Impaginatori da licenziare

15 November 2009, 23:54 | immagina tu | Commenti: 10

Il Corriere della Sera, un paio di giorni fa, è riuscito ad andare in pagina con questo macabro accostamento:

Impaginatori

– Commenti:



10 Commenti presenti su “Impaginatori da licenziare” – Feed

  1. sissi – 16 November 2009, 01:35 (n° 1)

    ahhh, ma complimenti al corriere…! smetterò di dispiacermi di non averlo in versione cartacea…
    sissi

  2. Lorenzo Panichi – 16 November 2009, 13:51 (n° 2)

    da vomito

  3. Caigo – 16 November 2009, 18:11 (n° 3)

    Un accostamento decisamente infelice.
    Gli animali “da compagnia” vanno tenuti con dignità. Di conseguenza è normale che ci sia tutto un mondo (commerciale) che ci lavora dietro con tanto di pubblicità sui giornali.
    Però, senza falsi moralismi o altro, un giornale con la “G” maiuscola come vuole essere il corriere dovrebbe avere un capo redattore un po’ più attento.

  4. 1972 – 16 November 2009, 20:30 (n° 4)

    http://1972….

    Cane mangia uomo. Giovanni, che è bravo, onesto e appena tornato da un viaggio di lavoro nel Burkina Faso si scandalizza oggi per un azzardato accostamento del sul tema alimentare. Io capisco che Giovanni ci sia rimasto male ma non mi scandalizz…

  5. chiara graziani – 16 November 2009, 22:13 (n° 5)

    Vorrei chiedere se qualcuno ricorda che, pochi giorni fa, dal canale di Sicilia fu lanciata una richiesta d’aiuto da due telefoni satellitari. Cento migranti dalla Libia stavano per affondare, il mare era fortissimo. Gli italiani dissero che l’allarme c’era ma toccava ai maltesi muoversi. I maltesi negarono l’allarme. 48 ore dopo, per decenza, un aereo italiano si alzò in volo e non trovò nulla. La cosa fu così tradotta dalle agenzie .
    Forse sono tutti morti, aspettando noi. Perchè ricordarlo ora? Nello stesso giorno le agenzie di stampa versavano lacrimucce sul pitt bull Oreo, da sopprimere a New York perchè aveva aggredito la padrona. Rimettiamo il mondo per diritto. Basta ad una logica dove le inserzioni pubblicitarie per cani ricchi offendono il dolore e la morte degli esseri umani. Non accettiamo più che le autorità italiane rifiutino soccorso ad esseri umani in pericolo di vita. Smettiamola di commuoverci a buon mercato per un cane, che non ci disturba, e di girarci altrove se un immigrato annega chiedendo aiuto. Siamo tutti responsabili. Chiara

  6. chiara graziani – 16 November 2009, 22:15 (n° 6)

    Amici, dal commento è saltata una parte fra virgolette. Non si legge dunque come le agenzie di stampa tradussero il fatto che non ci fossero barconi di immigrati in procinto di affondare: ripeto. La traduzione del fatto fu: la notizia è smentita, forse sono tornati indietro. Scusate, ma è parte dello scandalo…

  7. rectoscopy – 17 November 2009, 00:14 (n° 7)

    inorridite perché è successo al Corriere, ma questo genere di accostamenti sono all’ordine del giorno con google adsense

  8. Franco – 17 November 2009, 02:15 (n° 8)

    Aprendo la scatoletta per il mio cane (manzo di prima qualità, sia chiaro) e vedendolo così fiducioso e contento non ho potuto che riempirmi di sdegno ancora una volta per l’orribile fine del bue di Baaria, orrendamente fatto macellare da quel Tornatore.

  9. Giovanni Fontana – 17 November 2009, 10:21 (n° 9)

    rectoscopy scrive::

    inorridite perché è successo al Corriere, ma questo genere di accostamenti sono all’ordine del giorno con google adsense

    Beh, credo che ci sia una differenza sostanziale: nel caso di google adsense c’è un meccanismo automatico, e in qualche modo casuale, che non è controllato da nessun “umano”.
    In questo caso, almeno si suppone, alle pagine qualcuno butti un occhio prima di andare in stampa.

  10. ilcomiziante – 17 November 2009, 14:48 (n° 10)

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