Venerdì 26 dicembre

26 December 2008, 19:29 | Diario dalla Palestina, immagina tu | Commenti: 12

Il pallone è la più bella cosa – Diario dalla Palestina 113

Una cosa che ho portato dall’Italia è un sacchettone con tutte le maglie da calcio che ho comprato negli anni: molte, si vede, sono della Fiorentina o hanno a che fare con la Fiorentina, mentre altre vengono da viaggi di parenti o amici che mi portavano indietro una maglia della squadra locale. Mi ricordavo quanto i bambini, specie i maschi, si fossero divertiti una volta che avevo attaccato una targhetta sulla loro schiena con un nome di un calciatore italiano per loro impronunciabile: c’era Quagliarella, c’era Zaccardo, c’era Ambrosini, e così via.

Così ho pensato che sì, avere le maglie d’ordinanza sarebbe stato molto meglio, e con mia somma sorpresa le femmine sono state persino più voraci ad accaparrarsene: siamo andati a giocare nel giardino di un convento, posto in cima alla collina di Beit Jalla, che si chiama Cremisan, dove producono anche il (pessimo) vino palestinese più conosciuto:

Si va in taxi, un po’ “schiacciati”:

1-si-va-in-taxi-un-po-schiacciati.JPG

L’uscita dal taxi è particolarmente festosa:

2-luscita-dal-taxi-e-particolarmente-festosa.JPG

Mentre la distribuzione delle maglie è, altrettanto particolarmente, concitata:

3-la-distribuzione-delle-maglie-e-particolarmente-concitata.JPG

Con le maglie indosso si fa un giro del giardino:

4-con-le-maglie-indosso-si-fa-un-giro-del-giardino.JPG

Ma ora si è pronti per giocare, ecco una squadra, con regolare foto di gruppo:

5-ma-ora-si-e-pronti-per-giocare-ecco-la-squadra.JPG

Ma poi il dramma – il pallone scavalca la recinzione e crolla di terrazzamento in terrazzamento, giù in fondo in fondo.

Il sottoscritto si offre per andare a recuperare il pallone, intanto tutti i bambini seguono la spedizione arrampicati sulla recinzione:

6-ma-il-dramma-il-pallone-scavalca-la-recinzione-e-crolla-di-terrazzamento-in-terrazzamento-giu-in-fondo-in-fondo.JPG

L’operazione riesce! Ecco il tanto bramato pallone:

7-loperazione-riesce.JPG

E una bellissima foto di Rowan:

8-e-una-bellissima-foto-di-rowan.JPG

E… Ratatouille?

dscf1879.JPG

– Commenti:



12 Commenti presenti su “Venerdì 26 dicembre” – Feed

  1. angela – 26 December 2008, 19:36 (n° 1)

    bellissima idea e bellissime foto!!

  2. marco – 26 December 2008, 20:37 (n° 2)

    Ciao Giovanni,
    un saluto a tutti i bambini da parte di Elena e mia.

  3. davide – 26 December 2008, 21:34 (n° 3)

    Grandi foto!
    Ma perché Ratatouille?

  4. Lorenzo Panichi – 26 December 2008, 22:34 (n° 4)

    clamorosa la foto del taxi ahah!
    viva le bambine, ammorsi le guancine!

  5. Giovanni Fontana – 27 December 2008, 07:22 (n° 5)

    Non è in Ratatouille che c’è il topolino in quella posizione presa dall’alto?

  6. Valentina – 27 December 2008, 10:12 (n° 6)

    stupendo, veramente. :) deve essere stata una giornata grandiosa per tutti :)

  7. Occidentali, occidentali e occidentali - Diario dalla Palestina 146 | Distanti saluti – 24 January 2009, 20:30 (n° 7)

    […] a dirsi, ma ieri quando siamo tornati a giocare a pallone con i bambini a Cremisan una delle suore salesiane che gestiscono la struttura […]

  8. Vecchie glorie « lucaperetti – 26 February 2009, 22:29 (n° 8)

    […] Ci sono quelli che hanno un sacco di maglie delle squadre, che poi magari nella vita tornano anche utili. Io invece non ne ho mai avute molte, o meglio una sola, tanti anni fa, con il numero 9: era la […]

  9. Il Burkina Faso, il Grande Fratello, e mia nonna | Distanti saluti – 27 October 2009, 20:03 (n° 9)

    […] nel mio approccio: se c’è una cosa che aveva accomunato le mie esperienze di volontariato, con i bimbi in Palestina, al tendone dei senza tetto, in Abruzzo dopo il terremoto, o a insegnare italiano agli […]

  10. La partita di pallone – Burkina faso sette | Distanti saluti – 11 November 2009, 12:59 (n° 10)

    […] Ho sempre pensato che il pallone fosse uno dei più grandi strumenti d’unione che ci siano sulla Terra, sicuramente il più immediato e istintivo. In ogni viaggio che ho fatto ho cercato ogni volta un’occasione per la-partita-di-pallone, cercando anche – quando possibile – di organizzare le cose per benino. […]

  11. A. | Distanti saluti – 16 June 2010, 21:28 (n° 11)

    […] – in realtà non eravamo mai stati così vicini – e lui iniziò a leggere di me, e delle mie partite a pallone con i bambini, quando ero in Palestina. Mi scrisse: A volte, se ci penso, non riesco a immaginare persona più […]

  12. Vado a lavorare in un campo profughi, Katsika | Distanti saluti – 7 April 2016, 10:51 (n° 12)

    […] segue da tempo questo blog ricorderà il mio Diario dalla Palestina, che era anche l’esperienza per la quale l’avevo aperto: distanti saluti, si […]

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