Gli esperti

3 July 2009, 10:33 | Gruppo misto | «Commenti: 4»

Immagine Home di Repubblica.it

“C’è un mostro
laggiù nelle fogne”
Clip impazza sul web
Pubblicato su Youtube, mostra uno strano animale nei canali di scolo di Raleigh, nel North Carolina. L’hanno visto in oltre 2 milioni. Gli esperti cauti

Ma gli esperti di che? Di mostri?

Stop the bullets; kill the gun

2 July 2009, 23:29 | Gruppo misto | «Commenti: 0»

Clandestino

2 July 2009, 20:04 | Alta politica, Ogni me è politico | «Commenti: 3»

A me sembra tanto assurdo che Berlusconi possa cadere per una questione di prostituzione, e non per i processi per i quali sarebbe imputato, o per le leggi promulgate dal suo governo; ma quando leggo dell’approvazione di una legge vergognosa come quella che equipara un morto di fame a un delinquente, penso che – lo so che è sbagliato, il fine giustifica i mezzi – ben vengano tutte le Patrizie D’Addario del mondo. Non mi importa se la maggioranza degli italiani è d’accordo con questa ferocia ombelicale: in un’Italia così mi sento davvero io, clandestino.

La moralità sarà pure una cosa privata, ogni morto annegato nel Mediterraneo, o trucidato nelle prigioni del nostro amico Gheddafi, no.

Commander in chief

2 July 2009, 19:44 | Alta politica, Medio orientato | «Commenti: 0»

C’era chi era contro la guerra in Iraq perché la guerra non si deve fare, e chi era contro la guerra in Iraq perché un altro intervento sguarniva il fronte cruciale, ovvero quello in Afghanistan: Obama è sempre stato del secondo avviso, ha criticato Bush per non aver “compiuto” la missione, e ora – appena iniziato il ritiro da Baghdad – è passato dalle parole ai fatti.

Unità Nazionale

2 July 2009, 19:08 | Medio orientato | «Commenti: 0»

In Palestina ci fu una fase in cui si credeva che un governo di Unità Nazionale Hamas/Fatah potesse ricompattare l’opinione pubblica, dopo le elezioni vinte da Hamas, senza far perdere l’appoggio dell’Occidente.

Questa pia illusione sopravvisse poco, e sfociò in una fulminea guerra civile, ora diventata una guerra civile fredda, con Gaza e Cisgiordania più divise che mai. Come dire che i palestinesi, non potendo far diventare il loro non-stato, un vero stato, l’hanno fatto diventare due non-stati.

Però c’è chi ci crede ancora, all’Unità Nazionale, come questi due – durante una manifestazione a Gaza City – che hanno anche un po’ di humor: se Haniyeh e Abu Mazen non si stringono la mano… basta mascherarsi:

maschere

Io non penso che l’Unità Nazionale risolverebbe qualcosa. Però, che qualcuno ci creda, è un timido segnale positivo.

Torino e dintorni

2 July 2009, 9:56 | Ogni me è politico | «Commenti: 1»

Tutti coloro che vedono Torino per la prima volta, la scoprono. Una delle frasi più comuni ultimamente – assieme a «oh, ma che bella è la Stampa, non me l’aspettavo», fra l’altro di Torino pure quella – è «oh, ma che bella che è Torino, non me l’aspettavo».
Grazie a Franco e Patrizia ne ho vista abbastanza di Torino, ma quello che m’è più piaciuto sono sicuramente i colli, le montagne, la campagna nei dintorni. Non solo Superga, ma Sant’Ignazio e tutte le vedute dall’alto. Il Ponte del Diavolo, ché ogni provincia c’ha il suo, eccetera.

Ecco, se vi capita di andare a Torino, fate un giro anche nei dintorni, neanche quelli ve l’aspettereste.

Dio e Bucchi

30 June 2009, 16:07 | Gruppo misto | «Commenti: 0»

bucchi-uomo

>Sources 1 2<

Tutte le facce della rivoluzione

30 June 2009, 16:03 | Alta politica, Medio orientato | «Commenti: 2»

Su questa pagina del Guardian c’è una piccola biografia, e per i pochi per cui c’è una foto, di tutte le persone arrestate o uccise durante le rivolte di queste settimane.
La prima, ovviamente, è Neda: guardian

Se il mondo fosse guidato dalle donne, ci sarebbero le guerre?

30 June 2009, 14:27 | immagina tu | «Commenti: 4»

La mia risposta è «forse sì». Ma, visto che, per ora gli uomini ne hanno fatte ben molte, varrebbe la pena provare.
Ce la vedete?

Mondo guidato dalle donne>Sources: 1 2<

Puoi andare in giro in mutande?!?

30 June 2009, 9:43 | Alta politica | «Commenti: 1»

Versione con sottotitoli:

>Source: 1<

Ancora

30 June 2009, 9:29 | Alta politica | «Commenti: 3»

Ricordate quando dissi che mi irritava il paragone fra l’Iran e l’Italia? Oggi Gilioli scrive questo:

In questo video un tizio racconta il raid dei militari iraniani nelle case per fare a pezzi e buttare dal terrazzo le padelle con cui arriva(va) l’informazione.
Che è sempre il primo nemico dei regimi: e dove le antenne non si possono ancora distruggere, ci si può sempre provare dicendo agli industriali di non comprare pubblicità sui giornali eversivi.

Il grassetto è mio. Ancora. Davvero qualcuno pensa che fra qualche tempo arriveranno delle squadracce berlusconiane a casa nostra, in Italia, entreranno in casa con delle belle mazze da baseball – noi non potremo opporci – e sfasceranno tutte le antenne paraboliche, o i decoder che “puntano” su canali che non piacciono loro?

Ora, se io leggessi questa cosa soltanto su Piovono Rane direi che Gilioli è un pazzo, che non ha il rispetto per la realtà e per la condizione degli iraniani; ma siccome so che potrei leggere lo stesso da tante altre parti – e so che Gilioli non è un pazzo, ma anzi uno molto bravo – mi domando come sia potuta arrivare a un tale punto, questa polarizzazione delle opinioni, che in relazione e contro a ciò che fa Berlusconi ci fa sentire in una condizione tanto più drammatica di quella reale. E pensare cose incredibili e offensive per chi, davvero, ha tutte le ossa fratturate – quando non anche l’osso del collo – da una vera dittatura.

Chi non salta

30 June 2009, 9:04 | Alta politica | «Commenti: 0»

Si stava meglio un tempo, oramai non si può più fare, la società si è imbarbarita, c’è più maleducazione, eccetera.
Poi uno va a vedere, com’era, veramente al tempo, e si rende conto che – invece – anche al-tempo c’erano le stesse cose: Ludovico c’è andato, a vedere.

I miei plug-in di Firefox

29 June 2009, 22:39 | Gruppo misto | «Commenti: 4»

Io sono uno molto incasinato, che però ogni tanto ha il raptus di impostare i propri plugin alla perfezione, così credo di essermi impostato Firefox con tutti i plug-in che potrebbero essere utili (ovviamente suggerimenti, nei commenti, sono estremamente bene accetti).

L’altro giorno raccontavo a Francesco dei plug-in di Firefox che uso, poi siamo stati interrotti e gli stavo scrivendo una mail, per finirgli il resoconto, poi ho pensato che è un elenco che potrebbe essere utile anche ad altri, così lo scrivo qui.

Metto soltanto quelli attivi, gli altri li uso molto sporadicamente, se non una volta sola, e non ha senso consigliarli.


Backword: è un traduttore dall’inglese a qualunque lingua. Per impostarlo ci vuole un po’, ma poi ha un sacco di funzioni. Quando Backword è attivato (dopo averlo installato basta cliccare una volta sul + in basso a destra), basta passare il mouse su di una parola in inglese e il programma darà la traduzione e un bottone per ognuna di queste possibilità: memorizzazione della frase, ricerca più approfondita, ascolto della pronuncia.
Semplicità 1/5
Utilità 5/5

Come l’ho impostato io: -> strumenti -> componenti aggiuntivi -> opzioni. Sulla scheda “settings 1” >Dictionary< >Italian< e su >search web< inserire “http://www.wordreference.com/enit/” (senza virgolette), è il dizionario inglese/italiano più immediato. Su “settings 2” ho tolto il check a “auto select, etc.”

- [In alternativa c’è anche gtranslate, che è molto più semplice da utilizzare, però ha meno funzioni, ha bisogno di due click in più, ed è più lento a caricare – d’altronde ha tutte le lingue, io lo tengo disattivato e lo attivo solo se leggo una cosa lunga in francese o spagnolo]


Downthemall: di applicazioni per riprendere i download interrotti ce ne sono molte, io uso questa perché è interna a Firefox e piuttosto semplice da utilizzare. Oltre a permettere di riprendere un download interrotto, tenta di scaricare qualunque file in varie parti (di default sono 4) velocizzandone lo scaricamento.
Semplicità 3/5
Utilità 3/5

Ci sono due modalità, una volta installato: “downthemall” e “downthemoneclick”, la prima dà sempre la possibilità di scegliere la destinazione, il numero di parti, etc. La seconda fa cominciare il download immediatamente, appunto con un click.


Favicon picker: dipende se usate la barra dei preferiti, se la usate è un must. I favicon sono quelle iconcine che avete accanto a ogni sito, e che ogni sito decide. Alcune però sono orribili e difficili da ricordare, senza contare che spesso, se memorizzate più pagine dallo stesso sito, viene la stessa. Con questo plug-in basta cliccare col destro su ogni bookmark, e scegliere il file immagine che si vuole associare a quel sito (così facendo non servono neanche più le didascalie).
Semplicità 4/5
Utilità 2/5

Ecco una piccola parte della mia bookmark bar, molti di quelli che vedete sono favicon modificati con favicon picker (ad esempio Al Jazeera English, o il Daily Dish): fav icons
-


Google gears: serve solo per gli utenti di gmail, soprattutto per chi ha un portatile. Gmail, in questo modo, funziona offline, e quando riconosce una connessione invia tutto quello che si è scritto o modificato nel frattempo. È come avere Gmail sempre online, tranne la ricezione, anche in cima al Gran Sasso.
Semplicità 4/5
Utilità 2/5

Questo plugin serve solo se si ha un account di posta Gmail. Molto utile la modalità “flanky” connessione lenta, che permette di lavorare dall’Hard disk, e navigare nelle proprie email, senza aspettare di avere il segnale da una connessione che, magari, va e viene. Ogni poco, poi, Gmail sincronizza l’HD con il server.


Google preview: molto facile. Associa alla ricerca google, una preview della pagina che si è cercata, in modo da avere un’informazione in più e non sbagliarsi a cliccare.
Semplicità 5/5
Utilità 1/5


IE Tab: semplice e utile. Capita di trovare qualche sito in cui la visualizzazione sia migliore, o addirittura che si veda soltanto con internet explorer: con questo plug-in, molto semplicemente, basta premere un click per aprire una tab con Explorer anziché Firefox.
Semplicità 4/5
Utilità 4/5

In basso a destra c’è il simbolo di Firefox, click e diventa Explorer, riclick e ridiventa Firefox. Se invece si vuole aprire una nuova scheda c’è “Apri con IE Tab” o “apri con un programma esterno”, che apre direttamente Explorer.


Quick Wiki: invece di aprire mille finestre, o mille tab, vedi una parola su di un blog, ci passi il mouse sopra e premi control: in un riquadro molto 2.0 si apre la pagina di Wikipedia relativa (a scelta se italiano o inglese), se premi shift, invece, si apre il wiktionary, il dizionario di Wikipedia.
Semplicità 2/5
Utilità 2/5


Textlink: per chi, come me, ama risparmiare anche pochi click, questo plug-in è indispensabile. Quando trovate una pagina web scritta così: www.distantisaluti.com, dovete selezionare il testo, cliccare il tasto destro, fare “copia”, aprire un’altra tab e incollare. Con questo programma basta un doppio click, come se fosse già linkato. Non è di fondamentale importanza, ma visto che non costa nulla, sempre meglio non perdere tempo.
Semplicità 5/5
Utilità 3/5

Non c’entra col plug-in, o sì, comunque è lo stesso genere: lo sapete che cliccare sullo scroller, ovvero la rotellina, sopra a un link apre una nuova scheda, mentre cliccare sopra a una scheda, la chiude? Anche qui, sempre all’insegna del risparmio click.


Wolfram Alpha Google: Wolfram Alpha è un motore di ricerca strano, perché non cerca quello che – secondo lui  – vorresti sapere, per quello c’è già Google, ma trova quello che secondo lui ti potrebbe essere utile, anche se non lo stai cercando. E lo fa in modo molto schematico, direi scientifico, con tanto di grafici, e di chiara lettura. Ad esempio, se cerco il mio nome, “Giovanni”, WA non mi dà come risultato il sito di un tal Giovanni, ma informazioni sussidiarie tipo: la quantità di persone con quel nome negli ultimi cent’anni, l’età media, i luoghi dove è più presente, etc. Questo plug-in associa Wolfram Alpha a ogni ricerca in Google, sulla parte destra dello schermo – almeno idealmente – completandolo. Non c’è nessuno svantaggio perché Wolfram Alpha viene cominciato a caricare solamente quando Google ha già caricato tutti i risultati, in modo che questo plugin non “rubi” neanche un istante alle ricerche di google.
Semplicità 4/5
Utilità 2/5

Funziona solo con ricerche in – o ricerche riconducibili all’ – inglese



Facciamo la prossima puntata sui di motori di ricerca da mettere nel search in alto a destra?

Imporre una religione

29 June 2009, 8:27 | Alta politica | «Commenti: 68»

Ho visto questo video in cui un ragazzino di 11 anni, manifestato l’interesse per l’Islam, viene convertito sulla pubblica piazza, senza aver consultato i genitori. Si vede piuttosto bene che il ragazzino non ha un’idea chiara di cosa stia succedendo, e ripeta le parole dell’imam quasi per ubbidienza. Ci sono moltissime persone che hanno commentato scrivendo che “quel bambino non aveva la minima idea di quello che sta succedendo”.

Fermo restando questo, ferma restando l’illegittimità (come la ridicolaggine concreta) di ciò che ha fatto l’Imam, ma il fatto che il bambino non ha assolutamente idea di ciò che sta succedendo, non è esattamente ciò che fanno – ma in maniera più grave, perché per undici anni – tutti coloro che battezzano o insegnano una religione ai propri figli?

Prima di avere undici anni, quel ragazzino, ne avrà avuti zero, e sarà stato battezzato: ne capiva o no, ancora meno?

>Source: 1<

L’intervento che avrei fatto ieri, se ci avessi pensato oggi

28 June 2009, 13:36 | Alta politica | «Commenti: 3»

Ieri c’è stata l’assemblea al Lingotto di Torino dei cosiddetti Piombini, che potrei definire “quelli che credono al PD, senza che il PD creda in loro”.

Essendo stato fuori dalla politica italiana, ieri sono andato ad ascoltare. Oggi mi son fatto un’idea: questo è quello che avrei detto ieri, se ci avessi pensato oggi.

*

Mi dichiaro colpevole. A queste elezioni non ho votato per il PD. Lo dico in modo dimesso, e per nulla orgoglioso. Non mi stanno simpatici coloro che sono venuti qui, a parlare, per rivendicare d’aver votato per qualcun altro: so che la sensazione di pace che ho sentito, per la prima volta, quando ho dato la mia preferenza a Emma Bonino è un narcisismo della coscienza in cui non è sano indugiare troppo spesso.
Vorrei una piccola attenuante, che anche il Partito Democratico, quello che è – certamente, almeno in spirito – il mio partito, è mio corresponsabile. Anche il PD è colpevole.

È colpevole di non avermi permesso di votare delle persone la cui competenza e impegno – oltre che l’onestà, che quasi sempre è connaturata alla competenza e all’impegno – corrispondesse alla vittoria delle idee che era stata per se l’invenzione del Partito Democratico. Per una volta, avevamo vinto davvero.
Nella mia circoscrizione centro non c’erano tre persone come Ivan Scalfarotto o Debora Serracchiani, non ce n’era neanche una.

Io non sono d’accordo con Debora Serracchiani quando dice che non c’è bisogno del messia, della persona che risolva tutti i mali. Magari ci fosse! E se non c’è, meglio quella che ci si avvicina di più, a essere il messia, o quella che ci sta più lontano.
Non lo dico, neanche, con il rammarico di chi dice che – oramai – la politica la fanno le persone, lo dico col sollievo di chi lo dice.

Proprio perché – come abbiamo detto – il PD deve essere un partito che rappresenti un ampio spettro di elettori e di idee, se lo vogliamo davvero a vocazione maggioritaria, io voglio poter scegliere le persone, sì, gli individui di cui mi fido e che concepisco più vicini alle mie, di idee. Non posso “fidarmi” delle scelte del partito, della media o della sintesi delle posizioni del partito: il PD deve consegnarmi un insieme di candidature garantendomi che sono persone per bene, e brave (e magari fosse stato almeno questo!) – poi voglio scegliere io. Non posso che il mio ruolo sia quello di votare la persona che rappresenti la media esatta fra le posizioni di Paola Binetti e quelle di Ivan Scalfarotto, non posso pensare che quello sia il mio partito. E non lo penso.

Franceschini e Bersani sono venuti qui, e non hanno risposto alle due domande più semplici – che poi è una – alle due domande alle quali non sanno dare una risposta, e che ai miei occhi li esclude: «perché ha sempre detto che non si sarebbe candidato al congresso, quando TUTTI dicevano il contrario, e ora si candida? Perché è stato bugiardo?» al primo. «Perché lei si è impegnato a candidarsi alla guida del Partito democratico, e poi – due settimane dopo – quando Veltroni si è dimesso, non ha formalizzato la candidatura temendo la batosta alle europee? Perché è stato bugiardo?».

Per questo avrei preferito che Debora, con un po’ d’ironia, avesse detto: «non ci sono i messia? eccomi qui! Sono pronta».

Schianti

28 June 2009, 11:23 | Ogni me è politico | «Commenti: 0»

Oggi sono stato sul luogo dello schianto del Grande Torino, sulla collina di Superga, e su quello di Serse Coppi, appena sotto.

I bravi di Dio

27 June 2009, 22:02 | Medio orientato | «Commenti: 20»

Delle volte succedono anche delle cose sensate, in Israele: hanno arrestato 28 ebrei ortodossi che avevano fatto casini, e picchiato poliziotti, perché (sic) stavano aprendo un parcheggio di Shabbat.

Ma io mi chiedo: se Dio tenesse davvero a ’ste regole assurde, non sarebbe più facile tirare una bella fulminata a chi non le rispetta, anziché arruolare sgherri che facciano per lui il lavoro sporco? In teoria è onnipotente, se gli paresse così importante non mangiare il maiale o non andare in macchina di sabato, dovrebbe essere parecchio facile per lui, impedirlo.

Dilaga

27 June 2009, 21:41 | Ogni me è politico | «Commenti: 6»

Per la prima volta, a Torino, ho ricevuto un volantino di Scientology.

La coerenza non è andata a puttane

26 June 2009, 18:39 | Alta politica | «Commenti: 3»

Calunnie a un progetto politico serio:

Bagnasco (Cei): “Italiani chiedono comportamenti coerenti”

Guardate che le aveva pure candidate: più coerente di così!

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Il battutista

26 June 2009, 18:02 | Ogni me è politico | «Commenti: 2»

Due persone, con davanti due computer.

Lei dice: «è morto il padre di Verdone».
Io rispondo: «Era Michael Jackson?»

Volare

26 June 2009, 17:34 | Alta politica, Ogni me è politico | «Commenti: 7»

Per il mio prossimo compleanno VOGLIO questa maglietta:

Volare

Ma ancora protestano?

26 June 2009, 14:33 | Medio orientato, link und recht | «Commenti: 3»

Mentre ci si sta un po’ scordando dell’Iran – le iniziative di oggi, a Teheran, sono la settima notizia su Repubblica – c’è chi non se ne dimentica: Lorenzo Cairoli, anche oggi giornata di palloncini in cielo, sta facendo l’ennesima diretta quotidiana, facendo quello in cui è più bravo, ovvero raccogliere tutte le informazioni possibili, dagli anfratti più lontani.

Se siete ancora in apprensione, buttate un occhio da lui, ogni giorno.

Not better, but good

25 June 2009, 22:12 | Gruppo misto | «Commenti: 2»

“View subtitles” -> Italian
E poi play

Abruzzo ventritré /fine

25 June 2009, 18:11 | Abruzzo in tendopoli | «Commenti: 0»

Non ho più scritto l’ultimo post dall’Abruzzo, e mi trovo a scriverlo ora, quando sono già da un bel po’ a Roma. Anzi, a dire il vero, mentre scrivo non sono già più a Roma, ma ci tornerò la prossima settimana.

La conclusione di questa meno che mensile esperienza abruzzese è arrivata perché, fondamentalmente, non c’era più bisogno di me. Era pianificato l’arrivo di un sacco di altri volontarî nelle due settimane a venire, e allora ho preferito farmi da parte. Oramai ero diventato amico, sarei potuto restare, ma per cosa?

Sì, le cose stanno così, per quello che ho visto: c’è tanta, tanta gente che vuole darsi da fare. È un gran bene. Le persone si dànno i turni per servire. E la tantissima manodopera genera un servizio ottimo, bagni puliti due volte al giorno, un mensa qualificata, etc. Si tratta anche del tipo di organizzazione, a quello che ho sentito c’è una vera gerarchia del benessere, fra i campi, a seconda della gestione: quelli che funzionano meglio sono quelli della Croce Rossa, poi ci sono quelli dei sindacati (come quello dove stavo io), poi quelli dell’associazionismo cattolico, poi la Protezione Civile (più o meno) direttamente, e infine quelli gestiti dall’Esercito. Dice che chi ha la sfortuna di capitare nelle tendopoli che sono sotto il controllo dei militari ha i servizî peggiori, ed è da lì che arrivano alcuni racconti drammatici.

Ovviamente si tratta, in tutti i casi, di informazioni di seconda mano, perché sono pochissimi i campi in cui c’è un accesso libero – e in tutti i casi per cause di forza maggiore come la comune entrata con un centro commerciale. Io ne ho visti tre, ma ho sentito questi racconti da più persone che hanno lavorato nei vari campi.
Non era efficiente soltanto la macchina dei volontarî, ma anche l’organizzazione: la CGIL è una vera macchina da guerra, e il giorno dopo del terremoto, aveva già spostato sul campo pacchi e pacchi di aiuti. Nei magazzini ci sono decine e decine di scatoloni di medicinali, forse un migliaio di spazzolini, abbigliamento in abbondanza. Quello che ho visto io, mi ha lasciato molto favorevolmente colpito.

È chiaro che la preoccupazione degli aquilani è la ricostruzione, e su ciò sono tutti sfiduciati dalle ripetute promesse – non c’è da biasimarli – ed è sempre scomodo vivere in una tenda, con un bagno comune, e necessariamente a contatto con altre persone. Certo era il minimo indispensabile, ma delle volte anche il minimo indispensabile manca: per dirne una, nell’estate che arriva non se ne sarebbe potuto assolutamente fare a meno, ma c’è un condizionatore in ogni tenda.

Ci sono strutture, e un’idea sempre nuova. Andiamo a prendere la sabbia, ché facciamo un campo da bocce. Due giorni dopo tutti i vecchini erano lì a giocare. Le signore, invece, si dedicheranno all’orto: «che ci si fa con questo pezzo di terra?» «dài, un piccolo orto per le signore anziane».

E poi c’è il capitolo bambini, loro sono davvero contenti: per fortuna, sembra, non si rendano conto di nulla, e il fatto di essere – necessariamente – a contatto con tanti altri bambini, è solo che un bene. È quello che avranno chiesto alle loro madri, tante altre volte. Sono i primi a prendere i nuovi volontarî per mano, e mostrar loro il campo. Se dovessi dire chi è che ne trarrà il meglio, direi i bambini.
Certo, quando la terra trema, sono i primi ad aver paura.

Giovani generazioni crescono

25 June 2009, 18:07 | Ogni me è politico | «Commenti: 5»

Oggi la mia sorellina ha fatto un tema di maturità da neo-con. Poi, uscita per prima da scuola, è stata intervistata da Rai, Repubblica, e una tv satellitare.

Le peggiori maglie sportive di tutti i tempi

25 June 2009, 6:17 | La palla è rotonda | «Commenti: 2»

I giocatori dell’Hull City sono noti come “Le Tigri”: questa non è una buona scusa.

Il resto delle maglie, e dei relativi commenti, li trovate qui.

Sogno stupido

25 June 2009, 0:41 | Ogni me è politico | «Commenti: 2»

Non so, voi ce l’avete un sogno stupido?

Il mio è il seguente, ci penso da tanto: io vorrei poter chiedere a qualcuno di fare la pipì per me. Come gli chiedi un bicchier d’acqua. «Senti, mi porti un bicchier d’acqua?» ,«guarda, a me non va proprio, scendi tu a buttare la spazzatura?». Capita che tu stia leggendo una cosa, scrivendo, guardando un film, o qualsiasi cosa per cui non hai nessuna voglia di alzarti, e quanto sarebbe bello poter chiedere: «senti, scusa, vai in bagno e fai la pipì per me?»

Dietro a Moussavi ci sono le donne

24 June 2009, 13:02 | Medio orientato, immagina tu | «Commenti: 4»

donna mousavi

>Source: 1<

Quando i giornali di carta erano già morti

23 June 2009, 17:49 | Ogni me è politico | «Commenti: 5»

Io mi sono sempre chiesto come mai i giornalai, che hanno tutti i giornali del mondo a disposizione, stanno lì ad annoiarsi senza leggerne neanche uno: mai che mi fosse capitato di vedere un giornalaio che ingannasse l’attesa leggendo un giornale o una rivista, con la radio, qualcuno con la tv a batterie, la maggior parte senza nulla.

Poi oggi ho visto un giornalaio con il portatile, con la home di Repubblica.it, e ho pensato che la mia domanda esistenziale fosse oramai fuori tempo massimo.

Farsi belli

23 June 2009, 13:59 | Medio orientato, link und recht | «Commenti: 5»

Se volete seguire direttamente sui Twitter iraniani, o leggere i commenti su youtube in farsi (che poi è più corretto dire persiano, ma sennò non veniva il gioco di parole)  c’è questo add-on sperimentale per firefox: passate il mouse sulla parola e premete ctrl per avere la traduzione.

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