Bravo Vendola!

30 November 2010, 14:12 | Alta politica | Commenti: 11

interesse 3 su 5

Ho sentito ora Nichi Vendola intervistato alle Invasioni Barbariche. E ho visto che ha detto una sciocchezza e una cosa molto bella, che però nessuno ha riportato:

Credo che a questo punto tocchi a noi fare la nostra parte, io voglio fare le mia parte. Perché se l’Afghanistan piange io non penso che l’Italia possa ridere. Non possiamo essere felici se c’è un’infelicità accanto a casa nostra. E se quelli della Lega dicono “fatti degli afghani”, io non sono d’accordo, penso che siano “fatti” del mondo civile.

p.s. in realtà, nella frase, al posto di Afghanistan c’era Napoli, e al posto di Italia c’era Puglia. Ma non potrei credere che, se parliamo di mondo civile, faccia differenza, no?

– Commenti:



11 Commenti presenti su “Bravo Vendola!” – Feed

  1. Gaspare – 30 November 2010, 14:35 (n° 1)

    Sicuro che Vendola non abbia accettato i rifiuti napoletani perché il governo in cambio gli ha concesso il piano di rientro sanitario?

    Rispondi  |  Cita
  2. Flx – 30 November 2010, 14:43 (n° 2)

    @ Gaspare:
    Non penso che la sincerità delle parole di Vendola sia il punto in questione. Anzi, sono sicuro non lo sia.

    Rispondi  |  Cita
  3. Izzo – 30 November 2010, 18:42 (n° 3)

    sulla sciocchezza hai ragione, io al posto di Gino Strada avrei messo la figlia Cecilia. :)

    Rispondi  |  Cita
  4. Gaspare – 1 December 2010, 09:31 (n° 4)

    Flx scrive::

    @ Gaspare:
    Non penso che la sincerità delle parole di Vendola sia il punto in questione. Anzi, sono sicuro non lo sia.

    Andrei molto cauto con la sicurezza.

    Premesso che le discariche sono private, e quindi non occorrerebbe alcuna concessione regionale per fare sversare i rifiuti campani, se essi risultano a norma e quindi non pericolosi, è strano che contemporaneamente Fitto e Vendola abbiano firmato l’atto d’intesa per il rientro dei debiti sanitari accumulati dalla regione.

    Io a certe coincidenze non credo proprio.

    Rispondi  |  Cita
  5. Gaspare – 1 December 2010, 09:33 (n° 5)
  6. Flx – 1 December 2010, 17:37 (n° 6)

    @ Gaspare:
    credo tu non abbia capito cosa volevo dire con il mio primo commento.
    Non ho detto che quello che sostieni tu sia falso e non ho detto nemmeno che sia vero. Semplicemente non ho detto niente a riguardo perché penso (e di questo sono sicuro, non parlo del problema da te esposto) che Giovanni volesse discutere di qualcos’altro con questo post. Quindi il tuo primo commento, anche se può sviluppare un discorso interessante, posto come domanda a Giovanni, è poco pertinente. Per farla breve: parlate di due cose diverse.
    Il tema del post è quello tanto caro a Giovanni delle posizioni dei partiti di sinistra rispetto agli interventi (militari e non militari) in situazioni problematiche (dittature, guerre) all’estero. Il punto in questione è: se Vendola da non-napoletano è preoccupato per Napoli (o almeno dice di esserlo) perché tutti facciamo parte dello stesso mondo, (estendendo) non esistono motivi per i quali da non-afghano debba trascurare i problemi dell’Afghanistan.
    Quindi, anche se Vendola fosse solo un ipocrita sul caso napoletano, non si spiega comunque perché si dica a favore dell’aiuto a Napoli e non all’intervento in Afghanistan. Anche se non gliene fregasse nulla degli afghani, per mantenere un’apparenza di altruismo dovrebbe dirsi a favore (secondo Giovanni) di un qualche intervento in Afghanistan. Riassumendo: che sia sincero oppure no, non si spiegano le due posizioni diverse su Napoli e Afghanistan.

    Rispondi  |  Cita
  7. Giovanni Fontana – 1 December 2010, 17:41 (n° 7)

    @ Flx:
    Quando sarò presidente del mondo, ti farò mio portavoce.

    (con la precisazione che non ho mai sentito Vendola parlare di Afghanistan: magari è di sinistra davvero, anche se – come dici tu – ne dubito)

    Rispondi  |  Cita
  8. tenkiu – 2 December 2010, 12:33 (n° 8)

    Quanto ha dato Napoli per l’esibizione dei Elthon John? 730 milioni di euro?

    Rispondi  |  Cita
  9. Flx – 2 December 2010, 13:29 (n° 9)

    @ tenkiu:
    penso fossero 730 miliardi.

    Rispondi  |  Cita
  10. Ila – 2 December 2010, 14:57 (n° 10)

    @ tenkiu:
    Erano 720mila euro, finanziati coi fondi europei per i programmi di sviluppo culturale. E adesso la UE li rivuole, dopo che il leghista Borghezio ha sollecitato un’indagine ad hoc.

    Comunque pare che a monte ci sia una gestione ‘allegra’ di questi fondi:
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-30/inchiesta-fondi-strutturali-troppi-165321.shtml?uuid=AYSNK2nC

    Rispondi  |  Cita
  11. luca – 9 December 2010, 17:33 (n° 11)

    Non conoscendo la realta’ tarantina,quella della diossina che viene fuori dai camini dell’Ilva,dei tumori infantili e delle pecore ammazzate perche’ piene del veleno in corpo loro e non piu’ utili a darci da mangiare,Vendola e’ il salvatore riconosciuto per la campania.
    Ma i bimbi che non respirano bene,quelli che si ammalano col veleno noi li avevamo gia’…da anni.
    Quei bimbi che fanno piangere il cuore,quelli stavano gia’…da tempo.
    E allora?che fare?
    Io avrei fatto l’egoista,come i “lumbard”,si quelli che hanno chiuso la porta ai politici napoletani e alle loro negligenze nell’amministrare la loro terra.
    Io avrei detto “vedetevela voi e piangete sui vostri errori”.
    Io,tarantino che la sera annuso l’aria carica di polvere dell’industria e mi otturo il naso.
    Caro Vendola ti stimo ma hai sbagliato a dire si all’errore campano.
    Le tre discariche che ospiteranno i rifiuti napoletani sono l’ennesima violenza ad un territorio morto gia’ da tempo per colpa dell’uomo e della corsa alla produzione con i suoi rischi(gli incidenti sul lavoro) e i danni ambientali.
    Io avrei detto no,per rispetto dei bimbi ospitati al ss.Annunziata che hanno tumori faringei e tiroidismo prematuro.Io avrei detto no e…fanculo alla munnezza campana.Per questi motivi.Una volta tanto.

    Rispondi  |  Cita

Vuoi lasciare un commento?
Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




Distanti saluti