito il concetto che sia più facile assolvere un pedofilo (quindi anche un prete pedofilo), rispetto a una donna che abbia abortito. Mi sono venute [...]
Possedere una città
Mia sorella, dalla California, mi manda queste foto:
Siediti, è solo un libro
Quando le rivoluzioni funzionavano
Ho scoperto una cosa che mi ha fatto felice. C’era un tempo in cui le rivoluzioni funzionavano! Un tempo in cui il sistema si poteva sovvertire, e le cose non sarebbero più state le stesse. Era il tempo in cui andavo all’asilo. La mia scuola materna si chiamava Greenwood Garden: era un asilo in cui [...]
Gaza: scudi(s)umani
Due soldati israeliani sono stati incriminati per aver usato un bambino di 9 anni come scudo umano durante la guerra a Gaza. La notizia negativa è quello che è successo, quella positiva è che sia una stessa corte israeliana a portarli a processo. Sempre a Gaza, ieri, la Jihad Isamica ha manifestato mostrando lo stesso [...]
Chi è?
Fedele mussulmano che sta pregando in direzione della mecca Un bambino che ha appena imparato a gattonare Paolo!
Il Paese degli uomini veri
Poi leggo cose come questa e penso che Berlusconi sia solo un effetto: Sono circondato da uomini che in maniera più o meno sdolcinata cercano di conquistare le donne attraverso regali e soprese (…). Il dubbio è che questi siano diventati gay tutto d’un colpo permane. Cavolo, cento anni fa era tutto diverso. (…) Il [...]
Lunedì degli aneddoti – XXXII – Anima pura
Quando mi capita di leggere un aneddoto carino, da qualche parte, me lo appunto per non dimenticarlo: così ora ho un piccolo mazzo di aneddoti che ogni tanto racconto. Pensavo di farci un libro, un giorno, ma forse è più carino pubblicarne uno, ogni tanto, sul blog. Questo ‘ogni tanto’ sarà ogni lunedì. Anima pura [...]
Gol!
Ho letto uno status su Gmail, “Viva TARtaglia”. Ho pensato “l’hanno respinto”. Sono corso su Repubblica.it. Intanto che si caricava la pagina pensavo “dài, dài, dài che ce la facciamo”. Ho visto il titolo: Respinto il ricorso, e ho stretto il pugno agitandolo “EVVAI!”. E nei dici secondi successivi pensavo: «dài, che ce l’abbiamo fatta, [...]
L’Italia non è una dittatura
Io lo so che è difficile, però bisogna ricordarsi – anche ora – di cosa succede davvero nelle dittature. Dei dissidenti che vengono torturati, persone a cui vengono cavati gli occhi e fracassati i testicoli. Martoriati con le scariche elettriche e trucidati. Uccisi. Fatti fuori. Succede in molti paesi del mondo, anche ora. Ho letto [...]
Con la sua mano destra in tasca
No, solo per farvi notare che il nuovo campione di statista illuminato, colui al quale la sinistra guarda oramai con ammirazione attònita e come unico punto di riferimento nel fioco panorama della politica italiana per il solo fatto di dire cose di elementare – neanche buonsenso, diciamo – umanità, tipo «anche gli immigrati hanno una [...]
Due a zero
Avevo scritto che percepivo una misura di disagio nell’esclusione delle liste del PDL dalla competizione nel Lazio, nell’ipotetico caso in cui, successivamente, si dimostrasse ago della bilancia in un’eventuale vittoria di Bonino. Di sicuro è un malessere ridicolo rispetto alla cialtroneria truffaldina che hanno approvato ora per rimettersi in gioco. Altro che conflitto di interessi, [...]
Fenomenologia del fumatore prepotente
Chi mi conosce sa che ho un brutto rapporto con i fumatori, o meglio: ho un brutto rapporto con i fumatori prepotenti. La mia idea è che la tua libertà di fumare (o mangiare la carbonara, o saltare sui fili dell’alta tensione) termina nel punto esatto in cui costringi me a farlo. Ed è proprio [...]
Ancora, prima »