Piergiorgio Odifreddi è come Saddam Hussein

28 October 2010, 0:21 | Gruppo misto | Commenti: 18

interesse 2 su 5

Non si potrà certo offendere, Odifreddi, visto che lo sto paragonando a un personaggio riscattato. Anzi: un romantico, no?

Fosse stato per me, non si sarebbe ammazzato nemmeno Saddam Hussein. Per compassione umana, certo. Ma anche perchè, qualunque crimine avesse commesso, si era in fondo riscattato, vestendo romanticamente i panni di Davide contro Golia, e resistendo inutilmente all’invasione e alla conquista del proprio paese da parte del Grande Satana e dei suoi alleati.

Già immagino quale medesima indulgenza lo stesso Odifreddi – ateo militante, come me – avrebbe riservato a un qualunque dittatore e assassino cattolico che si fosse fatto prelevare il proprio sangue per poi, con esso, far scrivere una Bibbia.

Che poi – grullo! – è precisamente l’opposto: la battaglia contro la pena di morte si fa proprio per le persone che non sono riscattate.

– Commenti:



18 Commenti presenti su “Piergiorgio Odifreddi è come Saddam Hussein” – Feed

  1. l'inserviente – 28 October 2010, 01:00 (n° 1)

    uscita indifendibile.

    da ateo militante, odiatore dell’ammerega e (dulcis in fundo) stronzo.

  2. Ugo – 28 October 2010, 10:16 (n° 2)

    Ma neanche stronzo, poi.
    Noioso, banale. Tutto qui.

  3. Shylock – 28 October 2010, 10:20 (n° 3)

    E’ la riprova che in questo Paese fottuto (nel senso di privo di possibilità di riscatto) persino chi si atteggia a mangiapreti è impregnato di cattolicume peggio di un cormorano che ha fatto il bagno nel petrolio Shell.

  4. mela – 28 October 2010, 14:26 (n° 4)

    E figurati se non era colpa del cattolicesimo anche l’uscita di Odifreddi.

  5. Giovanni Fontana – 28 October 2010, 16:33 (n° 5)

    mela scrive::

    E figurati se non era colpa del cattolicesimo anche l’uscita di Odifreddi.

    Hai capito tutto di quello che ho scritto.

  6. Shylock – 28 October 2010, 16:40 (n° 6)

    @ Giovanni Fontana:
    Mi sa che stava rispondendo a me, nel qual caso: sì, quest’idea che non bisogna mai fare il culo (così Giovanni mi dà dello stronzo per la metafora sessista;-) a nessuno perché nongiudicaresenonvuoiessergiudicato e blabla, e poi si sai, magari domani si pente e diventa Padre Tereso di Calcutta, etc. è cattolicume della peggior acquasanta, che ad esempio il _mio_ modo di pensare rigetta (tanto hai fatto, tanto paghi; che ti dispiaccia o no, è un dettaglio).

  7. Shylock – 28 October 2010, 16:41 (n° 7)

    ‘si sai’ = ‘si sa mai’, colpa della fretta.

  8. mela – 28 October 2010, 18:17 (n° 8)

    Giovanni stavo rispondendo a Shylock.
    Se uno dice delle scemate ed è cattolico, allora le dice per via del cattolicesimo, se uno dice delle scemate ed è un purissimo concentrato di ateismo, allora le dice sempre per via di quest’aria cattolica che si respira in Italia e da cui non ci libereremo mai e poi mai finchè esiste il Vaticano. Ma allora come si può discutere?

  9. Shylock – 28 October 2010, 18:53 (n° 9)

    @ mela:
    Non è colpa mia se le scemate pietiste-redenzioniste che circolano in Italia hanno praticamente tutte il marchio Made in Vatican.

  10. angia – 28 October 2010, 20:56 (n° 10)

    la cosa davvero ridicola è che Odifreddi critica il tentativo di voler salvare la vita di Tareq Aziz perché ritiene sia dovuto solo al fatto che Aziz è cristiano, e quindi viene difeso dalla comunità di Sant’Egidio e da tutti gli altri (secondo me Odifreddi lo vedrebbe volentieri giustiziato proprio in quanto cristiano)…poi però si azzarda a dire quell’assurdità del “Davide contro Golia”, ovvero il povero, piccolo Saddam (che, guarda caso, non è cristiano) che usa la fionda contro quel cattivone di Golia (Usa e alleati).
    ha pure scritto che sono morti 31 civili iracheni al giorno durante la guerra (sempre per colpa del cattivone Golia), dimenticandosi di dire, però, quanti sono morti nelle guerre del povero, piccolo e indifeso Saddam che viveva in armonia col suo popolo e con tutto il mondo.
    eh, sì.
    e poi, come dici tu, la battaglia contro la pena di morte ecc. ecc….

  11. angia – 28 October 2010, 21:04 (n° 11)

    ah, dimenticavo:
    Odifreddi parla di, nientemeno, “stupro” dell’Iraq.
    cazzarola.
    e tutto il gas nervino lanciato sui villaggi curdi da Saddam come lo chiamerebbe?
    azzardo un’ipotesi:
    petting?

  12. l'inserviente – 28 October 2010, 23:25 (n° 12)

    il viagra gliel’abbiamo passato noi, però-

  13. l'inserviente – 29 October 2010, 15:55 (n° 13)

    ma basta parlare di cose serie!

    orsù, si parli di bunga bunga.

  14. Giovanni Fontana – 29 October 2010, 15:57 (n° 14)

    l’inserviente scrive::

    si parli di bunga bunga.

    Lo sapevo che sarebbe successo.

  15. angia – 29 October 2010, 18:04 (n° 15)

    Giovanni Fontana scrive::

    l’inserviente scrive::
    si parli di bunga bunga.
    Lo sapevo che sarebbe successo.

    io ne ho fin sopra i capelli, non so voi.
    eviterei di parlarne anche qui..
    l’unica è, quando si andrà a votare, votare nel modo più intelligente.
    dubito però che succederà (che gli italiani votino in modo intelligente), quindi è facile prevedere altri governi ridicoli, vergognosi e inconcludenti.
    non ci resta che piangere.

  16. lucia – 30 October 2010, 12:38 (n° 16)

    Siamo sempre al Babau. Ragionare no? Facciamo una piccola prova circa la nostra mentalità (quella che dura nel tempo più di ogni altra forma). Quante volte abbiamo cambiato una delle idee a cui eravamo più affezionati, una di quelle che amiamo più di noi stessi? Nei dettagli di tutte le azioni che vengono compiute sono, a mio giudizio, ravvisabili le cose peggiori: quelle che dovremmo impegnarci ad emendare. Guardatevi, se possibile, l’esecuzione di Ciausescu (?) e moglie. Non viene il dubbio che ogni singola esecuzione serva solo a impedire un vero processo ad un sistema e dunque a tutti coloro che ne hanno usufruito?

  17. l'inserviente – 2 November 2010, 14:22 (n° 17)

    Giovanni Fontana scrive::

    l’inserviente scrive::
    si parli di bunga bunga.
    Lo sapevo che sarebbe successo.

    spero si sia colta la sottile vena ironica.
    era difficile, vé.

  18. Quando quelli che menano sono dei nostri | Distanti saluti – 16 December 2010, 13:13 (n° 18)

    […] a spiegare che in realtà non voleva dire quello, che in fondo ha una parte di ragione, eccetera (invece no). Precisamente al contrario, ed è questo che mi lascia spesso sbalordito, di come mi rapporterei […]

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