Martedì 13 gennaio

13 January 2009, 18:40 | Diario dalla Palestina | Commenti: 4

‘zo vuoi? – Diario dalla Palestina 133

Qui in Palestina, per le ragioni più volte spiegate, non sono proprio abituati alle bici in strada quindi tutta la segnaletica – che chi è abituato ad andare in bici conosce – non viene compresa. Neanche la più intuitiva. E poi succede che qui non ci siano veri e propri mezzi pubblici, ma macchinoni lunghi lunghi adibiti a taxi collettivi, e almeno il 30% dei mezzi che girano sono taxi o Service, che sarebbero questi altri. Così capita che quando io indico a quello dietro a me che sto per girare a sinistra, se sull’altra corsia passa un taxi o un service (cosa abbastanza comune), il conducente non capisce che gli sto indicando una mia svolta, ma pensa, dal gesto con l’indice puntato, che io stia cercando di fermare il taxi.

Mi è capitato più volte che quelli, vedendomi in bici, mi facessero una faccia come dire “ma che vuole questo? Montare con la bici sul taxi?”.

– Commenti:



4 Commenti presenti su “Martedì 13 gennaio” – Feed

  1. sabrina – 13 January 2009, 19:00 (n° 1)

    come hai fatto a trovare una bici abbastanza grande per te?

    Rispondi  |  Cita
  2. lucap – 13 January 2009, 21:02 (n° 2)

    guarda che a roma pure se la segnaletica la conoscono non va molto meglio. qua invece sono tutti simpatici e gentili, a parte i tassinari: quelli, anche se qui forse votano labour, sono pessimi ovunque.

    Rispondi  |  Cita
  3. aar – 15 January 2009, 00:07 (n° 3)

    ahahahahahahahahahaahahahahahahahaahahahah mi immagino te che lo racconti ahahah un pò con l’accento tuo toscano e gli occhietti mentre dici “ma che vuole questo…” ahahahahahahhaha stupendo

    Rispondi  |  Cita
  4. SUICIDE BICYCLE – Diario dalla Palestina 125 | Distanti saluti – 15 January 2009, 10:53 (n° 4)

    […] tassista che mi riaccompagna a casa, con la bicicletta nel bagagliaio (la mia nemesi, proprio ieri facevo ironia sul fatto che i tassisti si fermassero per me anche quando ero in bici: cosa pensano che voglia […]

Vuoi lasciare un commento?
Bene, e grazie! Questo blog crede nella persuasione – ama le discussioni e chi le fa. Si discute per cambiare idea o per dare la possibilità agli altri di cambiarla. Perciò, più della tua opinione, ci interessano le ragioni che la sostengono, ciò che potrebbe far cambiare idea anche a noi. E tu? Potresti cambiare idea? Se la risposta è no, è inutile partecipare alla discussione – hai già deciso di non farlo.




Distanti saluti