Gli imprevisti

17 May 2016, 11:08 | Katsika | Commenti: 2

La faccenda delle partite di calcio fra nazioni si è evoluta a tal punto che le varie squadre di profughi sono pressoché indipendenti: l’unica cosa di cui hanno bisogno è un arbitro, per dirimere i bisticci, ma in generale si incontrano tutti i giorni e si sfidano fra di loro, con un buon livello d’organizzazione. La Siria, ad esempio, essendo la squadra più forte e più nutrita, si è divisa nella squadra dei giovani e quella degli anziani (che assomiglia molto a scapoli e ammogliati), e le due squadre si sfidano fra loro o ne sfidano altre.

WP_20160507_18_30_13_Pro

È stato allestito anche un altro campo, che ha il non indifferente vantaggio di essere in piano

Era inevitabile che a un certo punto lanciassero la sfida a noi volontarî, così dopo qualche giorno di tribolazioni per organizzare, sono riuscito a mettere assieme una nostra squadra di mille nazionalità diverse (oltre che fatta di maschi e femmine: la nostra è l’unica squadra mista) che avrebbe sfidato i siriani, consapevoli che ce le avremmo prese di brutto. Non mi aspettavo che sarebbe successo in senso così letterale.

Dopo 5 minuti di partita, quando già perdevamo 1-0, c’è stato uno scontro, ovviamente involontario, fra la mia testa e quella di un ragazzo siriano che stava provando ad anticiparmi. Io ho cominciato a grondare sangue, e mi hanno raccontato che lo spettacolo non era dei migliori, dato che avevo tutta la parte destra del viso tinta di rosso e uno squarcio sulla testa. È probabilmente una di quelle situazioni che sono peggio da vedere che da vivere.

IMG-20160516-WA0002
Mi hanno portato all’ospedale dove mi hanno messo sette punti di sutura accompagnati dalle classiche raccomandazioni. La partita è finita 10-0 per i siriani: ovviamente ci fossi stato io… A proposito: da questa esperienza porterò via anche una cicatrice che potrò raccontare di essermi fatto in chissà quale eroica situazione.

– Commenti:



2 Commenti presenti su “Gli imprevisti” – Feed

  1. vittoria e mario – 17 May 2016, 18:47 (n° 1)

    Non avrai bisogno di mentire,la vera situazione è già degna di grande considerazione,forse anche più di tante considerate eroiche. Ci auguriamo e ti auguriamo che la ferita guarisca in fretta senza complicazioni con cure adeguate, in modo che tu possa continuare il tuo lavoro e anche partecipare ad altre gare magari un po’meno cruente. Auguri

  2. angela – 22 May 2016, 14:10 (n° 2)

    che foto tenera.

Vuoi lasciare un commento?
Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




Distanti saluti