L’intervento che avrei fatto ieri, se ci avessi pensato oggi

28 June 2009, 13:36 | Alta politica | Commenti: 4

Ieri c’è stata l’assemblea al Lingotto di Torino dei cosiddetti Piombini, che potrei definire “quelli che credono al PD, senza che il PD creda in loro”.

Essendo stato fuori dalla politica italiana, ieri sono andato ad ascoltare. Oggi mi son fatto un’idea: questo è quello che avrei detto ieri, se ci avessi pensato oggi.

*

Mi dichiaro colpevole. A queste elezioni non ho votato per il PD. Lo dico in modo dimesso, e per nulla orgoglioso. Non mi stanno simpatici coloro che sono venuti qui, a parlare, per rivendicare d’aver votato per qualcun altro: so che la sensazione di pace che ho sentito, per la prima volta, quando ho dato la mia preferenza a Emma Bonino è un narcisismo della coscienza in cui non è sano indugiare troppo spesso.
Vorrei una piccola attenuante, che anche il Partito Democratico, quello che è – certamente, almeno in spirito – il mio partito, è mio corresponsabile. Anche il PD è colpevole.

È colpevole di non avermi permesso di votare delle persone la cui competenza e impegno – oltre che l’onestà, che quasi sempre è connaturata alla competenza e all’impegno – corrispondesse alla vittoria delle idee che era stata per se l’invenzione del Partito Democratico. Per una volta, avevamo vinto davvero.
Nella mia circoscrizione centro non c’erano tre persone come Ivan Scalfarotto o Debora Serracchiani, non ce n’era neanche una.

Io non sono d’accordo con Debora Serracchiani quando dice che non c’è bisogno del messia, della persona che risolva tutti i mali. Magari ci fosse! E se non c’è, meglio quella che ci si avvicina di più, a essere il messia, o quella che ci sta più lontano.
Non lo dico, neanche, con il rammarico di chi dice che – oramai – la politica la fanno le persone, lo dico col sollievo di chi lo dice.

Proprio perché – come abbiamo detto – il PD deve essere un partito che rappresenti un ampio spettro di elettori e di idee, se lo vogliamo davvero a vocazione maggioritaria, io voglio poter scegliere le persone, sì, gli individui di cui mi fido e che concepisco più vicini alle mie, di idee. Non posso “fidarmi” delle scelte del partito, della media o della sintesi delle posizioni del partito: il PD deve consegnarmi un insieme di candidature garantendomi che sono persone per bene, e brave (e magari fosse stato almeno questo!) – poi voglio scegliere io. Non posso che il mio ruolo sia quello di votare la persona che rappresenti la media esatta fra le posizioni di Paola Binetti e quelle di Ivan Scalfarotto, non posso pensare che quello sia il mio partito. E non lo penso.

Franceschini e Bersani sono venuti qui, e non hanno risposto alle due domande più semplici – che poi è una – alle due domande alle quali non sanno dare una risposta, e che ai miei occhi li esclude: «perché ha sempre detto che non si sarebbe candidato al congresso, quando TUTTI dicevano il contrario, e ora si candida? Perché è stato bugiardo?» al primo. «Perché lei si è impegnato a candidarsi alla guida del Partito democratico, e poi – due settimane dopo – quando Veltroni si è dimesso, non ha formalizzato la candidatura temendo la batosta alle europee? Perché è stato bugiardo?».

Per questo avrei preferito che Debora, con un po’ d’ironia, avesse detto: «non ci sono i messia? eccomi qui! Sono pronta».

– Commenti:



4 Commenti presenti su “L’intervento che avrei fatto ieri, se ci avessi pensato oggi” – Feed

  1. Alberto – 28 June 2009, 14:48 (n° 1)

    Carissimo Giovanni
    tu lo sai come la penso in fatto di politica…
    se fossi di sinistra vorrei un fronte compatto, non ciarliero, unito, solidale con la povera gente, difesori della vita (ricordate Bobbio??? I “comunisti” non possono essere per l’aborto), non-arrivisti, non-arrampicatori, ecco se così fosse, dimenticavo: senza Franceshini (!!!), ecco allora ti potrei dire che la cosa sarebbe più accettabile.
    Ma c’è un problema, che ci hanno tolto l’unica arma: il voto della persona! E quindi…

  2. Laura TS – 29 June 2009, 09:27 (n° 2)

    diciamocelo
    o qui salta un nome per la segreteria
    o “xe tute ciacole che no fa fritole”

    ciao
    laura

  3. Giovanni Fontana – 29 June 2009, 09:32 (n° 3)

    @ Laura TS:
    Vedrai che salta.

  4. Sivaram – 18 November 2012, 07:17 (n° 4)

    Buongiorno! Sono aperte le vzootiani per le top 5 Per il concorso ho ammesso le sfighe subite nel 2010, anche se quelle subite precedentemente non sono meno esilaranti. In settimana vi contatterf2 per chiedere i vostri recapiti per spedirvi la t-shirt di Zoover.itFelice anno nuovo a tutti!

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