Io sarò lì per te

2 February 2009, 12:17 | Medio orientato | Commenti: 5

Non ho intenzione di tornare a casa tua da soldato. Ma sarò lieto di sedere con te, da ospite, sul tuo bellissimo balcone, e bere un tè, insaporito con la salvia del tuo giardino.

L’esperienza qui mi persuade che quelli che la pensano come Yshai Goldplam, in Israele, non siano la maggioranza; ma la lettera che questo riservista israeliano ha scritto al palestinese di cui ha occupato la casa durante la guerra a Gaza è molto bella.

– Commenti:



5 Commenti presenti su “Io sarò lì per te” – Feed

  1. davide – 2 February 2009, 13:41 (n° 1)

    sai mica dove si può trovare in inglese?

  2. davide – 2 February 2009, 13:48 (n° 2)
  3. liliana – 2 February 2009, 18:21 (n° 3)

    Si, è una lettera molto bella, penso però che anche il Palestinese potrebbe scriverne una altrettanto bella…

  4. Sandro – 2 February 2009, 19:16 (n° 4)

    Spero che il palestinese a cui è stata occupata la casa sia vivo…

  5. Giovanni Fontana – 3 February 2009, 13:22 (n° 5)

    @ liliana:
    Saì, ci ho pensato, e sono arrivato alla conclusione che no, purtroppo sarebbe molto difficile che un palestinese scrivesse la stessa lettera. E principalmente perché non ho mai sentito un palestinese parlare di un israeliano individualmente, come singola persona. Tutto è sempre “Israele” e “gli israeliani”, o peggio “gli ebrei”.

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