Lunedì degli aneddoti – XXIII – Fare il portoghese

28 December 2009, 21:28 | Luneddoti | Commenti: 2

Quando mi capita di leggere un aneddoto carino, da qualche parte, me lo appunto per non dimenticarlo: così ora ho un piccolo mazzo di aneddoti che ogni tanto racconto. Pensavo di farci un libro, un giorno, ma forse è più carino pubblicarne uno, ogni tanto, sul blog. Questo ‘ogni tanto’ sarà ogni lunedì.

Fare il portoghese

Alcuni, specie a Roma, lo sanno già. Ma molti non sono a Roma, e molti non lo sanno: perché si dice “fare il portoghese” per dire entrare a sbavo o non pagare il biglietto? È una cosa simil-razzista come la tirchieria di genovesi, ebrei o scozzesi? Oppure una tipizzazione sociale come lo svizzero preciso, e il giapponese laborioso? In ogni caso i portoghesi non ne escono bene, quanto a propensione allo scrocco.
E pensare invece che , poveri portoghesi, erano loro le vittime di un tiro: accadde che l’ambasciatore presso la Santa Sede del re Manuel I del portogallo avesse organizzato a Roma uno spettacolo con banchetto al quale sarebbero stati invitati tutti i portoghesi che abitavano a Roma. Non era previsto invito formale, bastava presentarsi all’ingresso e spiegare di essere portoghese.
Inutile dire che al Teatro Argentina si presentò una folla di romani che non avevano nulla a che fare col Portogallo ma che, appunto, “fecero” i portoghesi per poter assistere allo spettacolo gratuitamente.

[Qui il primo: Brutti e liberi qui il secondo: Grande Raccordo Anulare qui il terzo: Il caso Plutone qui il quarto: I frocioni qui il quinto: Comunisti qui il sesto: La rettorica qui il settimo: Rockall qui l’ottavo: Compagno dove sei? qui il nono: La guerra del Fútbol qui il decimo: Babbo Natale esiste qui l’undicesimo: Caravaggio bruciava di rabbia – qui il dodicesimo: Salvato due volte – qui il tredicesimo: lo sconosciuto che salvò il mondo qui il quattordicesimo: Il barile si ferma qui qui il quindicesimo: Servizî segretissimi qui il sedicesimo: Gagarin, patente e libretto qui il diciassettesimo: La caduta del Muro qui il diciottesimo: Botta di culo qui il diciannovesimo: (Very) Nouvelle Cuisine qui il ventesimo: Il gallo nero qui il ventunesimo: A che ora è la fine del mondo? qui il ventiduesimo: Che bisogno c’è?]

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2 Commenti presenti su “Lunedì degli aneddoti – XXIII – Fare il portoghese” – Feed

  1. Lunedì degli aneddoti – XXXI – L’Amabile Audrey | Distanti saluti – 2 March 2010, 00:10 (n° 1)

    […] che ora è la fine del mondo? – qui il ventiduesimo: Che bisogno c'è? – qui il ventitreesimo: Fare il portoghese – qui il ventiquattresimo: Saluti – qui il venticinquesimo: La fuga – qui il ventiseiesimo: […]

  2. Lunedì degli aneddoti – XXXIX – Una frusta dà, di uva, aceto | Distanti saluti – 22 October 2012, 00:02 (n° 2)

    […] ventunesimo: A che ora è la fine del mondo? ventiduesimo: Che bisogno c’è? ventitreesimo: Fare il portoghese ventiquattresimo: Saluti venticinquesimo: La fuga ventiseiesimo: Dumas ventisettesimo: Zzzzzz […]

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