Voi lì sul divano, mentre io sono qui in mezzo alla guerra

7 January 2009, 16:09 | la lingua doc | Commenti: 3

Era un po’ che avevo questa sensazione sgradita, che mi sembrava di stare iniziando a dare – in quello che scrivo – la brutta impressione di pensare che le cose, qui, le capisco solo io perché ci sono. Poi un amico un po’ scemo mi ha scritto:

Inizio con una critica. distanti saluti di oggi -cioè di ieri -, post “ovvio“. leggendo, ho avuto la sgradevole impressione (probabilmente tu non volevi dirlo, ma allora a maggior ragione tieni presente che l’impressione che dai è questa) che tu stia cominciando a fare ragionamenti del tipo “ma che ne sapete voi (voi che non ci avete mai messo piede, voi che vi fate idee da quello che dicono i giornali) della palestina”, “lo so io che sto qui” etc. soprattutto l’ultima frase non fa che accentuare ciò che si percepisce in filigrana fin dall’inizio.

E ha molta ragione, non solo per quel post.

Non è vero che per capire le cose bisogni essere qui, anzi talvolta da lontano le cose si vedono pure meglio.
Quindi ecco, se delle volte vi sembra di leggere che lo penso, da ciò che scrivo, delle due l’una: o penso male, o scrivo male.

p.s. O tutteddue.

– Commenti:



3 Commenti presenti su “Voi lì sul divano, mentre io sono qui in mezzo alla guerra” – Feed

  1. Rita – 7 January 2009, 16:24 (n° 1)

    non è un commento al post.
    volevo solo dirti che ho visto il giornale.
    un sorriso.
    la tua tutor

  2. Valentina – 7 January 2009, 21:00 (n° 2)

    letto il tuo post di commento a quello di Leonardo. letta la risposta di Leonardo. Sempre più convinta che il genere umano sia la bestia peggiore esistente su questo pianeta. Piuttosto che una posizione filoisraeliana (nella quale mi trovo un po’ di più) o filopalestinese (che nella realtà dei fatti secondo me non contempla Hamas, una cricca di terroristi e basta e chiedo scusa se appare troppo semplicistico)penso che vorrei esistessero posizioni “filoesistenziali” neologismo pessimo per dire che se non fossimo noi umani così dannatamente stronzi e assetati di potere potremmo vivere in pace tutti quanti rispettandoci.

    Se ti esce qualche frase alla “perchè io son qui e voi no” beh è quasi lecito. Son cose che vivi. Per la maggior parte di noi le stesse cose son cose che leggiamo solamente. Non abbiamo un punto di vista interno come te, ma uno esterno e pure parziale (perchè analisi fatta da terzi).

    Questo il mio modesto e stanco parere :)

  3. gianluca – 8 January 2009, 11:18 (n° 3)

    grazie!

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