Lunedì degli aneddoti – XII – Salvato due volte

5 October 2009, 22:04 | Luneddoti | Commenti: 4

Quando mi capita di leggere un aneddoto carino, da qualche parte, me lo appunto per non dimenticarlo: così ora ho un piccolo mazzo di aneddoti che ogni tanto racconto. Pensavo di farci un libro, un giorno, ma forse è più carino pubblicarne uno, ogni tanto, sul blog. Questo ‘ogni tanto’ sarà ogni lunedì.

Salvato due volte

Per una volta mi concedo un aneddoto che non è un vero aneddoto. Una storia, anche pubblicata con credibilità su varî libri, e di cui si parla da sessant’anni, ma che è soltanto una leggenda. Ho pensato molto se metterla oppure no ma alla fine ho deciso di sì perché è – sarebbe – troppo bella.

La storia ci racconta questo: un tredicenne, Alex, figlio di un pastore scozzese sta pascolando il suo gregge, quando vede che proprio nel lago di fronte a casa sua un ragazzo poco più grande sta annegando. Alex si tuffa per andare a salvarlo e lo porta a riva. Il ragazzo si rivela essere il rampollo di una ricca famiglia della noblità dell’Oxfordshire, che lo ringrazia fino a non sapere come sdebitarsi. Anzi, qualche anno più tardi trova il modo: telefona ad Alex dicendo che i proprî genitori vogliono pagargli i costosi studî in medicina che costituiscono il sogno di Alex, e che – in altro modo – questi non si sarebbe mai potuto permettere. Alex mette a frutto i suoi studî, la sua passione, e il suo talento e viene chiamato come studioso di batteriologia nel più importante centro di ricerche di Londra. È proprio lì che Alex, diventato il celebre Alexander Fleming, per un’occasione fortunosa – ma questa è un’altra storia – scopre la penicillina, il precursore di tutti gli antibiotici. La penicillina comincia a essere utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale ed è addirittura il primo ministro Winston Churchill, ammalatosi gravemente in Africa nella vecchia Cartagine, uno dei primi a essere curato – e ad avere così salva la vita – con questa nuova medicina miracolosa.
Quel Winston Churchill che era anche il ragazzo salvato in quel lago di Scozia, quarant’anni prima.

Peccato che non sia vero.

[Qui il primo: Brutti e liberi qui il secondo: Grande Raccordo Anulare qui il terzo: Il caso Plutone qui il quarto: I frocioni qui il quinto: Comunisti qui il sesto: La rettorica qui il settimo: Rockall qui l’ottavo: Compagno dove sei? qui il nono: La guerra del Fútbol qui il decimo: Babbo Natale esiste – qui l’undicesimo: Caravaggio bruciava di rabbia]

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4 Commenti presenti su “Lunedì degli aneddoti – XII – Salvato due volte” – Feed

  1. Lunedì degli aneddoti – XX – Il gallo nero | Distanti saluti – 1 December 2009, 00:10 (n° 1)

    […] Babbo Natale esiste – qui l'undicesimo: Caravaggio bruciava di rabbia – qui il dodicesimo: Salvato due volte – qui il tredicesimo: lo sconosciuto che salvò il mondo – qui il quattordicesimo: Il barile si […]

  2. Lunedì degli aneddoti – XXX – L’invincibile Marco Aurelio | Distanti saluti – 15 February 2010, 20:47 (n° 2)

    […] Babbo Natale esiste – qui l'undicesimo: Caravaggio bruciava di rabbia – qui il dodicesimo: Salvato due volte – qui il tredicesimo: lo sconosciuto che salvò il mondo – qui il quattordicesimo: Il barile si […]

  3. Lunedì degli aneddoti – XXXI – L’Amabile Audrey | Distanti saluti – 2 March 2010, 00:09 (n° 3)

    […] Babbo Natale esiste – qui l'undicesimo: Caravaggio bruciava di rabbia – qui il dodicesimo: Salvato due volte – qui il tredicesimo: lo sconosciuto che salvò il mondo – qui il quattordicesimo: Il barile si […]

  4. Lunedì degli aneddoti – XXXIX – Una frusta dà, di uva, aceto | Distanti saluti – 22 October 2012, 01:56 (n° 4)

    […] del Fútbol decimo: Babbo Natale esiste  undicesimo: Caravaggio bruciava di rabbia dodicesimo: Salvato due volte tredicesimo: lo sconosciuto che salvò il mondo quattordicesimo: Il barile si ferma qui […]

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