Assertivo
Mi riservo di argomentarla meglio in un secondo tempo, ma così all’impronta: “X critica Y perché è invisioso/a” è una delle sciocchezze arci-italiane meno censurate. A torto.
Un muro è più istruttivo
È così odioso quando qualcuno ti dice «non voglio convincerti che la mia idea sia migliore della tua».
No? Sei così egoista?
«La consiglio a tutti»
Quando si leggono notizie come queste, “padre accoltella figlio perché gay”, si parte sempre dal presupposto che l’omosessualità non sia una condizione sui cui l’interessato può speculare. Si dice sempre, per difendere una persona dall’orrore di non essere accettato, che “l’omosessualità non è una scelta”. Capisco l’utilità nell’affermarlo, capisco e condivido il salvifico principio della […]
Non passa lo straniero
Queste parole vanno marchiate a fuoco, aspettavo che venissero dette, l’avrei dette io molto peggio:
Promemoria: il “nostro” paese è di tutti
Tanto per ricordare a tutti che, prima delle sacrosante questioni di ordine pubblico, criminalità, convivenza civile, a volte sfugge un dettaglio: che il diritto mio nei confronti del territorio cosiddetto “italiano” non è in niente […]
La tirannìa dei bradipi
Francesco Cundari fa un post perfetto, nel senso che su tutto quello che ha detto la penso esattamente all’opposto. Non solo su come bisogna che vada il mondo, penso che sbagli, ma anche su come pensa che vada.
Io ho esattamente il forte sospetto che la storia dell’umanità sarebbe stata molto diversa, e ci saremmo risparmiati […]
Per essemplo di lui
In giro si dice che David Cameron abbia vinto le elezioni perché si è blairizzato e ha blairizzato il proprio partito. Che era ovvio, perché Blair aveva introdotto un altro tipo di comunicazione e un altro messaggio. Blair aveva dominato la politica dell’ultimo decennio, con un paio d’anni un po’ più opachi: per battere il, […]
Piuttosto che sbagliare
Volevo scriverla da tempo questa cosa - e già questo è un anacoluto come scrivere “a me mi”, però come scrisse qualcuno, citato anche qui (da sempre negli scritti altrui), “l’importante non è fare errori, ma non sapere che lo sono”.
‘Piuttosto’ significa invece, non oppure.
es. Possiamo andare al mare piuttosto che in montagna = andare […]
Fesso lo dici a mia sorella
L’appellativo “fesso” mi è sempre sembrato torbido, una maniera con cui chi ingenuo non è, ma anzi molto compromesso, definisce chi non partecipa a quel gioco al ribasso. Un modo per autoassolversi, anche.
Il contraltare è il viramento semantico che ha colpito il termine “furbo”. Da persona intelligente, intuitiva, a furbetto del quartierino.
Insomma: l’ho spesso considerato […]
Bravi
Da assiduo e appassionato lettore del Massimo Gramellini di Buongiorno (non a caso la prima citazione fra gli scritti altrui è sua), e da occasionale lettore di altre (Molinari) rubriche (A. Romano) online della Stampa, non mi ero mai accorto di un particolare piccolo, però reso sostanzioso dall’accostamento, a cui andrebbe data un po’ di […]
Rispondere in coscienza
Leggere questa ulteriore stroncatura di Beppe Grillo mi ha fatto venire alla mente alcune riflessioni collaterali, che metto qui in piazza: nel constatare e nell’avere sempre nuove prove che Grillo sia uno di loro, ovvero un fenomeno finto, che tradisce la buona fede dei suoi fan (non sempre, buona fede), proviamo una sinuosa linea […]
Ancora, prima »
