Impegno solenne alla corte di Zeman

25 January 2010, 0:09 | La palla è rotonda | Commenti: 18

Sono due settimane che ne fantastichiamo, da quando si diceva che il Torino l’avrebbe riassunto. Quando hanno cacciato Cosmi è stato il primo pensiero: magari prendessero lui.

Poi si leggono di queste cose. È così è deciso, l’impegno solenne è questo: se il Livorno assume Zdenek ZEMAN, non importa da quale parte dell’Italia uno debba arrivare, la prima partita al “Picchi” – che è anche Livorno-Juventus del 7/2 – saremo sugli spalti a tifare fortissimo Livorno.

Vale per me e Davide, da grandi nostalgici del “boemo condottiero” (come rimasto scritto sotto casa mia per anni), ma ovviamente siete tutti invitati.

Per l’occasione ho rispolverato questa dalla mia collezione di sciarpe:

PICT0007

– Commenti:



18 Commenti presenti su “Impegno solenne alla corte di Zeman” – Feed

  1. Davide Pagliano – 25 January 2010, 00:39 (n° 1)

    Zdenek ti aspettiamo.

    Rispondi  |  Cita
  2. Francesco – 25 January 2010, 01:29 (n° 2)

    Eh, purtroppo Zeman non ha mai dato il meglio di sé subentrando a stagione in corso. Non solo per i tempi di apprendimento degli schemi ma soprattutto per la preparazione: per correre in quel modo bisogna passare l’estate a farsi le tribune dello stadio due gradoni alla volta…

    Rispondi  |  Cita
  3. Anellidifum0 – 25 January 2010, 06:28 (n° 3)

    Ma scusa, tu non eri della Fiorentina? Cmqe sono d’accordo su Zeman: un genio del calcio.

    Rispondi  |  Cita
  4. Shylock – 25 January 2010, 07:13 (n° 4)

    Giovanni, a proposito del rapporto un pochino conflittuale fra teoria e prassi: com’è che il più gran genio calcistico del sistema solare (anelli di Saturno compresi), pur allenando anche fior di squadre, non ha mai vinto una cippa?

    Cattocomunista e pure zemaniano: andiamo bene, andiamo ;-)

    Rispondi  |  Cita
  5. Elgranma – 25 January 2010, 08:45 (n° 5)

    @ Shylock:
    quali fior di squadre?la roma di gautieri?o la lazio di rambaudi?

    Rispondi  |  Cita
  6. Giovanni Fontana – 25 January 2010, 11:12 (n° 6)

    Anellidifum0 scrive::

    Ma scusa, tu non eri della Fiorentina?

    Appunto! E Davide è interista. Per questo è un impegno solenne. Che ci vuole a fare il fioretto di tifare la propria squadra?

    Rispondi  |  Cita
  7. microfono 31 – 25 January 2010, 11:14 (n° 7)

    Zeman-Spinelli- binomio impossibile per i rispettivi caratteri ( la formazione chi la farebbe, l’allenatore o il presidente? ) – a parte poi i risvolti “politici” Zeman inviso al palazzo per le note vicende, la tifoseria amaranto pure per la dichiarata appartenenza politica- Aggiungo la variabile Lucarelli…..Cmq mi piacerebbe rivedere all’opera il grande Boemo

    Rispondi  |  Cita
  8. Giovanni Fontana – 25 January 2010, 11:14 (n° 8)

    Shylock scrive::

    Giovanni, a proposito del rapporto un pochino conflittuale fra teoria e prassi: com’è che il più gran genio calcistico del sistema solare (anelli di Saturno compresi), pur allenando anche fior di squadre, non ha mai vinto una cippa?

    “Il risultato è occasionale, la prestazione no.”

    Rispondi  |  Cita
  9. Shylock – 25 January 2010, 12:59 (n° 9)

    Giovanni Fontana scrive::

    “Il risultato è occasionale, la prestazione no.”

    Mi spiace, ma lo sport si giudica dai risultati. Il singolo risultato può non corrispondere alla singola prestazione, ma nell’arco di una stagione e, a maggior ragione, di una carriera, raccogli più o meno quello che hai seminato: se non raccogli nulla, vuol dire semplicemente che sei scarso.
    Persino Malesani, quando ha allenato il Parma, ha vinto qualcosa.

    Rispondi  |  Cita
  10. Giovanni Fontana – 25 January 2010, 13:12 (n° 10)

    Shylock scrive::

    Persino Malesani, quando ha allenato il Parma, ha vinto qualcosa.

    E Malesan, e Malesan. E Malesan san san san san.
    http://video.google.it/videoplay?docid=-1261525691231742033&ei=sIldS8ivDqbe2wLV_JiuDQ&q=malesani+fiorentina&view=3#

    Rispondi  |  Cita
  11. Chelidon – 25 January 2010, 14:19 (n° 11)

    e se per assurdo…
    Zeman alla Juve?
    (riso sardonico in sottofondo)

    Rispondi  |  Cita
  12. Shylock – 25 January 2010, 14:24 (n° 12)

    Vabbè, lo dico: Zeman è il D’Alema del calcio (e viceversa).

    Rispondi  |  Cita
  13. Fabio V. – 25 January 2010, 17:13 (n° 13)

    Sono zemaniano dai tempi del Foggia,credo che assieme a Sacchi sia uno dei pochi ad avere creato un gioco, un modo di giocare al calcio.
    Zeman e le sue squadre sono la poesia, Sacchi era la ragione.

    Zeman ha lasciato un ottimo ricordo di sè in tutti i tifosi e giocatori della squadre da lui allenate. Mesi fa chiesero a Totti chi fosse il miglior allenatore da lui incontrato, pronunciò 2 nomi, Mazzone e Zeman.
    Lo stesso vale per altri, da Leccese il suo Lecce 2004/05 che giocava splendidamente e fece 66 gol in serie A.

    Sarò a Livorno, tanto abito a Firenze, un viaggetto breve si può anche fare.

    Rispondi  |  Cita
  14. farfintadiesseresani – 25 January 2010, 18:51 (n° 14)

    Madonninabòna, pure zemaniano.

    Rispondi  |  Cita
  15. Anellidifum0 – 28 January 2010, 07:13 (n° 15)

    @ Shylock:
    Non insultiamo Zdenek, per favore.

    Rispondi  |  Cita
  16. Anellidifum0 – 28 January 2010, 07:13 (n° 16)

    Giovanni Fontana scrive::

    Anellidifum0 scrive::
    Ma scusa, tu non eri della Fiorentina?
    Appunto! E Davide è interista. Per questo è un impegno solenne. Che ci vuole a fare il fioretto di tifare la propria squadra?

    Ostia, questa è proprio grossa, Giovanni!

    Rispondi  |  Cita
  17. Shylock – 28 January 2010, 19:44 (n° 17)

    @ Anellidifum0:
    Magari s’offende D’Alema: pur se ampiamente sopravvalutato (in primis da se stesso), lui almeno qualche coppa in bacheca ce l’ha.

    Rispondi  |  Cita
  18. Giovanni Fontana – 29 January 2010, 00:25 (n° 18)

    Anellidifum0 scrive::

    Ostia, questa è proprio grossa, Giovanni!

    Quale?

    Rispondi  |  Cita

Vuoi lasciare un commento?
Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




Distanti saluti