Alla fritta

23 April 2010, 23:21 | Alta politica, link und recht | Commenti: 3

interesse: 2 su 5

In Belgio ce n’è di confusione:

EDIT: vedo ora un pezzo del Post che raccontava tante delle cose scritte qui, e aggiungeva questa.

– Commenti:



3 Commenti presenti su “Alla fritta” – Feed

  1. suibhne – 24 April 2010, 01:09 (n° 1)

    sì, in Francia non l’hanno ancora approvata… Fillon ha detto che nel mese di maggio formuleranno una proposta sul divieto del velo integrale, ma stanno ancora discutendo in una atmosfera generale di non saper che fare: tutti si dichiarano contro il velo integrale ma non si sa come fare a vietarlo senza far scoppaire il paese… insomma, un giorno – dopo aver scritto un post in cui spiego il belgio agli italiani – cercherò di rendere conto del dibattito da ‘ste parti ;-)

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  2. Ugo – 24 April 2010, 09:13 (n° 2)

    hai mai letto il Brussels Journal? è proprio il tipo di giornale con cui non saresti d’accordo. Comunque uno degli ultimi articoli spiega anche perché è scoppiata l’ultima crisi di governo.
    http://www.brusselsjournal.com/node/4404

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  3. Billy Pilgrim – 1 May 2010, 14:59 (n° 3)

    Oh, che palle: ogni volta che salta un governo belga, dal 2004 ad oggi, ci tormentano con l’approfondimento ‘Questo stato ha ancora un senso?’. Sì, ne ha, perché una partizione concordata lascerebbe irrisolto il problema delle minoranze che ci stanno in mezzo (a Bruxelles), e perché a giugno ci ha la presidenza a rotazione dell’Ue che, sebbene svuotata di competenze, ha ancora un grosso peso simbolico, e perché gli obblighi internazionali l’economia belga li potrà reggere e rispettare soltanto tornando a crescere.
    Una partizione concordata non avverrà prima di un triennio, nel caso più pessimista, e prima di un tempo storico sufficientemente lungo perché noi si sia tutti schiattati, nel caso più probabile.

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