Chi sono

giovannifontana1.JPGAl secolo Giovanni Fontana, di secoli ne ha un quarto e tre quarti d’anno. È  un “mezzo” tutto, per non dire un tutto niente.
Nasce a Firenze (vicino a un cimitero), concepito in Toscana (davanti a un cimitero), da madre toscana e padre americano. Abitava a Roma da una vita (accanto a un cimitero), laureandosi in filologia romanza alla Sapienza (di fronte all’altro cimitero). Ora è in Palestina a provare a dare una mano al futuro, e ne racconta in un Diario. Di qui, per non fare bella figura, scrive su riviste femminili.

Highlights: da bambino voleva fare il capitalista, allora imparò tutte le capitali del mondo a memoria. Le conserva tutt’ora. Conserva un po’ di fiorentinità nella pedanteria linguistica e in una laurea con la maglia di Batistuta. E conserva lo spirito di Roma: l’unico posto al mondo dove se indugi un poco allo scattare del semaforo, il camionista ti fa: «a regazzi’, piuvverde deccosì nun ce diventa…».

Cosa conserverà della Palestina? La rafforzata convinzione che “rispettare una cultura” è rispettare chi comanda in quella cultura; e la brutale evidenza che neutralità e connivenza coincidono: chi non fa, falla.

E ORA?  Perché un volontario?

Contatti – email: distantisaluti@gmail.com, Skype: Dunfermine, cellulare: 3281682797.