Nobelesse oblige

L’America è in declino. Il Nobel per la medicina è andato a tre americani. Il Nobel per la fisica è andato a tre americani. Il Nobel per la chimica è andato a due americani e a un israeliano. Il Nobel per la letteratura non l’hanno dato a Philip Roth, quindi non conta. Il Nobel per […]

Una crociata persa

Ogni dieci che ne incontro, uno lo riporto: Repubblica sul ministro Bondi: Foto cult di questa estate com’è accaduto negli scorsi anni adaltri politici fotografati in cannottiera piuttosto che con la bandana o in tuta da ginnastica. Piuttosto vuoldire “invece di” non “oppure”: scritto così vuol dire che chi è in canottiera viene preso in […]

Bla, bla, bla

Si dice “nelle file” non “nelle fila”, ‘gnoranti.

Piuttosto m’ammazzo

No, proprio non lo sopporto. Quando ascolto, perfino i più insospettabili, usare “piuttosto” in luogo di “oppure”: fa sentire snob, ma è un errore grossolano – a onor del vero succede molto più al nord, e specie in Lombardia. Ce n’erano un altro paio così, a Firenze ci sono quelli che sonorizzano le s, /kaza/ […]

Senza sé

In questa bella intervista ad Adriano Sofri sull’Unità, nel riportare le parole, qualcuno ha trascritto un lapsus molto bello: i pacifisti senza sé e senza ma. Senza ma, e senza sé. Come se quando si perdono i dubbi, e i congiuntivi, si perdesse la pienezza della propria personalità, di sé.

Con tutte quelle A

Peccati d’apostrofo: Michele Serra scrive “un’alacre attivismo”.

Voi lì sul divano, mentre io sono qui in mezzo alla guerra

Era un po’ che avevo questa sensazione sgradita, che mi sembrava di stare iniziando a dare – in quello che scrivo – la brutta impressione di pensare che le cose, qui, le capisco solo io perché ci sono. Poi un amico un po’ scemo mi ha scritto: Inizio con una critica. distanti saluti di oggi […]

È fuffa?

Volevo scrivere: ma come fanno a non rendersi conto della loro cretineria quelli che scrivono, in fondo a un post o in fondo a un commento “meditate gente, meditate”; Magari senza neanche conoscerne l’origine ironica e pubblicitaria? Poi, dal mio osservatorio lontano, stavo cercando di riportarmi in pari con quello che succede dall’altra parte del […]

Lo so, non muóre nisciune

Guia Soncini fa un post che mi è quasi liberatorio (e per il quale mia sorella vorrebbe farla ministro dell’istruzione) domandandosi perché nelle scuole non si insegni un po’ di dizione. Dice Soncini – dopo la tenace visione di mezz’ora d’intervista a Villari: ma non è importante distinguere una e chiusa da una e aperta? […]

Perseverare

nelle fila di Fiorentina e Milan Ancora Repubblica!

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Distanti saluti