Gaza: scudi(s)umani
Due soldati israeliani sono stati incriminati per aver usato un bambino di 9 anni come scudo umano durante la guerra a Gaza. La notizia negativa è quello che è successo, quella positiva è che sia una stessa corte israeliana a portarli a processo.
Sempre a Gaza, ieri, la Jihad Isamica ha manifestato mostrando lo stesso amore [...]
Donne e bambini
Quando dico che la priorità, nel mondo, prima di qualunque altra cosa, è la condizione delle donne nel mondo mussulmano, comincio proprio da qui. Quando dico che accettare che quella sia “la loro cultura” è un’affermazione razzista, è questo che intendo. Bisogna sradicare questo indottrinamento: non so come si può fare, ma è sicuramente la [...]
San Valentino
Tanti auguri. Agli unici innamorati al mondo che non possono permettersi di non sopportare questa festa. Che non hanno il diritto di sogghignare dei lucchetti a Ponte Milvio o farsi venire l’urticaria per le strade tappezzate di cuori di peluche rossi. Di ridere delle scritte per terra, o di considerare kitsch le scatole di cioccolatini [...]
Burqa sì, Burqa no
E così sembra che la Francia andrà ad approvare una legge che vieta il Burqa e il Niqab. L’uniforme dei militanti sessuofobi e sessuomani “offende i valori nazionali”. Non è un divieto assoluto, ma qualcosa di più simile a un’obiezione di coscienza: sarà vietato indossare la gabbia di stoffa nei locali pubblici, nei mezzi pubblici, [...]
Intolleranti con gli intolleranti
Nablus è una cittadina della Palestina che vive in uno stato di quasi costante coprifuoco: a ogni via d’uscita dalla valle in cui Nablus è situata c’è un check-point.
Non è un caso: Nablus è considerata la città della resistenza Palestinese, quella che combatte(va) anche quando entra(va)no i carri armati israeliani, nonché luogo di provenienza di [...]
Intanto, da quelle zone lì
Ricordate di quando l’esercito israeliano crivellò di colpi la mia bicicletta? Ora, mi segnala Giorgio, se la sono presa con un Mac.
Le donne in Iraq, mi segnala Max, ricominciano a badare alle frivolezze, e questo vuoldire che gli attentati fanno un po’ meno paura.
Una delle cose che più mi terrorizza, fa davvero accaponare la pelle, [...]
La storia è degli sconfitti?
Qualche anno fa mio nonno venne da me, in televisione andava un film sui cow-boy, a dirmi – con il tono di chi dice una verità al tempo stesso occultata e tanto vera – che «gli indiani non erano i cattivi».
«Sì, vero», risposi.
«No, ma non hai capito, sono gli americani che hanno fatto un bel [...]
Cit.
C’è sempre uno più puro che ti epura.
A immagine e somiglianza del Male
È molto tempo, da quando ero in Palestina, che tengo questa foto sul desktop: non l’ho mai tolta, non l’ho mai spostata, non l’ho mai commentata, l’ho sempre tenuta lì. Non ricordo neanche più dove l’avevo trovata, a suo tempo: immagino sia presa in una capitale europea, direi Londra. Forse ai tempi della guerra a [...]
Contro natura
A Tel Aviv, forse la città più gay-friendly al mondo dopo San Francisco, un uomo è entrato in un locale gay e s’è messo a sparare in tutte le direzioni, uccidendo due persone e ferendone quindici.
Voglio una donna senza gonna
Una donna corraggiosa.
Not in His name
La storia è questa: una ragazza, poco dopo la nascita, perde la vista. Vive una vita molto ritirata, quasi dimessa: esce poco se non accompagnata dai genitori. I suoi genitori non vogliono avere un cane in casa, quindi lei non può avere un cane-guida. In queste condizioni è praticamente privata della possibilità di muoversi. Arrivata [...]
La differenza fra i buoni e i meno peggio
Asif Zardari, presidente pachistano, e vedovo di Benazir Bhutto ha imposto imposto un divieto sulle barzellette che lo prendono in giro. Per quanto in Pachistan la situazione sia notevolmente migliorata, c’è ancora molta strada da fare. Alcune facevano anche ridere:
“Alcuni terroristi hanno rapito il nostro amato Zardari e chiedono cinque milioni di dollari o lo [...]
Chewing-gum al Viagra
Al di là della facile obiezione sull’interesse d’Israele alla non riproduzione dei palestinesi, questa notizia riproduce in una scala così macchettistica da sembrare farsesca, la piena esattezza delle ossessioni di quelli di Hamas. Il sesso. I Complotti. Gli ebrei. I complotti. Il sesso.
Ciò che sostiene Hamas è che il Mossad – servizio segreto israeliano – [...]
Matrimonî di massa
Ieri c’è stata una cerimonia collettiva a Gaza, dove si è celebrato un matrimonio di massa per tutte le vedove della guerra di quest’inverno che si fossero risposate (spesso col fratello o il cugino del deceduto) vestendo in nero.
Ogni marito di queste vedove ha ricevuto 2800 dollari: una cifra enorme per la vita lì.
Occhio non vede
Surge
Qui si dice che gli USA avrebbero dato il permesso a Israele di costruire 2500 nuove case per i coloni, a dispetto del supposto congelamento di qualunque espansione dei settlement.
Amos Elon
Più di un mese fa è morto Amos Elon, un giornalista e scrittore israeliano molto noto – forse il più famoso della generazione precedente a questa – che si era ritirato in Toscana negli ultimi anni della sua vita.
Qui c’è una bella intervista fattagli 5 anni fa. Ma una cosa di cui consiglio, davvero, la [...]
Aspettando il Messia…
Fotografata da Luca.
Commander in chief
C’era chi era contro la guerra in Iraq perché la guerra non si deve fare, e chi era contro la guerra in Iraq perché un altro intervento sguarniva il fronte cruciale, ovvero quello in Afghanistan: Obama è sempre stato del secondo avviso, ha criticato Bush per non aver “compiuto” la missione, e ora – appena [...]
Unità Nazionale
In Palestina ci fu una fase in cui si credeva che un governo di Unità Nazionale Hamas/Fatah potesse ricompattare l’opinione pubblica, dopo le elezioni vinte da Hamas, senza far perdere l’appoggio dell’Occidente.
Questa pia illusione sopravvisse poco, e sfociò in una fulminea guerra civile, ora diventata una guerra civile fredda, con Gaza e Cisgiordania più divise [...]
Tutte le facce della rivoluzione
Su questa pagina del Guardian c’è una piccola biografia, e per i pochi per cui c’è una foto, di tutte le persone arrestate o uccise durante le rivolte di queste settimane.
La prima, ovviamente, è Neda:
I bravi di Dio
Delle volte succedono anche delle cose sensate, in Israele: hanno arrestato 28 ebrei ortodossi che avevano fatto casini, e picchiato poliziotti, perché (sic) stavano aprendo un parcheggio di Shabbat.
Ma io mi chiedo: se Dio tenesse davvero a ’ste regole assurde, non sarebbe più facile tirare una bella fulminata a chi non le rispetta, anziché arruolare [...]
Ma ancora protestano?
Mentre ci si sta un po’ scordando dell’Iran – le iniziative di oggi, a Teheran, sono la settima notizia su Repubblica – c’è chi non se ne dimentica: Lorenzo Cairoli, anche oggi giornata di palloncini in cielo, sta facendo l’ennesima diretta quotidiana, facendo quello in cui è più bravo, ovvero raccogliere tutte le informazioni possibili, [...]
Dietro a Moussavi ci sono le donne
>Source: 1<
Farsi belli
Se volete seguire direttamente sui Twitter iraniani, o leggere i commenti su youtube in farsi (che poi è più corretto dire persiano, ma sennò non veniva il gioco di parole) c’è questo add-on sperimentale per firefox: passate il mouse sulla parola e premete ctrl per avere la traduzione.
E poi corsero
Il video dall’Iran che sta più infiammando in giro in rete, assieme a quello della truculenta uccisione di Neda, è questo:
Mi raccomando, guardatelo assolutamente fino alla fine: e anzi, se proprio volete vedere com’è andata, e percepire la testarda sensazione di quando “arrivano i cattivi” con le loro moto da via di mezzo fra bullo [...]
Che Obama parli
Dirò una cosa che, forse, contraddice quelle che ho detto in precedenza, ma ci ho pensato sù, e in parte c’ho ripensato. Parlo di Obama, ma intendo tutta la comunità internazionale, che – a parte Sarkozy – è stata davvero in silenzio.
Obama ha affermato di voler dire il meno possibile per non diventare una questione [...]
Riepilogo delle ultime 48 ore
Per chi non avesse avuto modo di seguire queste ultime quarantotto ore.
VENERDI
Ieri è stata la prima giornata da una settimana a questa parte nella quale non c’è stata alcuna manifestazione di rilievo, a parte gli “Allahu Akbar” gridati dai tetti, ogni notte, al calare dei buio e fino al mattino: la giornata era monopolizzata dal [...]
Briefing news
Ma che aggeggio inutile è l’ONU.
Ancora, prima »


