Guevara chi?

C’è un posto, però, dove Che Guevara è sempre di moda. Ancora più di quanto non lo sia stato qui, tanto da intitolargli vie, figli e negozî. Questo posto è la Palestina.

Voglio pubblicare un libro

Uhm, forse questa cosa dovevo scriverla la settimana scorsa, quando un sacco di gente nuova è capitata sul mio blog, ma – e lo dico senza alcun compiacimento – il marketing non è il mio forte. Dunque, io ho scritto questo libro, quando ero in Palestina. È un racconto dei miei giorni là. Chi mi [...]

Viva Israele

Oggi Ahmadinejad è andato all’ONU e ha definito Israele come paese “razzista”. La gran parte dei delegati si è immediatamente alzata, e ha lasciato l’aula fra applausi scroscianti. Altri sono entrati in sala vestiti da pagliacci. È stata una scena quasi commovente, e qualunque umiliazione che quel cane maschilista e omofobo subisca, fa sentire meglio, [...]

Un passo più in là

Liste nere – Diario della Palestina 188 Questa notizia, delle musiciste palestinesi che vanno a un concerto in memoria dell’olocausto e vengono minacciate di morte, ha tanto a vedere con una cosa che m’è successa e che non ho mai raccontato per pudore, e per la delusione che ne scaturì. Ve la racconto ora, anche [...]

Ma manco provinciali?

In questo momento la notizia d’apertura della home della CNN è il barcone di libici diretto in Italia, che è affondato poco dopo la partenza, causando la morte di almeno 200 persone: Su Repubblica.it è la quarta notizia, su Corriere.it la quinta, su lastampa.it addirittura la settima. Non metto lo screen perché, in tutti e [...]

Dopo il matrimonio la festa

Dopo il matrimonio la festa – Diario della Palestina 187 Di materiale arretrato ne ho tanto, questo è proprio molto arretrato: devo pubblicarlo da questo matrimonio qui, a cui è – appunto – seguita la festa! Tutto in stile molto palestinese. La cosa che avevo notato subito erano i tantissimi baci e abbracci fra zii/fratelli [...]

Imprecazioni

Imprecazioni – Diario della Palestina 186 Sì, c’era quella barzelletta del paradiso (cristiano) alla cui entrata si sentiva dire «per Dio», «per la Madonna», «per San Questo», «per San Quello», cosicché Pietro – molto arrabbiato – si precipitava poi al cancello per chiedere: « chi è che impreca in questo modo?!?», e si sentiva rispondere: [...]

Innamorarsi… e rovinarle la vita

Innamorarsi… e rovinarle la vita – Diario della Palestina 185 Dan Rabà è un italo-israeliano che legge il mio blog, ogni tanto commenta o critica qualcuno dei miei post, e spesso lo fa in privato. Tiene un blog, Israele Diversa, che tenta – appunto – di offrire una prospettiva non convenzionale di quello Stato tanto [...]

Prima le donne

Prima le donne – Diario della Palestina 184 C’è una cosa rabbiosa che mi porto dentro da un po’, e che non scrivo. Metà è perché voglio renderla il meno possibile uno sfogo e ci provo ora, e metà è perché ho paura della voracità con cui potrebbe essere recepita e strumentalizzata da chi riveste [...]

Roma

Non c’è dubbio, è la città più bella del mondo: detto da un fiorentino.

Principianti

Ta – Diario della Palestina 183 In Palestina c’è una cosa molto carina: la terza lettera dell’alfabeto, cioè questa: ت, si chiama “ta”, ed è l’iniziale della parola تلميذ, “imparante”. Così, anziché avere una “P”, come in Italia, hanno quella lettera sulle macchine da scuola guida o neopatentate, però in un modo stilizzato che la [...]

Domenica 8 marzo

Nella cabina – Diario dalla palestina 182 Come avrete notato ho rallentato un po’ i ritmi di pubblicazione, un po’ per sovraimpegno dovuto al cercare di lasciare tutto nel miglior modo possibile per quando non ci sarò più, e un po’ per disaffezione (o di-sperazione, nel senso di perdita di speranza…). La notizia è che [...]

Sabato 7 marzo

Tutte le strade portano a Amor – Diario dalla Palestina 181 Questa è la casa in cui ho abitato per tre di questi lunghi mesi, proprio sopra al portone c’era quella scritta: Amor. Quando dicevo di sentirmi a casa al contrario di quanto uno si potrebbe immaginare. Intendevo proprio al contrario…

Giovedì 5 marzo

Dialogo fra una donna palestinese e un uomo italiano – Diario dalla Palestina 180 Solo una cosa: venite in Palestina! Uomo italiano: «come fai a dire che delle persone che si comportano così ti vogliano bene?» Donna palestinese: «beh, ma loro sono stati educati così» UI: «Sì, ho capito, ma se tu decidi di andare [...]

Martedì 3 marzo

Muri – Diario dalla Palestina 179 Un volontario tedesco che lavora in un campo profughi qui accanto, mi ha raccontato di essersi improvvisato muratore per un giorno. Perché il padrone di casa dell’abitazione davanti al centro dove svolge il suo volontariato si è lamentato che loro, dall’alto, erano in grado di vedere le mogli del [...]

Domenica 1 marzo

Sciopero – Diario dalla Palestina 178 Ieri in Palestina c’era lo sciopero per protestare contro la demolizione di alcune case da parte del governo israeliano. Ovviamente ci si domanda in che modo uno sciopero dei palestinesi, indetto da Abu Mazen, possa danneggiare gli israeliani, anzi. Inutile dire che israeliani che lavorano in Palestina non ce [...]

Per me è arabo

Quando racconto, qui, che in Italia dire “per me parli arabo”, è come dire “dici qualcosa di incomprensibile”, ci rimangono un po’ male. In inglese si dice “è greco per me”, e c’è una pagina wikipedia molto divertente dove sono elencate tutte le stesse espressioni in tutte le varie lingue. Il più gettonato è il [...]

Giovedì 26 febbraio

Senso degli affari – Diario dalla Palestina 177 Poi erano gli ebrei quelli con il senso degli affari! Dopo il ristoratore che scrive il menù sul muro, e i tassisti che si piazzano dopo il check-point per proporre il Banksy-tour, Francesco mi segnala questo sito: tu gli dài trenta euro, ti fanno la bella scritta [...]

Mercoledì 25 febbraio

Ping pong – Diario dalla Palestina 176 Sempre su uomo-donna all’università mi sono dimenticato di raccontare una cosa: che, per la prima volta da quando sono qua, ho visto dei ragazzi non voltarsi con cameratismo d’ordinanza al passare di una ragazza. Di solito lo fanno tutti, in qualunque caso. Invece stavamo giocando a ping pong, [...]

Martedì 24 febbraio

Università – Diario dalla Palestina 175 Questa mattina sono stato all’università di Betlemme. È un bel posto, ed è nettamente il luogo più occidentale che abbia visto in Palestina: il modello è quello americano, e tutto è in inglese. Si respira molta meno tensione, tutto è enormemente più pulito, c’è più libertà. Il maligno direbbe [...]

Lunedì 23 febbraio

Pregiudizî – Diario dalla Palestina 174 Avevo parlato dei pregiudizî formalizzati ai check-point, ci sono altri esempi: quando l’esercito ispeziona un pulman, sicuramente indugerà di più su chi ha una fisionomia araba (per poi, magari, scoprire che si tratta di un ebreo sefardita). Anche in questo caso l’ispezione su base etnica è una pratica poco [...]

Domenica 22 febbraio

Tazza – Diario dalla Palestina 173 Finalmente, ce l’abbiamo fatta (su misura):

Senza commento

Sabato 21 febbraio

Ancora suore VS Povia – Diario dalla Palestina 172 Quando quel figuro losco ha esposto il suo cartello con scritto “ognuno difende la sua verità”, un’altra suora ha commentato:«ma che dice questo? Di verità ce n’è una sola».

Venerdì 20 febbraio

Follie – Diario dalla Palestina 171 Più che uno sta qui, più che uno pensa che siano tutti matti. Qualcun altro dice che gli israeliani so’ stronzi, e i palestinesi so’ matti. Ma si incontrano anche israeliani matti e palestinesi stronzi (tipo il mio proprietario di casa). E qui finiamo con le generalizzazioni. Una cosa, [...]

Mercoledì 18 febbraio / bonus

Gesù era celibe  – Diario dalla Palestina 170 Ho appena visto, in diretta, lo scempio di Povia. Lo so che non dovevo vederla, sembrava fatta apposta per far infuriare. Per fortuna non solo io. C’era con me una suora. Siciliana. Di sessantacinque anni. Ha detto: «Ma che c’entrano la mamma e il papà? Lo sanno [...]

Mercoledì 18 febbraio

Finestre – Diario dalla Palestina 169 Proprio un lampo: ma voi c’avete mai pensato che i windows in arabo e in ebraico c’hanno lo start a destra?

Martedì 17 febbraio

Code – Diario dalla Palestina 168 Foto di un paio di settimane fa, che non avevo pubblicato. Il gioco funziona così: due squadre, 60 caselle, divise in 20 blocchi da 3. La squadra che percorre per prima le 20 caselle vince. Le caselle sono tutte numerate, per ogni blocco di 3 soltanto una è buona [...]

Domenica 15 febbraio

Eredi – Diario dalla Palestina 167 Il conflitto arabo-israeliano si associa spesso alla guerra fra due religioni, l’Islam e l’Ebraismo. Questo aspetto trascura un fatto: lo scontro aperto fra arabi-cristiani e arabi-mussulmani, un conflitto tutto palestinese. Specie nelle zone come Betlemme, dove i cristiani erano maggioranza e l’altissimo tasso demografico dei mussulmani ha ribaltato il [...]

Venerdì 13 febbraio

Misure di sicurezza – Diario dalla Palestina 166 Effettivamente vale un racconto quello che mi è successo, passando il check-point, proprio il giorno in cui ne ho raccontato l’imbarazzo. Metto lo zaino nel metal detector. Passo, suona, mostro il passaporto. Il soldato, da dentro la cabina, alza gli occhi un attimo, li riabbassa. Riprendo lo [...]

Ancora, prima »