Dopo il matrimonio la festa

30 March 2009, 12:29 | Diario dalla Palestina | Commenti: 5

Dopo il matrimonio la festa – Diario della Palestina 187

Di materiale arretrato ne ho tanto, questo è proprio molto arretrato: devo pubblicarlo da questo matrimonio qui, a cui è – appunto – seguita la festa!

Tutto in stile molto palestinese.

La cosa che avevo notato subito erano i tantissimi baci e abbracci fra zii/fratelli della sposa e sposo, quasi fosse chiaro il passaggio del testimone. Una cosa così ostentata che pare difficile immaginare che fosse “naturale”.

Come vedete l’addobbo, estremamente kitsch, dove andranno a sedere gli sposi:

1-addobbo

L’arrivo dei neo-sposi!

2-arrivano-gli-sposi

Quando vengono alzati in aria per festeggiare, lui viene preso in spalla da tutti, mentre lei – altrimenti sarebbe scandalo – viene alzata appoggiata su di una sedia, nessuno deve toccarla!

3-lei-sedia-lui-a-mano

Lui porge lo spumante (è un matrimonio cristiano!) a lei, e lei porge lo spumante a lui, con le braccia incrociate:

5-lo-spumante-davanti-alla-torta-incrociato

E il taglio della torta avviene con una sorta di sciabola, lui guida, lei ha la mano su quella di lui:

5a-il-taglio

Alla fine, c’è il ballo dei due sposi, portano dei barattoloni dal quale esce ghiaccio secco, cosicché si formi questa sorta di nebbia. Questo abbraccio è il momento più equivoco. Durante tutta la festa gli sposi non si toccano, soltanto per mano, un bacio non sia mai.

6-ghiaccio-secco-e-ballo-da-soli

Alla fine della festa c’è la processione delle candele, tutte le ragazzine, le bambine, le donne non sposate, prendono in mano una candela e si mettono in fila, come a una processione, e portano queste candele alla sposa:

7-processione-delle-candele

E tutti applaudono:

4-tutti-applaudono


Altre cose sullo stesso tema:

  1. Venerdì 3 ottobre /mattina
  2. Sabato 4 ottobre
  3. Venerdì 26 settembre
  4. La festa della Liberazione
  5. “Caroselli di taxi in festa”

Comments

5 Responses to “Dopo il matrimonio la festa”

  1. Emidio on March 30th, 2009 1:18 pm

    quindi stai facendo volontariato in Campania? o si è aperto un varco spazio-tempo?

  2. angia on March 30th, 2009 7:20 pm

    mi viene l’orticaria solo a guardarle,’ste foto…
    brr..la poveretta che sorride nel suo abito bianco,è solo passata di mano,da un proprietario ad un altro.

  3. giovanna on March 30th, 2009 8:57 pm

    il tagliare con un coltello il collo dello spumante ed il primo sorso a braccia incrociate si fa anche qui.

  4. Giovanni Fontana on March 31st, 2009 12:25 am

    @ angia:
    Devo dirti che in questo, raro, caso mi sento di dire che lei sia veramente felice. La sua famiglia è molto libera, la conosco, sarà anche perché il padre è scappato vent’anni fa.
    Sia lui che lei lavorano in Israele, e credo che – almeno per gli standard palestinesi – lei sarà molto libera.

  5. angia on March 31st, 2009 4:07 pm

    mi piacerebbe tanto conoscerli,’sti benedetti standard….magari sono anni luce lontano dai nostri,ma forse è meglio non pretendere l’impossibile,no?
    si,lei sembra felice,ma alle feste di matrimonio le donne sembrano tutte felici,chissà dopo qualche anno,se sorriderà ancora così?
    glielo auguro.

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