Era il 4 Luglio 2006. La Germania, lì a Dortmund, non aveva mai perso.

6 July 2011, 17:28 | La palla è rotonda, link und recht | Commenti: 6

5 su 5

Questo qui è il post dell’anno, leggetelo tutto. Assolutamente. Obbligo. Dovere:

Se avvicinate qualche tifoso prima di un match contro un’arcirivale e gli chiedete che cosa sogna, le risposte che otterrete saranno generalmente due: c’è chi vorrà una sofferta battaglia risolta in extremis, che porti a un’esplosione di gioia e getti il nemico nello sconforto; e ci sarà invece chi spera in una dimostrazione di forza e superiorità, in una vittoria netta e insindacabile.

Incredibilmente, Germania-Italia è stata entrambe le cose.

La lüserta equilibrista

– Commenti:



6 Commenti presenti su “Era il 4 Luglio 2006. La Germania, lì a Dortmund, non aveva mai perso.” – Feed

  1. Sky – 6 July 2011, 19:34 (n° 1)

    Che partita, non la dimenticherò mai!

  2. Franco Rivera – 7 July 2011, 08:03 (n° 2)

    eheh
    che goduria ^_*

  3. fabio nolli – 7 July 2011, 10:27 (n° 3)

    Al gol di Grosso, non chiedetemi come, mi sono ritrovato appeso a un lampadario..

  4. stealthisnick – 7 July 2011, 15:48 (n° 4)

    il mondiale 2006
    uno dei più grandi scandali sportivi di sempre
    al pari di nadal che vince a wimbledon

  5. Giordano – 8 July 2011, 12:57 (n° 5)

    PO-PPOPOPPPo-PO…

  6. Sono immortale « eddaje! – 8 July 2011, 16:36 (n° 6)

    […] Mr. Giovanni Fontana (padre spirituale!), non solo ripropone il pezzo a sua volta, ma lo etichetta “capolavoro assoluto” e “post […]

Vuoi lasciare un commento?
Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




Distanti saluti