E i lavori forzati

3 May 2008, 21:19 | Alta politica | Commenti: 1

prigione.jpgTitolo in home del Corriere (virgolettato): «Rischio arresto per l’uso dei dati»
Titolo in home di Repubblica (virgolettato): “Arresto per chi usa i dati web”
Sottotitolo della Stampa: sarà perseguito penalmente, rischiando anche la galera, chi userà i dati.

Non so se è peggio la procura che dà ‘ste notizie per scoraggiare qualcuno, o i giornalisti che le pubblicano per sensazionalismo. Io penso a qualche poveraccio, che non ha mai usato emule, ha letto ieri la dettagliatissima spiegazione di Repubblica.it su come trovare i dati (in carcere anche tutte le redazioni dei quotidiani!), ha scaricato due file e poi si è stufato, e ora – magari – si prende una paura cane.

Mi offro volontario per portare le arance a chiunque finisca in carcere per aver scaricato i dati da E-mule; che poi, vieni a spulciare il mio computer in nome della privacy – voglio proprio vedé a forza di appelli e controappelli!

Certo, se esce fuori qualche mascalzone che telefona a una vecchietta tentando un’estorsione («sappiamo quanto guadagni!») passerà qualche guaio: e menomale che.

– Commenti:



Un commento presente su “E i lavori forzati” – Feed

  1. Sergio – 4 May 2008, 00:58 (n° 1)

    Quindi dici che me la cavo? Fffiuuuu..

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Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




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