7

28 January 2010, 4:51 | Alta politica | Commenti: 10

Pochi minuti fa Obama ha terminato il suo primo discorso sullo stato dell’unione, a un anno dall’elezione, così abbiamo rispolverato le vecchie tradizioni ed eccoci qui svegli alle 5 del mattino e nonostante la sveglia fra due ore. Un commento brief.

L’inizio è stato molto demagogico, a metà davvero pugnace e il finale bello, di quella concretezza intrisa di idee, come piace a noi.
Non è stato un discorso conciliante, e gli inviti alla responsabilità ai repubblicani assomigliano più ad accuse ben chiare (non che siano immeritate). Di là, difatti, ci son stati un sacco di mugugni, mentre i democratici hanno fatto sù e giù per alzarsi ad applaudire ad ogni concetto, anche quando ha riservato critiche (prevedibile) e quando ha parlato del taglio della spesa dal 2011 (meno prevedibile).

Tre contro:
– Il populismo, specie della prima parte, è stato forse più vicino al livello “insopportabile” che al livello “vabbè dài, qualcuna ne deve dire”.
– Sono mancati molti “come”. Ci son stati tanti “cosa” e tanti “perché”, ma pochi “come”. Speriamo che, almeno lui, li sappia.
– La crudezza degli attacchi al non voler fare politica dei repubblicani.

Tre pro
– Un passaggio molto bello sui diritti delle donne nel mondo e negli USA: ecco, al Cairo sarebbe bastato questo.
– Fine delle discriminazioni per gli omosessuali nell’esercito americano. Finalmente (l’ha detto lui!).
– La crudezza degli attacchi al non voler fare politica dei repubblicani.

Voto: 7

– Commenti:



10 Commenti presenti su “7” – Feed

  1. Max – 28 January 2010, 13:23 (n° 1)

    non l’ho percepita la crudezza. ha detto tutto con un sorriso, anche quando usava la clava, ed e stato autoironico piu’ di una volta, strappando applausi anche a destra.

    ai repubblicani ha ricordato che se insistono a richiedere supermajorities con filibusters non possono rimanere il partito del no, perche
    no non e’ leadership e perche non sono stati eletti per servire le loro ambizioni personale, ma i cittadini (yes!), li ha sfidati a dare soluzioni ed li ha invitati a meetings mensili nell’oval office

    ai democratici ha ricordato che hanno ancora la maggioranza parlamentare piu’ consistente in piu’ di una generazione, che che non e’ il momento di intimidirsi e “run for the hills”.

    ha spiegato diversi come (e.g. tax credits per businesses che assumono nuovi impiegati, il trasferimento di 30 bil dollars del bailout ripagato a small banks for small business loans, investimenti strategici in infrastrutture, minaccia di line-item vetos etc., 10% income limits per education loan repayment, discretionary spending freeze, reinstatement of pay-as-you go rules to curb the deficit etc.), ma non puo’ diventare troppo tecnico in un setting del genere.

    la demagogia? non piu’ del solito. cosa ti ha colpito in particolare?

    http://www.nytimes.com/aponline/2010/01/28/us/politics/AP-US-Obama-State-of-the-Union-Text.html

    http://www.whitehouse.gov/photos-and-video/video/2010-state-union-address

    a me e’ parso un discorso realistico, che non nasconde i problemi, combattivo abbastanza da dare speranza, ma conciliante verso quei repubblicani che sono sulla fence, come olympia snowe e pochi altri (“if you have better ideas…let me know…let me know”.

    gli altri hanno deciso di fare ostruzionismo aspettare il suo cadavere politico per il 2012 and they are lost to him….ma sta calling their bluff, we’ll see.

    Rispondi  |  Cita
  2. Max – 28 January 2010, 13:39 (n° 2)

    my grade for him? A+

    Rispondi  |  Cita
  3. Max – 28 January 2010, 14:06 (n° 3)

    so, after listening to him, which one of these was he? ;-)

    http://www.npr.org/blogs/health/2010/01/how_obama_can_rally_his_troops.html

    Rispondi  |  Cita
  4. ABICAB – 29 January 2010, 14:41 (n° 4)

    Ahahahahahha, scusate l’ilarità, ma non posso fare a meno di domandarmi perchè non riserviate queste parole di grande rispetto anche al nostrano Mr. B, anche lui promette promette promette…. e promette ancora.

    Rispondi  |  Cita
  5. Max – 29 January 2010, 22:00 (n° 5)

    perche’ e’ come comparare un culo sporco con la monna lisa….sono entrambe esempi di parti anatomiche umane, ma gli elementi di somiglainza si fermano li….

    Berlusconi non solo e’ intellettualmente stupido, insipido, banale, ma ha l’aggravante che son 15 anni che scazza il cazzo e fa figure di merda in italia e nel mondo, fa gli affari suoi alla faccia vostra, dice vaccate su vaccate mentre un popolo pecorone con la testa la dove non batte il sole ancora se le beve…ed al 60% (nota: non e’ che pure trovi grandi menti dall’altra parte politica…).

    mentre obama ha preso giuramento 12 mesi fa con 8 trilioni di dollari di debito accumulato e causato da due tax cuts across the board fatti dai repubblicani in 2002 e 2004, due guerre mai pagate con regular budgeting, ed un bill di drug prescriptions estremamente costoso e mai offet da tasse piu’ alte (thanks Bush!), disoccupazione che ha peaked due mesi dopo il suo ingresso in office e comparabile a livelli dei tempi di reagan, due guerre in corso, un sistema finanziario fuso ed un branco di bianchi repubblicani che non riescono a sopportare che un nero per di piu’ intelligente ed articolato sia il boss…..oggi monthly job loss e’ quasi zero e GDP sta crescendo al 4%, meta dello stimulus package, quello relativo a public works ancora deve essere speso e l’effetto di vedra alla fine di questo anno inizio del prossimo….

    il credito e’ ancora aperto…ti sorprendi? o segui poco la politica americana o sei un repubblicano del tea party movement….

    ascoltatelo mentre i repubblicani cercano di metterlo alla corda alla loro retreat a baltimore stamattina:

    http://www.c-span.org/Watch/Media/2010/01/29/HP/R/28993/President+Speaks+at+GOP+Retreat.aspx

    Obama e’ sound bite quando deve darti un sound bite, ed e’ sostanza quando deve dare sostanza. come qui.

    Rispondi  |  Cita
  6. Max – 29 January 2010, 22:19 (n° 6)

    …poi a me onestamente di Mr. B non mi frega nulla, non so neanche se esiste. a livello internazionale l’unica ragione per citare l’Italia nell’ultimo mese e’ stato un oscuro ministro berlusconiano che si mette a fare discorsi da bar sport tra le macerie che seppelliscono 200,000 morti e distrutto una capitale di un’isola del terzo mondo gia’ poco connessa al resto del pianeta…. ed anche in quel caso trattasi di notizia da 20ma pagina…prima di quello l’unica altra notizia erano le visite di certe note troie a casa di Mr. B…..(beh, che poi’ e’ una casa della repubblica…casa vostra insomma)

    a tal proposito….dato che Giovanni oggi e’ in vena di endecasillabi, c’e’ sempre l’attualissimo:

    “Ahi serva Italia, di dolore ostello,
    nave sanza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di province, ma bordello!”
    (Dante Alighieri, Commedia, Purgatorio, VI 76-78)

    insomma sono robe vostre li in Italia, non sono interessanti onestamente, sono robe tristi a cui non voglio pensare piu’…..

    ascoltati Obama, va la’, che ti apre la mente

    Rispondi  |  Cita
  7. ABICAB – 30 January 2010, 12:20 (n° 7)

    Evidentemente non cogli il senso della mia frase, ma poco importa.
    Onestamente credo che delle due l’una: o sei molto ingenuo, o sai benissimo che quello che affermi è falso come una moneta da tre euro.
    Tira fuori i dati veri, e ci mettiamo a discutere.
    Su Berlusconi, certo è intellettualmente stupido, insipido etc etc… ma i risultati che ottiene dimostrano che è un genio. Del male? Del male. Ma sempre genio rimane.

    Rispondi  |  Cita
  8. ABICAB – 30 January 2010, 12:21 (n° 8)

    A proposito, io sarei molto più preoccupato dalle robe vostre lì, negli Stati Falliti D’America…

    Rispondi  |  Cita
  9. Integrità | Distanti saluti – 3 February 2010, 02:02 (n° 9)

    […] la legge precedente che vietava formalmente agli omosessuali di entrare nell’esercito. Nel discorso sullo stato dell’unione di qualche giorno fa Obama ha usato parole chiarissime: l’anno […]

  10. tenkiu – 9 February 2010, 13:23 (n° 10)

    @ Max:

    ma com-pli-men-ti per il tuo italiano!!! :-)

    Rispondi  |  Cita

Vuoi lasciare un commento?
Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




Distanti saluti