Lo spettacolare Pescara di Zeman

4 May 2012, 22:26 | La palla è rotonda | Commenti: 3

4 su 5

Ho scritto questo articolo per il Post in cui spiego “ar popolo” cos’è il Pescara di Zeman e perché vale la pena seguirlo, è un po’ il contraltare di quest’altro post in cui spiego agli appassionati la stessa cosa. Lo metto anche qui, alla vigilia di Grosseto-Pescara. Ci sarò.

Per la seconda volta in dieci giorni, ieri, la squadra di calcio del Pescara ha vinto una partita per 6 a 0, prima contro il Padova e poi contro il Vicenza, ed è ora seconda in classifica in Serie B, posizione che gli garantirebbe la promozione in Serie A.

Il Pescara è allenato da Zdeněk Zeman, un allenatore ceco che ha segnato il calcio italiano degli ultimi vent’anni a causa delle sue peculiari idee tattiche e della sua etica sportiva. Le sue squadre propongono un gioco molto offensivo e gradevole per il pubblico. Quando si batte il calcio d’inizio, per esempio, schiera otto calciatori sulla linea di centrocampo, tutti pronti ad attaccare. L’idea di Zeman è che soltanto con il bel gioco si vincono le partite perché “il risultato è occasionale, la prestazione non lo è”, una filosofia che in Italia è tradizionalmente minoritaria – “giocare all’italiana” nel gergo calcistico significa infatti concentrarsi sulla difesa. Per questa mancanza di cinismo Zeman viene spesso accusato di essere soltanto un esteta del pallone e di essere un perdente. Zeman è inoltre noto per aver denunciato, nel corso degli anni Novanta, l’eccessivo uso di farmaci praticato in Serie A, in particolare dalla Juventus. Per questo è riconosciuto dagli ammiratori come la faccia pulita del calcio italiano, e dai detrattori come un piantagrane in cerca di attenzioni.

Zeman è arrivato a Pescara l’estate scorsa ed è lì che sta completando la propria rinascita, dopo una carriera che negli ultimi anni sembrava essersi arrestata. L’anno scorso, appena promossa dalle serie minori, la squadra era arrivata al tredicesimo posto e le aspettative per questa stagione erano simili. Invece il Pescara si è subito proposto nelle prime posizioni della classifica, ottenendo ottimi risultati ed esprimendo il caratteristico gioco divertente e spregiudicato delle squadre di Zeman. Questo ha fruttato 80 gol fatti e 50 subiti: il fatto che la prima in classifica, il Torino, abbia segnato 49 gol, dà la misura dell’eccezionalità di questa squadra, riconosciuta anche dagli avversari. Nelle ultime due trasferte contro Padova (vinta 0-6) e Gubbio (vinta 0-2), partite in cui il Pescara ha attaccato dall’inizio alla fine, i tifosi delle squadre di casa hanno applaudito i giocatori del Pescara alla fine della partita, un evento molto raro nel calcio.

Un’azione peculiarmente zemaniana, con difensori e centrocampisti che partecipano all’attacco:

Uno dei motivi per i quali il Pescara sta superando i pronostici è la valorizzazione di giovani non ancora affermati, qualità nella quale Zeman è fra i migliori allenatori al mondo, avendo lanciato campioni come Totti o Signori. Quest’anno i giovani promettenti sono molti, basti pensare nell’ultima partita della Nazionale Under 21, vinta 4-1 dall’Italia sulla Scozia, ben quattro degli undici titolari erano giocatori del Pescara: Marco Capuano, difensore pescarese; Marco Verratti, altro pescarese, spostato da Zeman nel ruolo di regista arretrato e che la Juventus sta trattando come sostituto di Andrea Pirlo; Ciro Immobile, attaccante e attuale capocannoniere della Serie B con ben 26 gol; e infine Lorenzo Insigne, il nome che bisogna annotarsi, perché fra qualche anno ne parleranno tutti. Zeman l’aveva avuto lo scorso anno a Foggia, e l’ha portato anche a Pescara. È una seconda punta dalla tecnica strepitosa, ricorda il primo Antonio Cassano, o Sebastian Giovinco: ma, non è un’esagerazione, potrebbe arrivare più in alto.

Verratti “alla Pirlo”

Un gol strepitoso di Insigne, qui ce n’è un altro:

Alla fine del campionato mancano quattro giornate. Vengono promosse in Serie A le prime due classificate, mentre le quattro squadre che seguono disputano i playoff: partite eliminatorie per contendersi il terzo posto disponibile per la promozione. Per i primi due posti sono in corsa quattro squadre: il Torino a 73 punti, il Pescara a 71, il Sassuolo e il Verona a 70, la quinta è molto distaccata. Torino, Pescara e Sassuolo devono recuperare una partita. Il Pescara deve terminare la partita contro il Livorno che era stata interrotta sul parziale di 0-2 per la morte di Piermario Morosini, mentre Torino e Sassuolo giocheranno contro.

Finito il campionato, finirà anche il contratto che lega Zeman al Pescara, e diversi presidenti potrebbero prendere in considerazione l’idea di assumerlo per la prossima stagione: si era parlato dell’Inter e della Fiorentina, più recentemente della Roma e del Catania, ma queste sono speculazioni, o così si augurano i tifosi del Pescara che, naturalmente, sperano che Zeman rimanga. In ogni caso, quale che sia l’esito della lotta promozione, è probabile che l’anno prossimo rivedremo Zeman in Serie A. Il pronostico del Post è che arriverà primo il Torino, secondo il Pescara, e i playoff saranno vinti dalla Sampdoria. Zeman andrà al Palermo.

Le sintesi delle ultime tre partite, tutte molto spettacolari. Vale la pena specificare che queste sono le azioni di entrambe le squadre. È soltanto che il Pescara ne crea troppe di più.

Padova-Pescara 0-6

Gubbio-Pescara 0-2, con il Pescara che ha preso 4 “legni”

Pescara-Vicenza 6-0

– Commenti:



3 Commenti presenti su “Lo spettacolare Pescara di Zeman” – Feed

  1. Franco Rivera – 7 May 2012, 09:52 (n° 1)

    Secondo me il “problema” oer cui il sistema calcistico di Zeman non è utilizzabile con i grandi club è che il giocare sempre in attacco da grandissime soddisfazioni e grandi vittorie, ma espone inevitabilemnte a occasionali sconfitte.

    Per una squadra di vertice contano molto di più le poche sconfitte che le tante vittorie, mentre al contrario, per una squadra non di prima fascia, contatno molto di più le vittorie strappate (con i tre punti).

  2. Skalda – 7 May 2012, 10:01 (n° 2)

    Da Sampdoriano spero che il tuo pronostico sia azzeccato. :)

    Devo dire che è da anni che vorrei vedere Zeman sulla nostra panchina. La Samp con le sue dimensioni medie, e con il suo settore giovanile sempre molto attivo, sarebbe perfetta per Zeman.

  3. sandra – 22 May 2012, 07:32 (n° 3)

    Zeman e’ come la roulette.Se prendi tre numeri di fila ( tre campioni nel caso) sbanchi. Altrimenti vai a casa a piedi….Con Zamperini non passa l’anniversario del mio matrimonio (12/10).Forza piazza Salotto.

Vuoi lasciare un commento?
Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




Distanti saluti