Scienziati e clero

6 June 2011, 2:50 | Il Male curabile | Commenti: 8

4 su 5

Traduzione in fondo.

«Funziona così» «No no» – «Funziona così, e ne ho le prove» «No no» – «Funziona così, e ho delle prove straordinariamente convincenti» «No no» – «Funziona così e ho prove talmente staordinariamente convincenti che sta diventando un problema di credibilità per te» «No n...ehm, aspetta un momento: fammi vedere» – «...» – «...» «Non è magnifico il disegno di Dio?»

Unreasonable Faith


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  1. È un oltraggio!

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8 Commenti presenti su “Scienziati e clero” – Feed

  1. Ormazad – 6 June 2011, 11:37 (n° 1)

    Pare che il signore vestito di nero sia open minded e può essere persuaso a cambiare idea , fino a un certo punto .
    Era questo che volevi dire vero :-)) ???

    By the way , metti un antinuclearista al posto del prete e vedi se funziona lo stesso .

  2. Farfintadiesseresani – 7 June 2011, 08:26 (n° 2)

    Non so se in questa vignetta sia più ingenua la visione della religione o quella della scienza.

  3. Max – 7 June 2011, 16:41 (n° 3)

    Farfintadiesseresani scrive::

    Non so se in questa vignetta sia più ingenua la visione della religione o quella della scienza.

    non so se il tuo commento sia piu indicativo della tua malafede o del tuo essere in denial….

  4. Ormazad – 7 June 2011, 19:58 (n° 4)

    Max scrive::

    Farfintadiesseresani scrive::
    Non so se in questa vignetta sia più ingenua la visione della religione o quella della scienza.
    non so se il tuo commento sia piu indicativo della tua malafede o del tuo essere in denial….

    Puoi spiegarti meglio ??

  5. Max – 7 June 2011, 20:20 (n° 5)

    la strategia delle religioni quando confrontate con fatti irrefutabili e’ sempre quella di o negarli o di eventualmente assimilarli in some twisted way come integrali alla loro worldview, quasio a prova ulteriore dela granadezza del disegno divino. questo modo di procedere e’ connaturato alla loro stessa natura dogmatica, non potrebbe essere diversamente per definizione.

    questo e’ quello che riassume la vignetta. negare questo fatto diciamo “storico”, implicare l’esistenza di realta piu complesse o articolate che il noncredente, nel suo razionalismo cieco e superficiale, ignorerebbe -cosi vorrebbe la propaganda dei preti- e’ indice o di malafede o di naivite’/ ignoranza dei fatti

  6. Is@boh – 7 June 2011, 21:35 (n° 6)

    E`sicuramente piu´ingenua la prima dello scienziato .Perche´la scienza si nutre di prove evidenti,non contempla l´esercizio del mistero se non come forma qualcosa di “non ancora conosciuto e classificato”.It´s amazing! E`una esclamazione di stupore e mi sembra piu´interessante e convincente dello scienziato se non altro perche´delinea un sistema aperto e fluido di pensare alle possibilita`. Sarei d´accordo con Ozmazad…

  7. Ormazad – 8 June 2011, 08:20 (n° 7)

    Max scrive::

    la strategia delle religioni quando confrontate con fatti irrefutabili e’ sempre quella di o negarli o di eventualmente assimilarli in some twisted way come integrali alla loro worldview, quasio a prova ulteriore dela granadezza del disegno divino. questo modo di procedere e’ connaturato alla loro stessa natura dogmatica, non potrebbe essere diversamente per definizione

    E’ un commento su cui potrei anche essere d’accordo ma che non ha niente a che fare con il post di Farfintadiessersani che hai così pesantemente criticato .

    Max scrive::

    negare questo fatto diciamo “storico”, implicare l’esistenza di realta piu complesse o articolate che il noncredente, nel suo razionalismo cieco e superficiale, ignorerebbe -cosi vorrebbe la propaganda dei preti- e’ indice o di malafede o di naivite’/ ignoranza dei fatti

    Avresti potuto scrivere in inglese ” you bullshit me right ! ” , più conciso e ugualmente argomentato .

  8. Gab – 8 June 2011, 08:29 (n° 8)

    In che senso sarebbe “l’esistenza di realtà più complesse e articolate” un “fatto diciamo storico”?

    A me pare più un “fatto diciamo letterario”, essendo contenuto solamente in tutte le saghe fantasy scritte negli ultimi 5000 anni.
    Ma forse è solo il mio razionalismo cieco e superficiale che è così ingenuo da pretendere che un’affermazione -specialmente se così azzardata come l’esistenza del soprannaturale- sia suffragata da prove. Il principio è molto semplice: se non lo vedo non ci credo.

    ps: il magico jolly “ma no, certe cose non possono essere dimostrate con prove terrene, tocco blu non ricevo più” e altre simili carte per uscire gratis di prigione non contano ovviamente come risposte, ça va sans dire.

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