Martedì 20 gennaio

20 January 2009, 23:59 | Diario dalla Palestina, immagina tu | Commenti: 3

Saltando nelle pozzanghere – Diario dalla Palestina 141

Il sabato sarebbe il giorno delle uscite, con i bambini. Si uniscono i due gruppi e si va in giro. Qualche volta si va a giocare a pallone, altre volte si fanno uscite più “culturali”, d’estate in piscina. Però con il freddo invernale le uscite sono limitate al minimo, a meno che non si trovino posti al chiuso dove portare i bambini.

Avevamo fatto un bel progetto, per familiarizzare i bimbi con gli anziani. Qui la famiglia è lo stato sociale ma per alcune circostanze disagiate come sono i disabili, e talvolta gli anziani, queste situazioni costituiscono una vera vergogna per certe famiglie, e delle volte l’abbandonon è la soluzione seguita.

Anche la coscienza culturale di ciò è in evoluzione e, se dell’incontro coi disabili ne parlai nel primo post che feci dalla Palestina, la visita alla struttura per anziane mantenute dalle suore antoniane è stata divisa in due parti. Essendo il luogo troppo piccolo per tutti e due i gruppi abbiamo portato prima i grandi e poi i piccoli: qui l’incontro con i piccoli.

C’è stato tutto un lavoro preparatorio all’incontro, e – so che vi sembrerà la tipica illusione da innamorato – sono certo che i nostri bambini non riserveranno lo stesso trattamento ai loro genitori o ai loro figli disabili, se ne avranno.
Qui c’è qualche foto:

Io sono stato malissimo quel giorno, mi succede una volta all’anno, ma quella volta non mi reggo in piedi. Ecco, quello era quel giorno, febbre/mal di testa/mal di stomaco, forse si vede dalla faccia. E mi è dispiace molto perché l’incontro è stato bellissimo. Per fortuna durante le vacanze natalizie c’erano venuti a trovare Rodolfo e Antonio (altri volontari di Amal)  che hanno dato una mano indispensabile. Ecco l’arrivo:

arrivo.jpg

Qui le bimbe hanno fatto un ballo per le signore che, non è buonismo, hanno davvero apprezzato. Avevamo portato anche un fiore per ogni signora:

ballano.jpg

Altre foto delle danzatrici:

ballo.jpgdscf7391.JPG

E qui una foto di tutti i bambini che conversano con ognuna delle anziane:

bambini-attorno-vecchia.jpg

Alla fine la cosa più bella, dopo aver chiesto ai bambini cosa ne pensassero e come si immaginassero la loro vecchiaia, abbiamo mostrato loro il video musicale più bello che c’è, Hoppipolla (hop in paddles) dei Sigur Ros, che sia loro di buon auspicio:

La volta successiva ci hanno chiesto di rivederlo, ma ancora non l’abbiamo fatto. Se ci saranno commenti di rilievo, come ci saranno, li riferirò.

– Commenti:



3 Commenti presenti su “Martedì 20 gennaio” – Feed

  1. liliana – 21 January 2009, 18:22 (n° 1)

    Molto bello il video musicale, mi auguro che tutti i bambini possano diventare ultraottantenni allegri e sereni…
    Curati Giovanni.

  2. Giovanni Fontana – 21 January 2009, 23:54 (n° 2)

    Ci si cura anche così, no?
    Grazie di queste e delle altre parole.

  3. Radio Contromano, reprise | Distanti saluti – 20 February 2010, 19:15 (n° 3)

    […] Palestina la lezione su Hoppipolla, con tanto di visita all’ospizio, e visione del video. Fu una bella giornata, quella. Una delle poche […]

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