Il post sul ministro sparito dal sito del Foglio
Un giornalista del Foglio scrive un post difendendo un ministro tedesco che ce l’ha con l’Islam, poi lui la dice grossa anche sugli ebrei e Meotti fa sparire il pezzo
Come sarà la pace fra Israele e Palestina
interesse 5 su 5 Avrete letto tutti che fra una settimana ricominceranno i colloqui diretti fra Israele e Palestina per arrivare a una pace. Tutte le persone sono scettiche, e fanno bene a esserlo, ma lo sono per la ragione sbagliata: tutti dicono che sarà difficile trovare la pace fra Israele e Palestina, la verità [...]
Vàntatene
interesse 3 su 5 La Farnesina si affretta a dire che i soldati italiani non sono coinvolti. Appunto. Io, appena letta la notizia, ho pensato: ma cosa fa l’Unifil? Sono da 4 anni, anzi da 30, lì e non fanno nulla. Nulla. Quello che dovrebbero fare è esattamente evitare ciò che è successo oggi. Non [...]
La questione della giustizia
interesse 3 su 5 Per fortuna Christopher Hitchens è ancora il più lucido: Non sono uno di quelli che crede – come, invece, Obama sostiene – che una soluzione alla questione di uno Stato palestinese metterebbe fine al risentimento mussulmano nei confronti degli Stati Uniti; fra parentesi, se Obama lo pensa davvero la sua letargia [...]
Minare la pace
Sulle alture del Golan ci sono dei campi minati, delimitati solamente da filo spinato e da cartelli come questo: Quando ci passai, mi domandai se non fosse pericoloso per i (pochi) abitanti della zona: lo è. Un ragazzino israeliano, dopo aver perso parte di una gamba su di una di queste mine, è diventato promotore [...]
E calcia sulla Barriera…
Jospeh Hasboun è un palestinese con un grande ingegno e senso degli affari – qui una piccola intervista che gli avevo fatto per l’Unità. Al tempo si era inventato di dipingere il menù del suo ristorante sul Muro che divide Gerusalemme da Betlemme, poi visto il successo aveva aperto un bar e sul Muro ci [...]
Irrealpolitik
interesse 2 su 5 Ci avreste scommesso, eh? C’è solo una cosa peggio di quello che succede in Israele e Palestina, ed è leggere le reazioni a ciò che succede in Israele e Palestina (sì, lo so, e c’è solo una cosa peggio delle reazioni a ciò che succede in Palestina, quelli che iniziano un [...]
Non ne usciremo mai
interesse 1 su 5 Su quello che è successo stanotte a Gaza non ho davvero nulla da dire: solo che è la perfetta metafora del conflitto arabo-israeliano.
We shall overcome
interesse 3 su 5 Qualche tempo fa feci un post – contro il burqa e perciò contro Daniela Stantanchè – per ricordare a me per primo che il problema è, effettivamente, la sinistra che è diventata uguale alla destra e difende i regimi islamici nel nome di concetti identitarî e dalle tinte fascisteggianti come il [...]
Il traforo di Gaza
interesse 2 su 5 Un bel po’ di tempo fa, quando il tema era caldo per via dell’intervento israeliano si fece un gran parlare dei tunnel sotterranei che collegano la Striscia all’Egitto. Slate spiegò anche quali fossero i dieci modi per chiuderli, un’attività alla quel gli israeliani non sembrano essere molto interessati. Il controllo delle [...]
Ancora su Emergency
interesse: 3 su 5 Le invettive del Giornale e di Libero ai tre di Emergency sono della peggior specie: tipiche accuse che vengono fatte nelle dittature ai dissidenti. Ingrati! Sputate nel piatto dove mangiate – il modo di dire più idiota. Solo nei regimi non si sputa nel piatto dove si mangia: perché criticare il [...]
La falsa religione della pace in Medioriente
interesse 3 su 5 Capita spesso che qualcuno mi chieda delle opinioni sul conflitto arabo-israeliano, sarà per i mesi passati in Palestina, sarà perché ne parlo spesso. Le mie risposte deludono sempre l’interlocutore, perché – ottimista e ciecamente progressista come sono – questi si aspetta qualcosa di diverso dal mio disincanto. Invece, purtroppo, la mia [...]
Gaza: scudi(s)umani
Due soldati israeliani sono stati incriminati per aver usato un bambino di 9 anni come scudo umano durante la guerra a Gaza. La notizia negativa è quello che è successo, quella positiva è che sia una stessa corte israeliana a portarli a processo. Sempre a Gaza, ieri, la Jihad Isamica ha manifestato mostrando lo stesso [...]
Donne e bambini
Quando dico che la priorità, nel mondo, prima di qualunque altra cosa, è la condizione delle donne nel mondo mussulmano, comincio proprio da qui. Quando dico che accettare che quella sia “la loro cultura” è un’affermazione razzista, è questo che intendo. Bisogna sradicare questo indottrinamento: non so come si può fare, ma è sicuramente la [...]
San Valentino
Tanti auguri. Agli unici innamorati al mondo che non possono permettersi di non sopportare questa festa. Che non hanno il diritto di sogghignare dei lucchetti a Ponte Milvio o farsi venire l’urticaria per le strade tappezzate di cuori di peluche rossi. Di ridere delle scritte per terra, o di considerare kitsch le scatole di cioccolatini [...]
Burqa sì, Burqa no
E così sembra che la Francia andrà ad approvare una legge che vieta il Burqa e il Niqab. L’uniforme dei militanti sessuofobi e sessuomani “offende i valori nazionali”. Non è un divieto assoluto, ma qualcosa di più simile a un’obiezione di coscienza: sarà vietato indossare la gabbia di stoffa nei locali pubblici, nei mezzi pubblici, [...]
Intolleranti con gli intolleranti
Nablus è una cittadina della Palestina che vive in uno stato di quasi costante coprifuoco: a ogni via d’uscita dalla valle in cui Nablus è situata c’è un check-point. Non è un caso: Nablus è considerata la città della resistenza Palestinese, quella che combatte(va) anche quando entra(va)no i carri armati israeliani, nonché luogo di provenienza [...]
Intanto, da quelle zone lì
Ricordate di quando l’esercito israeliano crivellò di colpi la mia bicicletta? Ora, mi segnala Giorgio, se la sono presa con un Mac. Le donne in Iraq, mi segnala Max, ricominciano a badare alle frivolezze, e questo vuoldire che gli attentati fanno un po’ meno paura. Una delle cose che più mi terrorizza, fa davvero accaponare [...]
La storia è degli sconfitti?
Qualche anno fa mio nonno venne da me, in televisione andava un film sui cow-boy, a dirmi – con il tono di chi dice una verità al tempo stesso occultata e tanto vera – che «gli indiani non erano i cattivi». «Sì, vero», risposi. «No, ma non hai capito, sono gli americani che hanno fatto [...]
Cit.
C’è sempre uno più puro che ti epura.
A immagine e somiglianza del Male
È molto tempo, da quando ero in Palestina, che tengo questa foto sul desktop: non l’ho mai tolta, non l’ho mai spostata, non l’ho mai commentata, l’ho sempre tenuta lì. Non ricordo neanche più dove l’avevo trovata, a suo tempo: immagino sia presa in una capitale europea, direi Londra. Forse ai tempi della guerra a [...]
Contro natura
A Tel Aviv, forse la città più gay-friendly al mondo dopo San Francisco, un uomo è entrato in un locale gay e s’è messo a sparare in tutte le direzioni, uccidendo due persone e ferendone quindici.
Voglio una donna senza gonna
Una donna corraggiosa.
Not in His name
La storia è questa: una ragazza, poco dopo la nascita, perde la vista. Vive una vita molto ritirata, quasi dimessa: esce poco se non accompagnata dai genitori. I suoi genitori non vogliono avere un cane in casa, quindi lei non può avere un cane-guida. In queste condizioni è praticamente privata della possibilità di muoversi. Arrivata [...]
La differenza fra i buoni e i meno peggio
Asif Zardari, presidente pachistano, e vedovo di Benazir Bhutto ha imposto imposto un divieto sulle barzellette che lo prendono in giro. Per quanto in Pachistan la situazione sia notevolmente migliorata, c’è ancora molta strada da fare. Alcune facevano anche ridere: “Alcuni terroristi hanno rapito il nostro amato Zardari e chiedono cinque milioni di dollari o [...]
Chewing-gum al Viagra
Al di là della facile obiezione sull’interesse d’Israele alla non riproduzione dei palestinesi, questa notizia riproduce in una scala così macchettistica da sembrare farsesca, la piena esattezza delle ossessioni di quelli di Hamas. Il sesso. I Complotti. Gli ebrei. I complotti. Il sesso. Ciò che sostiene Hamas è che il Mossad – servizio segreto israeliano [...]
Matrimonî di massa
Ieri c’è stata una cerimonia collettiva a Gaza, dove si è celebrato un matrimonio di massa per tutte le vedove della guerra di quest’inverno che si fossero risposate (spesso col fratello o il cugino del deceduto) vestendo in nero. Ogni marito di queste vedove ha ricevuto 2800 dollari: una cifra enorme per la vita lì.
Occhio non vede
Surge
Qui si dice che gli USA avrebbero dato il permesso a Israele di costruire 2500 nuove case per i coloni, a dispetto del supposto congelamento di qualunque espansione dei settlement.
Amos Elon
Più di un mese fa è morto Amos Elon, un giornalista e scrittore israeliano molto noto – forse il più famoso della generazione precedente a questa – che si era ritirato in Toscana negli ultimi anni della sua vita. Qui c’è una bella intervista fattagli 5 anni fa. Ma una cosa di cui consiglio, davvero, [...]
Ancora, prima »


