Sarete mica italiani?

Un giorno uscì una pubblicità che non faceva ridere. Un altro giorno ci aggiunsero una parte che faceva
ridere ancor meno: sarete mica francesi? ambè, no, perché altrimenti… altrimenti che?
Un altro giorno ancora facemmo questo.

Compra baguette, compra Le Monde, prova, chiedi al bar, monta smonta rimonta:

Per iMille:

Io – Giuseppe Garibaldi
Arianna Ca. – Anita
Giulia Fo. – Passante con baguette
Giovanna Dr. – Barista
Serena Do. – Lettrice del giornale

Cerimoniali violati

Cominciò tutto con Gianluca, solitamente abbigliato nella maniera meno formale che si possa immaginare: vestiti larghi, qualche volta bucati, strascicanti – il prototipo del sinistroide che fa lettere, per lo meno al tempo.

Ebbene, Gianluca si presentò alla propria laurea vestito di tutto punto. Giacca. Cravatta. Stirato, laccato e servito.
Fu così che il mio cuore disse: «Basta! Alla mia laurea ci vado con la maglia della Fiorentina..!»
Fra il dire e il fare c’erano di mezzo due mesi: passarono…

Io la dichiaro

Mio zio si prodigo nello scrivere la seguente lettera che mandò a www.fiorentina.it e www.violanews.com, oltre che a La Nazione.
Grazie, anche, allo spirito divertito della lettera, l’indomani fu pubblicata con molto risalto su entrambi i siti. La Nazione gli dedicò addirittura due pagine interne, stravolgendo però il contenuto della lettera che apparve come articolo a firma di Non- ricordo-chi.
Qualche giorno dopo una radio toscana mi telefono per farmi una breve intervista in diretta, che fu ascoltata trionfalmente da parenti e loro vicini di casa: «Quello lì è il nipote dei farmacisti della suocera di mio cognato..!»
Con questo si conclusero i miei cinque minuti di celebrità, aspettando di poterlo raccontare ai miei nipoti fra qualche decennio.

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Kafka mi fa un …baffetto!

E va bene che il baffetto ora è di D’Alema, e va bene che il Baffone era er sor DžugaÅ¡vili, però quello che c’ha fatto carriera era un altro. Wikipedia dice che a teatro i baffi ce li ha sempre il Cattivo, e la cosa parrebbe tornare (recando ossequiose scuse per l’accaostamento a D’Alema che, al Massimo, è un cattivello…), ma mai avrei potuto immaginare un tale potere metamorfizzante:

Capitò di ritrovarmi in Tunisia, del cui racconto – quando sarà – racconterò.
Capitò di andar a tagliarmi i capelli, perché quando ti ricapita, di tagliarti i capelli in Tunisia?
Capitò di farmi una foto prima del taglio, perché a capelli e barba – come tutte le cose che siano un po’ lunghe – ti ci affezioni sempre un po’…

Prima:

Metamorfosi 1

 

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Hattrick Aftershave

Per un periodo della mia insana esistenza fui assiduo giocatore di Hattrick, dove ebbi soprattutto modo di conoscere moltissime persone che non avrei potuto incontrare in altro modo. Uno proprio così è Davide. Un’estate, nella sua casa al mare, ci imbattemo in un dopobarba con un nome troppo simile per essere trascurato…. questo è quello che ne venne fuori:

Promo

LEGENDA
Divino: corrispondente al venti nei livelli del gioco – il non plus ultra.
Molto alto: con molto basso, basso, e alto, i sottolivelli.
Il giocatore x è stato visto in un bar mentre faceva il cascamorto con una velina: al tempo era la frase che stava a indicare la morte professionale di un calciatore: giocatori licenziati, falliti, etc…
Retrocessione: è un gioco di calcio, Davide era retrocesso quell’anno (non una novità per lui!).
Bannato: essere escluso dal gioco, o dal forum, di cui ero Moderatore.

(le foto si ingrandiscono con un click)