Alleanza di Pietra

16 May 2008, 1:18 | Alta politica | Commenti: 4

Il gioco è questo, e me l’ha stimolato la lettura di questa intervista e delle solite sparate di quell’altro, affinità e divergenze con i seguenti due personaggi politici su cinque temi – voto 5 è il più alto, voto 1 è il più basso:

Diritti civili: Vendola 5 – Di Pietro 2

Mercato del lavoro: Vendola 1 – Di Pietro 3

Politica estera: Vendola 2 – Di Pietro 3

Immigrazione: Vendola 5 – Di Pietro 2

Giustizia: Vendola 4 – Di Pietro 1

Risultato: Vendola 17 – Di Pietro 11

Il Partito Democratico si è alleato con Di Pietro.

Fuori categoria, conoscenza dell’italiano: Vendola 5 Di Pietro 1

– Commenti:



4 Commenti presenti su “Alleanza di Pietra” – Feed

  1. Emidio – 16 May 2008, 09:10 (n° 1)

    e quindi ci dovevamo alleare con la sinistra arcobaleno?

  2. Giovanni Fontana – 16 May 2008, 13:36 (n° 2)

    Provando a fare lo stesso gioco con Diliberto o Pecoraro Scanio, non sarebbe stato tanto migliore.
    Ma forse Vendola può essere dei nostri, più di Di Pietro, no?

  3. Alessandro – 16 May 2008, 19:45 (n° 3)

    I voti sopra riportati sono stati dati in base a qualcosa oppure è solo un giudizio personale privo di fondamento?
    Ad esempio, l’idea di giustizia da te esaltata di Nichi Vendola la ritrovo alla fine dell’intervista che hai likato:
    _________________________________
    “Forleo o De Magistris?
    «A me non piacciono i magistrati che parlano, che partecipano, che vanno ai talk show. Il rito giudiziario deve riguadagnare la sua solennità e la sua discrezione. E allontanarsi il più possibile da ciò che assomiglia ai processi di piazza». ”
    __________________________________
    Evidentemente a Vendola non piacciono nemmeno i magistrati come Giovanni Falcone che prima di essere ammazzato ha condotto un programma sulla rai per spiegare cos’è la mafia.

  4. Giovanni Fontana – 17 May 2008, 00:34 (n° 4)

    “Affinità e divergenze”, prive di fondamento. Non di civiltà.

Vuoi lasciare un commento?
Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




Distanti saluti