Fatelo a Pisa, non a Lucca

27 January 2009, 14:25 | Ogni me è politico | Commenti: 4

Che i lucchesi siano strani, non è una novità, quindi ha poco di che bullarsi questa mandria di pisani, tantopiù che – non si dica che lo dico da fiorentino! – il peggior kebabaro del mondo è indubitabilmente a Pisa.

Quanto al migliore, beh, avete ancora un paio di mesi per venirmi a trovare a Betlemme, qui c’è il migliore kebabbaro del mondo, come direbbero ai Centri Dimagranti Sobrino: ho le testimonianze!

Ah, per quei pochissimi che non lo sapesseto, il riferimento è a questa assurda decisione della giunta lucchese.

EDIT: ma scusate, ho trovato qui la stessa notizia datata un anno fa: cosa c’è che non quadra?

– Commenti:



4 Commenti presenti su “Fatelo a Pisa, non a Lucca” – Feed

  1. Carlo – 27 January 2009, 16:00 (n° 1)

    Credo che la prima, quella vecchia, fosse un’ordinanza specifica contro i kebabbari, poi caduta (credo e spero) nel dimenticatoio.
    Questa seconda è più vasta ed articolata e riguarda molte categorie commerciali.
    Ciao
    Carlo

  2. Rita – 28 January 2009, 11:16 (n° 2)

    se vuoi mi faccio dire dai colleghi pisesi…

  3. franco rivera – 28 January 2009, 11:51 (n° 3)

    ahhhhh
    volevo scriverti per segnalarti la cosa, per solleticarti un accostamento con la situazione palestinese, ma sono arrivato in ritardo :)

  4. nicola – 29 January 2009, 15:53 (n° 4)

    Mia moglie ha sentito in tv un’intervista al Sindaco di Lucca. (Ovviamente non si ricorda né canale né trasmissione.) Riprendeva l’articolo che hai trovato tu. E’ una politica che risale al 2000 e che non vieta solo kebab, ma anche mac donald e ogni esercizio commerciale non in linea con una certa immagine del centro storico. Decisione discutibile, forse, ma con una sua logica. Non sembra fatta apposta per i kebabari. Così ci è sembrato di capire.

    ciao
    nicola.

Vuoi lasciare un commento?
Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




Distanti saluti