Buon San Valentino, ma non a voi

14 February 2013, 10:11 | Il Male curabile, Medio orientato | Commenti: 6

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L’unica tradizione di questo blog, il post di San Valentino, va rispettata:

Tanti auguri.

Agli unici innamorati al mondo che non possono permettersi di non sopportare questa festa. Che non hanno il diritto di sogghignare dei lucchetti a Ponte Milvio o farsi venire l’urticaria per le strade tappezzate di cuori di peluche rossi. Di ridere delle scritte per terra, o di considerare kitsch le scatole di cioccolatini a forma di cuore.

In Arabia Saudita, e in tanti altri posti del mondo, festeggiare San Valentino è vietato dalla legge. Ti viene a prendere la polizia per l’imposizione della virtù e l’interdizione del vizio. Non è una parodia, si chiama veramente così. Perché amarsi è un’idea occidentale.

A tutti coloro per i quali volersi bene è – necessariamente – un atto rivoluzionario, a loro, buon San Valentino.


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6 Commenti presenti su “Buon San Valentino, ma non a voi” – Feed

  1. tenkiu – 14 February 2013, 11:24 (n° 1)

    grazie, anche a te Buon San Valentino!

    Non è vero che amarsi sia un’idea occidentale, occidentale è il businnes che nasce intorno ad una ricorrenza, spesso inventata, tipo la festa del papà, della mamma, dei nonni…

    Ci si ama in occidente come in oriente, nel terzo mondo come nel così detto nuovo mondo.

    L’amore fa parte dell’uomo e nasce con l’uomo, fino a prova contraria.
    Nessun governo può impedire di amare!

    … e non abbiamo bisogno di un giorno prestabilito dal calendario per festeggiare o per dire “ti amo”!

  2. tenkiu – 14 February 2013, 11:33 (n° 2)

    LA LEGGENDA della festa di San Valentino

    La festa del vescovo e martire Valentino si riallaccia agli antichi festeggiamenti di Greci, Italici e Romani che si tenevano il 15 febbraio in onore del dio Pane, Fauno e Luperco. Questi festeggiamenti erano legati alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Divenuti troppo orridi e licenziosi, furono proibiti da Augusto e poi soppressi da Gelasio nel 494. La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio attribuendo al martire ternano la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati indirizzati al matrimonio e ad un’unione allietata dai figli. Da questa vicenda sorsero alcune leggende. Le più interessanti sono quelle che dicono il santo martire amante delle rose, fiori profumati che regalava alle coppie di fidanzati per augurare loro un’unione felice. Oggi la festa di S.Valentino è celebrata ovunque come Santo dell’Amore. L’invito e la forza dell’amore che è racchiuso nel messaggio di S.Valentino deve essere considerato anche da altre angolazioni, oltre che dall’ormai esclusivo significato del rapporto tra uomo e donna. L’Amore è Dio stesso e caratterizza l’uomo, immagine di Dio. Nell’Amore risiede la solidarietà e la pace, l’unità della famiglia e dell’intera umanità.

    Per la biografia di San Valentino:
    http://www.santiebeati.it/dettaglio/40850

  3. franco rivera – 14 February 2013, 16:02 (n° 3)

    tenkiu scrive::

    Nessun governo può impedire di amare!

    Quasi vero. In effetti nessun governo LAICO può impedirci di amare, forse neanche un governo RELIGIOSO puòimpedirci di amare, ma sicuramente ci prova e più è religioso e più ci prova.

  4. tenkiu – 14 February 2013, 20:42 (n° 4)

    franco rivera scrive::

    (…) forse neanche un governo RELIGIOSO puòimpedirci di amare, ma sicuramente ci prova e più è religioso e più ci prova.

    CIOE’?

  5. Martino – 14 February 2013, 23:23 (n° 5)

    @ tenkiu:
    “L’amore fa parte dell’uomo e nasce con l’uomo, fino a prova contraria. Nessun governo può impedire di amare!”
    L’amore non è solo una cosa individuale. Se un governo ti mette a morte perché sei omosessuale, ti impedisce di amare. Se ti lapida perchè ti comporti all’Occidentale, ti impedisce di amare. Se un’istituzione non ti permette di sposarti, ti impedisce di amare; anche se le due persone si amano lo stesso. Se (cronaca locale di oggi) a due fidanzati viene respinto il finanziamento regionale per il mutuo indirizzato ai conviventi perché conviventi maschi (iscritti, tra l’altro, all’anagrafe locale delle coppie conviventi), non vengono certo messi a morte, ma vengono messi loro i bastoni fra le ruote.

  6. tenkiu – 15 February 2013, 06:40 (n° 6)

    @ Martino:

    Vuoi dire che se ti viene respinto un finanziamento non ami più l’altra persona?
    Scusa, per capire, per quale motivo e da chi può essere negato un finanziamento?

    Se non ti è consentito di sposare una persona (o un animale) cosa fai? la lasci, smetti di amare?

    Ho l’impressione che veramente tu stia scambiando la parola AMORE con qualcos’altro!
    L’amore non è forse quel sentimento forte che ti fa desiderare di procurare il Bene ad una persona e di cercarne la compagnia?

    Martino scrive::

    L’amore non è solo una cosa individuale.

    Può essere, ma cosa intendi per “una cosa individuale”? L’amore per noi stessi?

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