Giovedì 28 agosto

28 August 2008, 17:23 | Diario dalla Palestina, immagina tu | Commenti: 3

Jericho – Diario dalla Palestina 44

Nell’attesa di alcuni vandalismi ritratti da un amico italiano un po’ speciale, due foto veloci di una delle escursioni non ancora raccontate – devo ancora Hebron, che (de)merita un capitolone a parte – Jericho!

Se mi chiedete una volta cosa c’è a Jericho vi risponderò «nulla».

Se mi chiedete una seconda volta cosa c’è a Jericho vi risponderò «caldo»

Se me lo chiedete una terza, mi sforzerò: «datteri»

datteri-jericho.JPG

E basta? Ecco, come avrete capito Jericho non mi ha entusiasmato. È il luogo dove i ricchi palestinesi hanno la seconda casa per l’inverno. Effettivamente il clima d’estate è più che torrido. La città vecchia è niente più che qualche rovina, di quelle che a Roma «se sentimo fichi perché ce l’avemo a ogni pizzo», e il monastero… faceva troppo caldo, insomma.

Però c’è un bel convento ortodosso, romeno, in ristrutturazione: sembra abbandonato, poi si entra. C’è una suora romena, con cui parliamo arabo (mi sarei mai immaginato di parlare arabo con una suora romena?) e ci accoglie con succo di frutta e biscotti andati a male mesi prima.

Poi entriamo nella chiesa, che è così piena, così ortodossa, così strana per il nostro gusto sobrio latino. Ed effettivamente c’ho pensato, ma l’avevo mai visto una rappresentazione sacra con gli occhiali. Sarà che siamo abituati a santi, dei e protettori di almeno 15 secoli fa?
la-prima-immagine-sacra-con-gli-occhiali.JPG

– Commenti:



3 Commenti presenti su “Giovedì 28 agosto” – Feed

  1. Valentina – 28 August 2008, 18:14 (n° 1)

    vandalismi visti :) fanno un certo effetto. Sarà brutta, ma già visivamente, se dalla foto “tanto mi da tanto” è anche colorata!

  2. Led – 28 August 2008, 22:01 (n° 2)

    Almeno è colorato

  3. Hebron winery – 11 September 2008, 22:11 (n° 3)

    Hebron winery…

    The revolution is not just occurring in the wine making arena, it is happening at out dinner tables. Wine has had a tendency to carry with it a stigma of elitism and snobbery. This is particularly true for countries like the United States that are unfa…

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