Lunedì degli aneddoti – XIV – Il barile si ferma qui

19 October 2009, 22:55 | Luneddoti | Commenti: 7

Quando mi capita di leggere un aneddoto carino, da qualche parte, me lo appunto per non dimenticarlo: così ora ho un piccolo mazzo di aneddoti che ogni tanto racconto. Pensavo di farci un libro, un giorno, ma forse è più carino pubblicarne uno, ogni tanto, sul blog. Questo ‘ogni tanto’ sarà ogni lunedì.

Il barile si ferma qui

In Italiano deriva da un gioco di bambini che si faceva anche secoli fa, e si dice scaricabarile. È un’operazione di cui spesso accusiamo i politici – non a torto – ma a cui siamo tutti cagionevoli: la colpa è sempre di qualcun altro, e il barile viene passato di braccia in braccia fino a non capire chi ne è il responsabile.
Al contrario, una delle cose che si dice sempre dell’inglese è che sia l’unica lingua in cui esiste la parola “accountability”, che vuoldire qualcosa come “avere le piene responsabilità di”, ma un po’ di più; e che questo sia mostra della maggior attitudine alla responsabilizzazione degli anglosassoni.
Tuttavia lo scarica barile c’è anche in inglese, e si dice “to pass the buck”. Il “buck” però non è un barile, ma una sorta di segnaturno del poker. E fu proprio un giocatore di poker che regalò al Presidente Truman la piccola insegna che comparve sulla scrivania di Truman, destinata a rimanerci per entrambi i mandati: anche negli Stati Uniti succede che i politici si scarichino il barile della responsabilità di qualche provvedimento – l’unico che non può farlo, per ovvie ragioni, è il presidente.
Esattamente con questo intento, a significare che la responsabilità ultima fosse soltanto sua, Harry Tryman portò nello Studio Ovale il fermacarte con la frase divenuta oramai celebre e di uso comune negli Stati Uniti: Il ‘barile’ si ferma qui. “The buck stops here”.

[Qui il primo: Brutti e liberi – qui il secondo: Grande Raccordo Anulare – qui il terzo: Il caso Plutone – qui il quarto: I frocioni – qui il quinto: Comunisti – qui il sesto: La rettorica – qui il settimo: Rockall – qui l’ottavo: Compagno dove sei? – qui il nono: La guerra del Fútbol – qui il decimo: Babbo Natale esiste – qui l’undicesimo: Caravaggio bruciava di rabbia – qui il dodicesimo: Salvato due volte – qui il tredicesimo: lo sconosciuto che salvò il mondo]

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7 Commenti presenti su “Lunedì degli aneddoti – XIV – Il barile si ferma qui” – Feed

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  4. Lunedì degli aneddoti – XXIV – Saluti | Distanti saluti – 4 January 2010, 20:31 (n° 4)

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  5. Lunedì degli aneddoti – XXV – La fuga | Distanti saluti – 12 January 2010, 11:41 (n° 5)

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  7. Lunedì degli aneddoti – XXIX – Morto un papa | Distanti saluti – 8 February 2010, 23:32 (n° 7)

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