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	<title>Comments on: Prima le donne</title>
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	<description>Questo posto è dedicato al migliore di noi, Christopher</description>
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		<title>By: Marcella</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-10873</link>
		<dc:creator>Marcella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 23:10:18 +0000</pubDate>
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		<description>ciao,
e&#039; la prima volta che ti leggo, ed e&#039; accaduto per mera curiosita&#039; visto che il mio compagno ti segue da molto, e mi hai colpito, presa nel segno! 
Si sente la vita dentro quello che scrivi, la passione delle tue convinzioni, la voglia di fare, di dare e rendere partecipi. 
Si sente la verita&#039; che scrivi e che pensi, mi sto leggendo un po&#039; di tutto e ho scelto di lasciarti un commento qui perche&#039; ovviamente lo sento molto piu&#039; vicino a me, essendo donna, ma anche perche&#039; una mia carissima amica ha dei grandi problemi di salute dati dall&#039;infibulazione. So&#039; che nel tuo blog parli di un&#039;altro tipo di &quot;castrazione&quot;, di privazione della liberta&#039;, ma io reputo anche questa sia una delle piu&#039; grandi violenze sulle donne che mai l&#039;uomo ha potuto inventarsi! 
Non so prorpio come aiutarla ecco la verita&#039;! C&#039;e&#039; sempre il grande scoglio religioso. Non si puo&#039;  entrare nella loro testa per comprendere, ne aiutarli a  risolvere il problema! Questo vale in tutti e due i casi! 
Anyway questa e&#039; un&#039;altra storia! 





Ti ringrazio per</description>
		<content:encoded><![CDATA[<span id="co_10873"><p>ciao,<br />
e&#8217; la prima volta che ti leggo, ed e&#8217; accaduto per mera curiosita&#8217; visto che il mio compagno ti segue da molto, e mi hai colpito, presa nel segno!<br />
Si sente la vita dentro quello che scrivi, la passione delle tue convinzioni, la voglia di fare, di dare e rendere partecipi.<br />
Si sente la verita&#8217; che scrivi e che pensi, mi sto leggendo un po&#8217; di tutto e ho scelto di lasciarti un commento qui perche&#8217; ovviamente lo sento molto piu&#8217; vicino a me, essendo donna, ma anche perche&#8217; una mia carissima amica ha dei grandi problemi di salute dati dall&#8217;infibulazione. So&#8217; che nel tuo blog parli di un&#8217;altro tipo di &#8220;castrazione&#8221;, di privazione della liberta&#8217;, ma io reputo anche questa sia una delle piu&#8217; grandi violenze sulle donne che mai l&#8217;uomo ha potuto inventarsi!<br />
Non so prorpio come aiutarla ecco la verita&#8217;! C&#8217;e&#8217; sempre il grande scoglio religioso. Non si puo&#8217;  entrare nella loro testa per comprendere, ne aiutarli a  risolvere il problema! Questo vale in tutti e due i casi!<br />
Anyway questa e&#8217; un&#8217;altra storia! </p>
<p>Ti ringrazio per</p>
</span><div class="comment-toolbar" style="text-align: right"><a href="#comment" onclick="CF_Reply('10873','Marcella'); return false;">Rispondi</a>  |  <a href="#comment" onclick="CF_Quote('10873','Marcella'); return false;">Cita</a></div>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Il Burkina Faso, il Grande Fratello, e mia nonna &#124; Distanti saluti</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-10777</link>
		<dc:creator>Il Burkina Faso, il Grande Fratello, e mia nonna &#124; Distanti saluti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 22:06:12 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Sapete che quello che considero il più grande scempio, nel mondo, è la privazione dei diritti delle donne, e quello che considero il più grande scempio, fra le privazioni dei diritti delle donne, sono le [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Sapete che quello che considero il più grande scempio, nel mondo, è la privazione dei diritti delle donne, e quello che considero il più grande scempio, fra le privazioni dei diritti delle donne, sono le [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Quanto ha ragione &#124; Passatempi Moderni</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-2854</link>
		<dc:creator>Quanto ha ragione &#124; Passatempi Moderni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 22:01:10 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ho letto un bel post di Giovanni Fontana sulla condizione delle donne arabe e palestinesi. Veramente un bel post [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ho letto un bel post di Giovanni Fontana sulla condizione delle donne arabe e palestinesi. Veramente un bel post [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: alessandra2</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-2813</link>
		<dc:creator>alessandra2</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 01:32:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, è la prima volta che scrivo, vorrei dirti che anche per una normale ragazza italiana sentire un ragazzo parlare di donne in generale con il rispetto con cui ne parli tu è respirare una tale boccata di aria fresca che forse non puoi immaginare. Tu ne parli prima di tutto come &quot;cittadine&quot;, come direbbe Aldo Busi, e poi come donne. Io non posso fare altro che ringraziarti e sperare che ne crescano molti altri come te.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<span id="co_2813"><p>Ciao, è la prima volta che scrivo, vorrei dirti che anche per una normale ragazza italiana sentire un ragazzo parlare di donne in generale con il rispetto con cui ne parli tu è respirare una tale boccata di aria fresca che forse non puoi immaginare. Tu ne parli prima di tutto come &#8220;cittadine&#8221;, come direbbe Aldo Busi, e poi come donne. Io non posso fare altro che ringraziarti e sperare che ne crescano molti altri come te.<br />
Ciao</p>
</span><div class="comment-toolbar" style="text-align: right"><a href="#comment" onclick="CF_Reply('2813','alessandra2'); return false;">Rispondi</a>  |  <a href="#comment" onclick="CF_Quote('2813','alessandra2'); return false;">Cita</a></div>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Alberto</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-2789</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 23:31:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.distantisaluti.com/?p=1183#comment-2789</guid>
		<description>Mi permetto di rispondere a chi ha messo questo link, che sono andato a leggere...
Mah, io gradirei che sull&#039;argomento (aborto) parlassero le donne e solo le donne (quelle vere), ho sentito tante storie di dolore, mi pare che noi maschi faremmo bene solo a tacere, visto che la causa, nel 98% per cento dei casi, è nostra...
non me ne vogliate</description>
		<content:encoded><![CDATA[<span id="co_2789"><p>Mi permetto di rispondere a chi ha messo questo link, che sono andato a leggere&#8230;<br />
Mah, io gradirei che sull&#8217;argomento (aborto) parlassero le donne e solo le donne (quelle vere), ho sentito tante storie di dolore, mi pare che noi maschi faremmo bene solo a tacere, visto che la causa, nel 98% per cento dei casi, è nostra&#8230;<br />
non me ne vogliate</p>
</span><div class="comment-toolbar" style="text-align: right"><a href="#comment" onclick="CF_Reply('2789','Alberto'); return false;">Rispondi</a>  |  <a href="#comment" onclick="CF_Quote('2789','Alberto'); return false;">Cita</a></div>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Donne, aborto, Palestina, ospedali italiani &#171; lucaperetti</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-2787</link>
		<dc:creator>Donne, aborto, Palestina, ospedali italiani &#171; lucaperetti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 21:23:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.distantisaluti.com/?p=1183#comment-2787</guid>
		<description>[...] da lucaperetti su Marzo 16, 2009  Da leggere tutti e due. Insieme o separati. Anche i [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] da lucaperetti su Marzo 16, 2009  Da leggere tutti e due. Insieme o separati. Anche i [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: angia</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-2783</link>
		<dc:creator>angia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 14:22:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.distantisaluti.com/?p=1183#comment-2783</guid>
		<description>Credo che tu abbia centrato il punto,Dunfermine,quando parli del nostro &quot;senso di colpa molto multiculturalista&quot;,che ci fa auto-addossare tutte (o quasi) le colpe della situazione sociale delle donne nei paesi islamici.
Piuttosto potremmo iniziare a chiederci se invece non è quel tipo di società teocratica,ad avere imposto alle donne un ruolo di subalternità a dir poco umiliante!L&#039;occupazione israeliana potrebbe anche essere ritenuta in qualche modo corresponsabile, nel senso che quando la priorità sociale è la sopravvivenza fisica la cultura e quindi l&#039;evoluzione della società passano in secondo piano. Ma comincio a pensare che sia un&#039;ipotesi fuorviante....in molti paesi islamici che non sono stati occupati da alcun esercito straniero la situazione delle donne è simile.
Ma,mi/vi chiedo,c&#039;entrerà qualcosa la religione????
Ovvio che si. E&#039; così.
Con buona pace del nostro osannato multiculturalismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<span id="co_2783"><p>Credo che tu abbia centrato il punto,Dunfermine,quando parli del nostro &#8220;senso di colpa molto multiculturalista&#8221;,che ci fa auto-addossare tutte (o quasi) le colpe della situazione sociale delle donne nei paesi islamici.<br />
Piuttosto potremmo iniziare a chiederci se invece non è quel tipo di società teocratica,ad avere imposto alle donne un ruolo di subalternità a dir poco umiliante!L&#8217;occupazione israeliana potrebbe anche essere ritenuta in qualche modo corresponsabile, nel senso che quando la priorità sociale è la sopravvivenza fisica la cultura e quindi l&#8217;evoluzione della società passano in secondo piano. Ma comincio a pensare che sia un&#8217;ipotesi fuorviante&#8230;.in molti paesi islamici che non sono stati occupati da alcun esercito straniero la situazione delle donne è simile.<br />
Ma,mi/vi chiedo,c&#8217;entrerà qualcosa la religione????<br />
Ovvio che si. E&#8217; così.<br />
Con buona pace del nostro osannato multiculturalismo.</p>
</span><div class="comment-toolbar" style="text-align: right"><a href="#comment" onclick="CF_Reply('2783','angia'); return false;">Rispondi</a>  |  <a href="#comment" onclick="CF_Quote('2783','angia'); return false;">Cita</a></div>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: jimmi</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-2781</link>
		<dc:creator>jimmi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 12:25:42 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;serena&lt;/b&gt; ha scritto:
&lt;blockquote&gt;Vedi Iran. In altri casi è la società a fare questo e la situazione di continua emergenza in cui vive la Palestina non da alcuna possibilità di evoluzione.&lt;/blockquote&gt;
Ho iniziato due o tre volte un commento sugli stessi toni di Serena, e alla fine ho rinunciato perchè il tutto non suonava abbastanza convincente.
Frequentando paesi arabi per lavoro ho potuto notare le diverse sfumature con cui la questione dell&#039;oppressione delle donne veniva trattata, dalla cieca osservanza fino alla negazione che si tratti di islam vero, anche se, è vero, le mie fonti erano esclusivamente maschili.
Non arrivo a a definire Israele responsabile delle barbarie perpetrate verso le donne palestinesi, ma è sicuramente vero che, a mia esperienza, la loro misura è direttamente proporzionale la livello di vita e di cultura esistente. In Iran stesso la condizione femminile ha delle differenze enormi passando dal centro di Tehran alle regioni contadine più arretrate.
D&#039;altra parte, pensando alle nostre antenate, siamo così sicuri che la questione non si porrebbe per il cristianesimo qualora, per una serie di rovesci politici od economici, avvenisse un&#039;involuzione della nostra società ai livelli di cento e più anni fa? Anche in questo caso dovremo dare la colpa alla religione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<span id="co_2781"><p><b>serena</b> ha scritto:</p>
<blockquote><p>Vedi Iran. In altri casi è la società a fare questo e la situazione di continua emergenza in cui vive la Palestina non da alcuna possibilità di evoluzione.</p></blockquote>
<p>Ho iniziato due o tre volte un commento sugli stessi toni di Serena, e alla fine ho rinunciato perchè il tutto non suonava abbastanza convincente.<br />
Frequentando paesi arabi per lavoro ho potuto notare le diverse sfumature con cui la questione dell&#8217;oppressione delle donne veniva trattata, dalla cieca osservanza fino alla negazione che si tratti di islam vero, anche se, è vero, le mie fonti erano esclusivamente maschili.<br />
Non arrivo a a definire Israele responsabile delle barbarie perpetrate verso le donne palestinesi, ma è sicuramente vero che, a mia esperienza, la loro misura è direttamente proporzionale la livello di vita e di cultura esistente. In Iran stesso la condizione femminile ha delle differenze enormi passando dal centro di Tehran alle regioni contadine più arretrate.<br />
D&#8217;altra parte, pensando alle nostre antenate, siamo così sicuri che la questione non si porrebbe per il cristianesimo qualora, per una serie di rovesci politici od economici, avvenisse un&#8217;involuzione della nostra società ai livelli di cento e più anni fa? Anche in questo caso dovremo dare la colpa alla religione?</p>
</span><div class="comment-toolbar" style="text-align: right"><a href="#comment" onclick="CF_Reply('2781','jimmi'); return false;">Rispondi</a>  |  <a href="#comment" onclick="CF_Quote('2781','jimmi'); return false;">Cita</a></div>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Giovanni Fontana</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-2764</link>
		<dc:creator>Giovanni Fontana</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 11:18:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.distantisaluti.com/?p=1183#comment-2764</guid>
		<description>&lt;b&gt;serena&lt;/b&gt; ha scritto:
&lt;blockquote&gt;questo processo non è certo possibile nella situazione in cui la Palestina è tenuta da Israele. Conclusione: Israele è responsabile anche di questo.
&lt;/blockquote&gt;
Dovresti argomentare ciò che dici.
Già non mi piace l&#039;abusato concetto per cui la religione è &quot;usata&quot; da qualcuno, e non è responsabile in proprio delle malefatte dei propri fedeli, ma quella secondo cui Israele è responsabile della condizione delle donne palestinesi è veramente - perdonami - sciocco, se in buonafede.

Dovremmo smettere, anche, con questo senso di colpa molto multiculturalista per cui tutte le colpe sono &lt;i&gt;nostre&lt;/i&gt;, dove con nostre si intende dell&#039;Occidente (come se io avessi qualcosa da spartire con Leopoldo del Belgio).

Anzi, Serena, se si dovesse instaurare questa connessione, si sarebbe pericolosamente tentati dal pensare il contrario: in Arabia Saudita non c&#039;ha mai messo piede un soldato occidentale, e le donne stanno messe molto peggio che in qualunque altro luogo al mondo.

Se Israele fa qualcosa per le donne palestinesi, è solo in positivo, come baluardo dell&#039;emancipazione: ho sentito varie volte, da donne palestinesi, fare il discorso - &lt;i&gt;addirittura&lt;/i&gt; in Israele trattano meglio le donne...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<span id="co_2764"><p><b>serena</b> ha scritto:</p>
<blockquote><p>questo processo non è certo possibile nella situazione in cui la Palestina è tenuta da Israele. Conclusione: Israele è responsabile anche di questo.
</p></blockquote>
<p>Dovresti argomentare ciò che dici.<br />
Già non mi piace l&#8217;abusato concetto per cui la religione è &#8220;usata&#8221; da qualcuno, e non è responsabile in proprio delle malefatte dei propri fedeli, ma quella secondo cui Israele è responsabile della condizione delle donne palestinesi è veramente &#8211; perdonami &#8211; sciocco, se in buonafede.</p>
<p>Dovremmo smettere, anche, con questo senso di colpa molto multiculturalista per cui tutte le colpe sono <i>nostre</i>, dove con nostre si intende dell&#8217;Occidente (come se io avessi qualcosa da spartire con Leopoldo del Belgio).</p>
<p>Anzi, Serena, se si dovesse instaurare questa connessione, si sarebbe pericolosamente tentati dal pensare il contrario: in Arabia Saudita non c&#8217;ha mai messo piede un soldato occidentale, e le donne stanno messe molto peggio che in qualunque altro luogo al mondo.</p>
<p>Se Israele fa qualcosa per le donne palestinesi, è solo in positivo, come baluardo dell&#8217;emancipazione: ho sentito varie volte, da donne palestinesi, fare il discorso &#8211; <i>addirittura</i> in Israele trattano meglio le donne&#8230;</p>
</span><div class="comment-toolbar" style="text-align: right"><a href="#comment" onclick="CF_Reply('2764','Giovanni Fontana'); return false;">Rispondi</a>  |  <a href="#comment" onclick="CF_Quote('2764','Giovanni Fontana'); return false;">Cita</a></div>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: serena</title>
		<link>http://www.distantisaluti.com/prima-le-donne/#comment-2763</link>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 09:42:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.distantisaluti.com/?p=1183#comment-2763</guid>
		<description>Hai ragione, mi piace quello che hai scritto, devo dire però una cosa:
la situazione tremenda che tu dici è purtroppo la situazione della donna in molti, non tutti, paesi di religione mussulmana. La religione non è la diretta responsabile, ma un’arma usata per mantenere culture arcaiche, alle volte tutto questo è codificato da un governo e opprime tutti, uomini inclusi, anche se le donne hanno la peggio. Vedi Iran. In altri casi è la società a fare questo e la situazione di continua emergenza in cui vive la Palestina non da alcuna possibilità di evoluzione. La persecuzione spinge sempre una società a chiudersi e a cercare la propria identificazione in vecchi stereotipi del passato, quindi a mantenere e, alle volte, anche a riesumare  vecchie tradizioni in questa ricerca che vuole essere un’affermazione della sua differenzazione dal “nemico”. E’ successo in alcune parti della Bosnia, dove, prima della guerra, la religione mussulmana era vissuta in maniera soft e dove, poi, è diventata un simbolo di identificazione e ha assunto connotati integralisti. Inoltre una delle basi di cui ha bisogno la donna per “liberarsi”, perché solo lei può farlo, nessuno la libererà, è studiare, lavorare e avere un’indipendenza economica. Anche se tutto ciò non è sufficiente, ma ci vuole molto tempo e determinazione per cambiare una mentalità di sopraffazione da parte dell’uomo questo processo non è certo possibile nella situazione in cui la Palestina è tenuta da Israele. Conclusione: Israele è responsabile anche di questo.
Per chiarire: sono d’accordo che Israele ha tutto il diritto di esistere, ma ha il dovere di riconoscere anche agli altri lo stesso diritto!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<span id="co_2763"><p>Hai ragione, mi piace quello che hai scritto, devo dire però una cosa:<br />
la situazione tremenda che tu dici è purtroppo la situazione della donna in molti, non tutti, paesi di religione mussulmana. La religione non è la diretta responsabile, ma un’arma usata per mantenere culture arcaiche, alle volte tutto questo è codificato da un governo e opprime tutti, uomini inclusi, anche se le donne hanno la peggio. Vedi Iran. In altri casi è la società a fare questo e la situazione di continua emergenza in cui vive la Palestina non da alcuna possibilità di evoluzione. La persecuzione spinge sempre una società a chiudersi e a cercare la propria identificazione in vecchi stereotipi del passato, quindi a mantenere e, alle volte, anche a riesumare  vecchie tradizioni in questa ricerca che vuole essere un’affermazione della sua differenzazione dal “nemico”. E’ successo in alcune parti della Bosnia, dove, prima della guerra, la religione mussulmana era vissuta in maniera soft e dove, poi, è diventata un simbolo di identificazione e ha assunto connotati integralisti. Inoltre una delle basi di cui ha bisogno la donna per “liberarsi”, perché solo lei può farlo, nessuno la libererà, è studiare, lavorare e avere un’indipendenza economica. Anche se tutto ciò non è sufficiente, ma ci vuole molto tempo e determinazione per cambiare una mentalità di sopraffazione da parte dell’uomo questo processo non è certo possibile nella situazione in cui la Palestina è tenuta da Israele. Conclusione: Israele è responsabile anche di questo.<br />
Per chiarire: sono d’accordo che Israele ha tutto il diritto di esistere, ma ha il dovere di riconoscere anche agli altri lo stesso diritto!!</p>
</span><div class="comment-toolbar" style="text-align: right"><a href="#comment" onclick="CF_Reply('2763','serena'); return false;">Rispondi</a>  |  <a href="#comment" onclick="CF_Quote('2763','serena'); return false;">Cita</a></div>]]></content:encoded>
	</item>
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