Cosa pensare delle proteste in Turchia
Tutti gli elementi per capire questa utile, ingarbugliata, protesta
Un po’ di Turchia
Le premesse necessarie a capire le proteste di questi giorni
Buon San Valentino, ma non a voi
Tanti auguri. Agli unici innamorati al mondo che non possono permettersi di non sopportare questa festa.
Israele-Palestina come all’Ikea
Un tool bellissimo, is Peace Possible?, in cui si può costruire la propria road-map-fai-da-te, decidendo quali insediamenti annettere e quali no
Perché il voto all’ONU sulla Palestina è una cosa buona
per il Post 4 su 5 Il problema del conflitto israelo-palestinese è sempre stato che le due parti non hanno mai voluto la pace: per essere garbati, questo pensiero si formula con “non sono disposti a fare le concessioni necessarie alla pace”, che però vuol dire la stessa cosa. Più precisamente, non hanno mai voluto la pace [...]
Alcune precisazioni sulla mappa bugiarda su Israele e Palestina
Una postilla e una risposta ad alcune critiche più sguaiate di altre
La mappa bugiarda su Israele e Palestina
Se si combatte per una causa giusta – la creazione di uno Stato Palestinese –, non bisogna usare esagerazioni o montature a fini propagandistici: altrimenti, almeno per me, si è perso in partenza.
Per favore, “sproporzionato” no
Gaza: solo una cosa rompe la depressione e l’avvilimento per ciò che sta succedendo, quelli che dicono che l’attacco israeliano è “sproporzionato”
Israele e la sinistra
È possibile criticare Israele per le sue violazioni e al tempo stesso notare l’enorme sproporzione fra l’attenzione che ricevono quelle violazioni rispetto a quelle ben peggiori che commettono decine e decine di Stati al mondo?
Israele, gli attivisti cacciati, e il divieto di criticare gli uni e gli altri
Che fatica, che fatica, che fatica.
San Valentino
Tanti auguri. Agli unici innamorati al mondo che non possono permettersi di non sopportare questa festa.
Guevara chi?
C’è un posto, però, dove Che Guevara è sempre di moda. Ancora più di quanto non lo sia stato qui, tanto da intitolargli vie, figli e negozî. Questo posto è la Palestina.
Per non dimenticare
Cosa sarebbe successo alla gente di Bengasi se nessuno fosse intervenuto?
Shalit
Non vedo come la liberazione di Shalit possa costituire un passo verso la pace. Ditemi che mi sbaglio, fatemi questo favore.
I più furbi
I migliori sono quelli di destra che erano favorevoli all’Iraq. Si lamentano e prendono in giro l’incoerenza di quelli di sinistra che sono favorevoli alla Libia e prima erano contrari all’Iraq. E poi ti spiegano perché non sono alla Libia.
Completamente scemi
Informare per Resistere fa uno di quegli autogol che basterebbe un neurone, anche uno solo, per evitare.
Su cosa ha mentito la Freedom Flotilla
C’era un modo per fare sì che quegli aiuti umanitarî arrivassero il più velocemente possibile a Gaza, e ce n’era uno che avrebbe chiaramente messo a repentaglio la possibilità che questi aiuti raggiungessero la popolazione di Gaza: la Flotilla ha scelto la seconda.
Gli idioti
Quanto sono stupidi, e narcisisti, i boicottatori professionali d’Israele
Ho capito che disprezzo
La vergogna di appartenere al genere umano. Sembra un’esagerazione, ma non c’è nient’altro di fronte a frasi come “bene, ora si tratta soltanto di sopravvivere. Devo solo arrendermi all’assalto sessuale. Cosa possono fare di più? Sono dentro di te ovunque”.
Unità palestinese
Bin Laden. L’ANP ha parlato di una cosa “positiva per la causa della pace nel mondo”. Hamas ha parlato dell’”assassinio di un arabo combattente della guerra santa”
Non basta, ma è giusto
Una soluzione alla questione di uno Stato palestinese non metterebbe fine al risentimento mussulmano nei confronti dell’Occidente. No, la questione è quella che la giustizia – e una terra per i palestinesi – è una causa buona e necessaria in sé stessa.
Vittorio Arrigoni era un loro nemico
Non ero d’accordo con la maggior parte delle cose che scriveva. Giù in Palestina ci avrei litigato tutta una sera parlando di politica davanti a uno knafe, e sono ora qui con gli occhi gonfi.
28
Le ventotto migliori foto delle proteste in Yemen. Non ce n’è una in cui ci sia anche una sola donna, assieme a degli uomini, o viceversa.
I salafiti
Una foto di una preghiera
Arrigoni e i buoni
Vittorio Arrigoni è stato rapito, scriveva mille cose con cui non ero d’accordo. È un motivo in più per sperare nella sua liberazione
Juliano Mer Khamis
L’hanno ammazzato.
Chi ha sulla coscienza questi morti?
Il reverendo Jones, quello scemo scemo che voleva bruciare il Corano, l’ha fatto qualche giorno fa. In Afghanistan, per questo, hanno ucciso 25 persone, fra cui otto funzionarî ONU.
Non siamo diventati tutti caschi blu olandesi
Ho pensato che ineluttabilmente sarebbe finita in altro modo, con la vittoria scontata e feroce di Gheddafi, che lasciava anche alle anime brutte il conforto di una meditazione sul cinismo dell’occidente, e sul destino infame dei ribelli. Invece no, non c’è stata un’altra Srebrenica,
Frutto di farabutti
Ci sono attentati e attentati. Quello di oggi a Gerusalemme è uno dei peggiori.
Cinque stupidaggini sulla Libia
Cinque argomenti contro l’intervento dell’ONU in Libia che non possono essere lasciati impuniti.
Ancora, prima »





