Ushahidi

18 February 2010, 17:23 | link und recht | Commenti: 4

Ushahidi è un aggeggio creato nel 2007 in Kenya per raccogliere tutte le informazioni possibili dai testimoni oculari sulle violenze perpetrate nell’area a seguito delle contestate elezioni presidenziali di quell’anno. Da quell’esperienza il software è stato usato in varie altre occasioni, e ora è un vero raccoglitore – ufficiale e finanziato anche dall’ONU – di tutte le segnalazioni provenienti dagli sms, dalle telefonate, da internet, dalle mail, da Twitter, dalle televisioni, etc. di emergenze di vario tipo ad Haiti nel post terremoto.

Ushahidi: Crowdsourcing Crisis InformationQui, ad esempio, vedete la mamma delle necessità o delle offerte di soccorso – rifugi, ospedali da campo, servizî sanitarî, etc – anche purtroppo di situazioni infami – cadaveri da rimuovere, incendî, saccheggi, infarti – intorno alla capitale Port-au-Prince (ma la mappa si può allargare). Qui ciascun report in cui sono state espresse richieste d’aiuto. Questo strumento di mappatura è diventato un dispositivo fondamentale nel tentativo di dare una risposta e un’alleviamento alle sofferenze a cui sono purtroppo sottoposti gli abitanti dell’isola caraibica dopo il terribile terremoto. Ushahidi è diventato uno strumento pressoché insostituibile che permette un miglior coordinamento, e un vitale risparmio di tempo, per tutti i tipi di soccorso.

Non so, magari fa soltanto effetto per la necessità di ognuno di noi di riscattare le proprie coscienze dal non stare facendo nulla o abbastanza, ma cliccare sulla mappa il tasto dei soccorsi offerti e vedere comparire tutti questi punti dove ci sono distribuzioni gratuite d’acqua o di cibo, di prestazioni mediche o rifugi per la notte, beh, commuove.
Il tutto assolutamente inimmaginabile solo 15 anni fa. Poi dice il Nobel per la pace a internet.

– Commenti:



4 Commenti presenti su “Ushahidi” – Feed

  1. Caigo – 18 February 2010, 20:29 (n° 1)

    Veramente notevole.
    E’ sempre un piacere scoprire iniziative di questo genere.
    Ecco come il web riesce a dare il meglio di se.

  2. Emidio Picariello – 19 February 2010, 12:37 (n° 2)

    Ci deve essere un collegamento spirituale in questo momento fra di nnnnoi perché io ho appena cominciato a collaborare a questo

  3. Shylock – 19 February 2010, 15:09 (n° 3)

    “Poi dice il Nobel per la pace a internet.”

    Per me è una stronzata come darlo a Obama: ‘internet’ non è una persona, non fa nulla, sono le persone che la usano che decidono se è ‘buona’ o ‘cattiva’.
    Per sostenere la tesi opposta (internet è il Male) basterebbe citare la pedopornografia.

  4. bwkgrg – 6 February 2012, 10:03 (n° 4)

    YD9Voh qdokvwdgilho

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