Auguri Belladonna

17 March 2011, 5:48 | Èbbene l'ho scritto, Gruppo misto | Commenti: 14

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Il più grande poeta della storia del mondo – e anche di tutta quella che verrà – si chiamava Dante, ed era italiano. Una volta scrisse un verso per dire quanto fosse bella la sua donna, e lo scrisse talmente bello che nessun altro nella storia del mondo – e neanche di tutta quella che verrà – ne ha mai scritto uno così. Dice: per essemplo di lei bieltà si prova. Che vuol dire che non è Beatrice che si misura sulla bellezza, ma è la bellezza, la bellezza in quanto tale, che si guarda allo specchio e si domanda: sarò bella quanto Beatrice? E sull’esempio di lei, si prova.

L’Italia è così. Per chi non ci vive. Per gli altri, è un vecchio carcassone che non funziona e avvelena qualunque tentativo di farlo ripartire. E a dire il vero anche i più anziani si sono dimenticati se abbia mai funzionato.

Una volta – ero all’estero – entrai in un negozio molto bello, incredibilmente bello. Assomigliava a un museo. Era costruito come se fosse una foresta incantata, e tutte le cose apparivano appoggiate in maniera estrosa e disordinata. Sembrava l’avessero messe lì per l’esposizione più che per la vendita.

Stetti nel negozio un sacco di tempo, e alla fine mi decisi a comprare qualche cianfrusaglia. Arrivato alla cassa scambiai due parole con il proprietario: «di dove sei?», mi chiese. Quando gli risposi che ero italiano mi guardò come un venditore di palloni guarderebbe Roberto Baggio: «italiano? Allora ti vorrei fare una domanda», mi disse. Era quasi deferente, come si parla con un esperto. «Dimmi, ti piace il mio negozio?».

Gli risposi quello che pensavo: mi piaceva eccome quel negozio, era proprio bello. E si vedeva quanto ci tenesse, per come l’aveva fatto. Allora lui mi rivelò la chiave:  «questo mi fa enormemente piacere – mi disse – ed è il complimento più bello che un italiano potesse farmi. Perché io ho provato a fare questo negozio come voi italiani fate qualunque cosa: prima, che fosse bello; e poi, forse, che funzionasse».

L’Italia. Questa è la cosa migliore, e la peggiore, che mi sia venuta in mente per i suoi centocinquant’anni. Auguri.

Ah, la Belladonna è una pianta velenosa.

– Commenti:



14 Commenti presenti su “Auguri Belladonna” – Feed

  1. adriano – 17 March 2011, 10:33 (n° 1)

    squesto post è uno spettacolo è veramente BELLO!!!

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  2. Giulia – 17 March 2011, 12:47 (n° 2)

    Episodio davvero significativo e, ti dirò, un poco anche commovente.

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  3. gabriele – 17 March 2011, 14:37 (n° 3)

    Evviva Giovanni,stavolta sono pienamente d’accordo con te senza se e senza ma.
    Quando ho vissuto all’estero mi sono capitate scene simili decine di volte.
    auguri anche a te

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  4. lorenzo – 17 March 2011, 17:59 (n° 4)

    è anche una brava attrice!
    http://it.wikipedia.org/wiki/Belladonna_(attrice_pornografica)

    complimenti per il post!

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  5. Goulda – 17 March 2011, 18:33 (n° 5)

    ti stai sofrizzando, è un peccato

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  6. Narno – 17 March 2011, 19:55 (n° 6)

    «Il più grande poeta della storia del mondo – e anche di tutta quella che verrà – si chiamava Dante, ed era italiano» è la parte dove mi sono alzato in piedi e ho urlato sventolando tutte le sciarpe presenti e future.

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  7. chelidon – 17 March 2011, 22:34 (n° 7)

    bello quest’aneddoto, non so se funziona. ;-)
    (infatti, come spiegare le fiat?)
    (non interpreterei proprio come te il verso di Dante; e credo nemmeno De Robertis would)
    (sempre pignoleggiando, della belladonna è velenosa la bacca, non credo tutta la pianta, che anzi serviva per la cosmesi, da cui il nome)

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  8. Sid – 18 March 2011, 10:31 (n° 8)
  9. Sid – 18 March 2011, 10:33 (n° 9)

    Azz! Arrivato tardi ;)

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  10. Shylock – 18 March 2011, 10:45 (n° 10)

    Goulda scrive::

    ti stai sofrizzando

    Più che Sofrino, sembra un incrocio tra Benigni e Toto Cutugno.

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  11. tenkiu – 20 March 2011, 14:52 (n° 11)

    Dante NON era italiano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    era FI-O-REN-TI-NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Evvvvvviva FLORENTIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  12. Chi semina vento | Distanti saluti – 1 June 2011, 15:17 (n° 12)

    […] Questa scritta l’ho fotografata, nei pressi di Vigevano, l’ultima volta che sono passato in Italia, e mi è rimasta in mente da lì perché mi sembra la perfetta descrizione del Paese, nel bene e nel male. È un po’ lo stesso concetto della belladonna qui. […]

  13. demonio pellegrino – 1 June 2011, 17:31 (n° 13)

    Ma questo post e’ meraviglioso!

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  14. luciano tanto – 1 June 2011, 23:16 (n° 14)

    hola… / bella ed emblematica storiella (sarà perchè sembrano intelligenti le opinioni che coincidono con le proprie?)

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