I Topoi

Curriculum, curricula, le regole e i plurali giusti

Right or wrong, un po’ di filologia

“Right or wrong it’s my country”. Se proprio devi far riferimento a un’autorità per dare lustro a una sciocchezza, «come dicono gli anglosassoni», almeno accertati che quelli la dicano.

Berlusconi solo con la esse

Si può raccontare la storia di Silvio Berlusconi usando soltanto parole che cominciano con la S?

Il latinorum di Massimo Fini

Massimo Fini disgusta qualunque persona degna, ora anche l’italiano

Abbìra, semmai

La pubblicità della Treccani su «abira, cinque lettere» è sbagliata: in romanaccio abbìra sono sei, si chiama raddoppiamento fonosintattico.

La tastiera aggeggiata

interesse 3 su 5 Alcuni avranno pensato che sono pazzo, gli altri non se ne saranno accorti: tutti questi segnacci che faccio (È É  î – « ») dove li vado a pescare? No, non mi metto a fare “inserisci simbolo copia e incolla” né a fare Alt 145 ogni volta. È il tipo di […]

Talibani

interesse: 1 su 5 Se non è un errore, ma Republica.it si è messa a combattere la battaglia linguistica per dire “talibano” e non, l’errato e anglofilo, “talebano”, beh, bravi. Ché io m’ero già arreso al corso degli eventi, e avevo iniziato a dire “talebano”.

Comitato per l’abolizione del “più”

C’è un tic linguistico che io non sopporto proprio, perché è riflesso di una concezione degenerata del mondo che mi preoccupa prima di scocciarmi. È quello di aggiungere un “più” a frasi sensate – delle volte anche senza rendersene conto – in modo, però, da stravolgerne il senso. Chessò. Proviamo con questo esempio: Frase 1: […]

Momenti che rovinano un’infanzia

Visto che siamo in tema di malattie letterarie racconto una cosa: c’è una regola assurda, che sanno (e interessa) solo ai fissati come me, per la quale in italiano “da solo” si dovrebbe pronunciare dassolo. Esattamente come davvero si pronuncia davvero, o va bene, attaccato si pronuncia vabbene. Lo so, è una regola per ostinati […]

L’hanno che non verrà

Franco sostiene che sia perché il correttore automatico, coscienza ortografica extracorporea dei redattori, che non legge il contesto: La Stampa

Ancora, prima »
Distanti saluti